Il Tirreno

TRAFFICO

Cave, rivoluzione nella viabilità

Cinzia Carpita
Lo snodo a Miseglia Bassa per la via dei marmi
◗
Lo snodo a Miseglia Bassa per la via dei marmi

«Lavori previsti a settembre»: Marco Tonelli, direttore del Comune parla del nuovo impianto di lavaggio per i camion del marmo, che dovrebbe sorgere a Miseglia bassa, all'imbocco della galleria Santa Croce dove già transita il traffico pesante. E' stato fatto il punto anche su pese, e viabilità connessa alla strada dei marmi, in un incontro fra sindaco Zubbani, Tonelli, e Progetto Carrara.

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Lavori previsti a settembre»: Marco Tonelli, direttore del Comune parla del nuovo impianto di lavaggio per i camion del marmo, che dovrebbe sorgere a Miseglia bassa, all'imbocco della galleria Santa Croce dove già transita il traffico pesante. E' stato fatto il punto anche su pese, e viabilità connessa alla strada dei marmi, in un incontro fra sindaco Zubbani, Tonelli, e Progetto Carrara.

Il capitolo "infrastrutture" è all'ordine del giorno in vista del completamento (previsto entro il 2011) della grande arteria che eliminerà il traffico di camion dal centro città. Il tutto rientra nel progetto (sin dalla precedente ammininistrazione) di riassetto dei bacini marmiferi. La giunta lo scorso novembre ha approvato il progetto preliminare dell'impianto di lavaggio per un importo complessivo di 1 milione di euro (nel piano delle opere 2009-2011) suddiviso in due tranche: una da 725mila euro e l'altra da 351 mila euro. «Ma stiamo ragionando anche sulle pese, - dice Tonelli - entrambi gli impianti andranno chiusi a Torano, perchè da là i camion non passeranno più. Fra lavaggio e pese si calcola una psesa complessiva di quasi due milioni di euro.

Stiamo valutando se riutilizzare le pese attuali, o costruirle ex novo come il lavaggio. L'ipotesi su cui sta lavorando l'ufficio tecnico, è di collocare il tutto a Miseglia bassa, lato Massa». Lì infatti c'è uno spazio (ma parzialmente con un dislivello) a fianco della rotatoria. Ma come fiunzionerebbe la circolazione dei camion? Quelli in discesa dalle cave girerebbero nella rotatoria, senza entrare subito nella galleria S. Croce, passerebbero prima al lavaggio, poi alle pese, e rientrando nella rotatoria imboccherebbero la galleria verso valle.

La viabilità delle cave. In vista della strada dei marmi completa, il Comune sta studiando i sensi di marcia alle cave. «Le strade ci sono, basterà - spiega Tonelli - modificare la segnaletica. E questa è la prima fase, per i percorsi dei camion. Chi salirà dalla galleria S. Croce sarà indirizzato verso le Canalie salendo fino al Calagio-Tarnone dove c'è il bivio: per proseguire verso le cave di Colonnata e Gioia, oppure per andare a Fontiscritti-Ravaccione imboccando la galleria di Tarnone. Poi ai Ponti di Vara si potrà andare a Torano o a Fantiscritti. Nel percorso in discesa, tutti i camion arriveranno nella zona dell'ex Tassara di Torano, e scenderanno lungo la vecchia ferrovia fino a Miseglia dove c'è la galleria».

La seconda fase di interventi, dopo che sarà entrata in funzione la via dei marmi, riguarda un'ipoitesi al vaglio: la cosiddetta "variate Ometto", cioè la possibilità di evitare alcuni tornanti bedizzanesi, allargando la strada dalle Canalie a Calagio-Tarnone, per farvi il doppio senso di marcia. Tonelli ricorda che «fu fatto uno studio preliminare di fattibilità, per ampliare la strada fra la galleria di Miseglia e la zona "Del Sarto": la via è stretta, ci sono il fiume e aziende lapidee, e la Provincia deve fare lavori sul Carrione. L'allargamento comporta tempi più lunghi rispetto all'avvio della strada dei marmi. E vanno trovate risorse».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa