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LA CIVILTÀ DIGITALE
Troll, così il web è sicuro
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“Troll”: un progetto per rendere internet piuù sicuroSi chiama Trool.it e prende vita a Massa per il secondo anno consecutivo: è un portale dedicato ai più piccoli per navigare in internet al riparo dai pericoli presenti nella rete. Il progetto prevede una serie di attività d'informazione e formazione rivolte agli alunni di scuole elementari e medie
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MASSA. Si chiama Trool.it e prende vita a Massa per il secondo anno consecutivo: è un portale dedicato ai più piccoli per navigare in internet al riparo dai pericoli presenti nella rete. Il progetto prevede una serie di attività d'informazione e formazione rivolte agli alunni di scuole elementari e medie.
Sono 26 le classi coinvolte (a fronte delle 7 del 2009) in questo progetto che riguarda anche insegnanti e genitori.
Ideato da Regione Toscana e realizzato dall'Istituto degli Innocenti di Firenze, Troll si è diffuso su tutto il territorio come momento di conoscenza e confronto di esperienze didattiche e umane. Presentato ieri dall'assessore all'Innovazione tecnologica Lina Coppa alla presenza della presidente dell'istituto fiorentino Alessandra Maggi e dei rappresentanti delle direzioni didattiche locali.
Gli alunni seguiranno lezioni di formazione e impareranno a giocare, a informarsi e studiare attraverso Trool con varie ore di lezione per classe inserite all'interno dell'orario curricolare. Parte integrante del progetto è l'interazione con il mondo degli adulti: é prevista infatti l'attivazione di laboratori specifici per insegnanti e genitori che poi seguiranno gli alunni e li guideranno verso un uso consapevole e protetto della rete, per una navigazione avventurosa ma sicura. Come progetto pilota per la Toscana, a Massa, la città che si sta impegnando maggiormente nell'iniziativa, grazie al sostegno dell'assessorato all'Innovazione, si avvierà un'ulteriore sperimentazione attraverso i punti Paas sul territorio per agevolare tutti gli studenti, che potranno conoscere Trool e acccedere al portale anche in orario extrascolastico seguiti da tutor esperti.
Spiega Emanuele Dattoli, responsabile dell coordinamento del progetto tra le scuole: «Troll.it è una finestra aperta sulle migliori esperienze didattiche della Toscana che supera il concetto classico del vecchio corso di informatica e diventa un modo moderno di giocare e imparare attraverso il computer. In Trool sono oggi coinvolti 21 comuni e oltre 2000 bambini».
Convinta sostenitrice della necessità di accrescere la conoscenza delle nuove tecnologie, l'assessore Coppa ringrazia le direzioni didattiche per la collaborazione e questo progetto che è anche un modo per ridurre il divario digitale tra coloro che conoscono e usano normalmente il computer e coloro che ne sono totalmente estranei.
M.M.
Sono 26 le classi coinvolte (a fronte delle 7 del 2009) in questo progetto che riguarda anche insegnanti e genitori.
Ideato da Regione Toscana e realizzato dall'Istituto degli Innocenti di Firenze, Troll si è diffuso su tutto il territorio come momento di conoscenza e confronto di esperienze didattiche e umane. Presentato ieri dall'assessore all'Innovazione tecnologica Lina Coppa alla presenza della presidente dell'istituto fiorentino Alessandra Maggi e dei rappresentanti delle direzioni didattiche locali.
Gli alunni seguiranno lezioni di formazione e impareranno a giocare, a informarsi e studiare attraverso Trool con varie ore di lezione per classe inserite all'interno dell'orario curricolare. Parte integrante del progetto è l'interazione con il mondo degli adulti: é prevista infatti l'attivazione di laboratori specifici per insegnanti e genitori che poi seguiranno gli alunni e li guideranno verso un uso consapevole e protetto della rete, per una navigazione avventurosa ma sicura. Come progetto pilota per la Toscana, a Massa, la città che si sta impegnando maggiormente nell'iniziativa, grazie al sostegno dell'assessorato all'Innovazione, si avvierà un'ulteriore sperimentazione attraverso i punti Paas sul territorio per agevolare tutti gli studenti, che potranno conoscere Trool e acccedere al portale anche in orario extrascolastico seguiti da tutor esperti.
Spiega Emanuele Dattoli, responsabile dell coordinamento del progetto tra le scuole: «Troll.it è una finestra aperta sulle migliori esperienze didattiche della Toscana che supera il concetto classico del vecchio corso di informatica e diventa un modo moderno di giocare e imparare attraverso il computer. In Trool sono oggi coinvolti 21 comuni e oltre 2000 bambini».
Convinta sostenitrice della necessità di accrescere la conoscenza delle nuove tecnologie, l'assessore Coppa ringrazia le direzioni didattiche per la collaborazione e questo progetto che è anche un modo per ridurre il divario digitale tra coloro che conoscono e usano normalmente il computer e coloro che ne sono totalmente estranei.
M.M.
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