Sicurezza
AMEGLIA
Tentano di dare fuoco alla Porsche
Fabrizio Palagi
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Un modello di Porsche simile a quello coinvolto nel tentativo di incendioEpisodio tutto da chiarire quello accaduto la sera di martedì scorso nei pressi del ponte della Colombiera dove era ormeggiata una imbarcazione a bordo della quale stavano cenando il proprietario e i due componenti l'equipaggio. Il padrone della barca ha notato dei movimenti accanto alla sua Porsche parcheggiata poco distante, sugli argini del fiume Magra
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AMEGLIA. Episodio tutto da chiarire quello accaduto la sera di martedì scorso nei pressi del ponte della Colombiera dove era ormeggiata una imbarcazione a bordo della quale stavano cenando il proprietario e i due componenti l'equipaggio. Il padrone della barca ha notato dei movimenti accanto alla sua Porsche parcheggiata poco distante, sugli argini del fiume Magra.
Da quanto raccontato ai carabinieri, avvisati con il cellulare dallo stesso proprietario, i due sconosciuti armeggiavano attorno alla potente auto, tenendo in mano delle taniche contenenti del liquido poi risultato infiammabile. In effetti i militari, durante un sopralluogo, hanno trovato l'auto bruciacchiata e ricoperta di liquido, forse carburante, di certo contenuto in due taniche rinvenute poco distanti.
Il fulmineo arrivo dell'autopattuglia ha permesso di trovare nei pressi una coppia di uomini, i quali si sono sono proclamati estranei a tutto, dicendo soltanto di passare di lì per caso.
Da rilevare che il fatto è accaduto attorno alle 23.
La costosa Porsche è stata in parte danneggiata da un principio di incendio. Potrebbe essere il danno minore se davvero l'intenzione era quella di incendiarla completamente.
Comunque i militari hanno posto sotto sequestro il mezzo al fine di eseguire più approfonditi controlli, oltrechè interrogare serratamente tutte le persone presenti.
Successivamente pare sia emerso che l'ex moglie di uno dei due uomini trovati dai carabinieri poco distante dall'auto, sia l'attuale compagna di uno dei tre che stavano cenando a bordo dell'imbarcazione.
Faccenda tutta da chiarire, dunque e sulla quale i carabinieri mantengono stretto riserbo.
Tentata truffa - In via Cisa, l'altra mattina una anziana signora è stata avvicinata da due sconosciuti che le hanno chiesto soldi da mandare alle popolazioni di Haiti colpite dal terribile sisma.
La figlia della donna, poco distante, ha notato la scena e si è avvicinat. A questo punto i due uomini sono fuggiti.
Di certo una tentata truffa, ancora una volta a danno di persone anziane.
Da quanto raccontato ai carabinieri, avvisati con il cellulare dallo stesso proprietario, i due sconosciuti armeggiavano attorno alla potente auto, tenendo in mano delle taniche contenenti del liquido poi risultato infiammabile. In effetti i militari, durante un sopralluogo, hanno trovato l'auto bruciacchiata e ricoperta di liquido, forse carburante, di certo contenuto in due taniche rinvenute poco distanti.
Il fulmineo arrivo dell'autopattuglia ha permesso di trovare nei pressi una coppia di uomini, i quali si sono sono proclamati estranei a tutto, dicendo soltanto di passare di lì per caso.
Da rilevare che il fatto è accaduto attorno alle 23.
La costosa Porsche è stata in parte danneggiata da un principio di incendio. Potrebbe essere il danno minore se davvero l'intenzione era quella di incendiarla completamente.
Comunque i militari hanno posto sotto sequestro il mezzo al fine di eseguire più approfonditi controlli, oltrechè interrogare serratamente tutte le persone presenti.
Successivamente pare sia emerso che l'ex moglie di uno dei due uomini trovati dai carabinieri poco distante dall'auto, sia l'attuale compagna di uno dei tre che stavano cenando a bordo dell'imbarcazione.
Faccenda tutta da chiarire, dunque e sulla quale i carabinieri mantengono stretto riserbo.
Tentata truffa - In via Cisa, l'altra mattina una anziana signora è stata avvicinata da due sconosciuti che le hanno chiesto soldi da mandare alle popolazioni di Haiti colpite dal terribile sisma.
La figlia della donna, poco distante, ha notato la scena e si è avvicinat. A questo punto i due uomini sono fuggiti.
Di certo una tentata truffa, ancora una volta a danno di persone anziane.
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