La manifestazione
IL FENOMENO
«Aiuto, mio marito è un bruto»
◗
Soprattutto nei fine settimana esplodono le liti in famigliaÈ lo stalking il reato del 2009, almeno per la provincia apuana. Da quando è entrata in vigore la legge che punisce la persecuzione sistematica ai danni di un individuo le chiamate ai centralini delle forze dell'ordine si sono moltiplicate. Si va dalla violenza grave, spesso con percosse, all'episodio che può far scappare un sorrisino
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MASSA. È lo stalking il reato del 2009, almeno per la provincia apuana. Da quando è entrata in vigore la legge che punisce la persecuzione sistematica ai danni di un individuo le chiamate ai centralini delle forze dell'ordine si sono moltiplicate. Si va dalla violenza grave (quattro in tutto i casi), spesso con percosse, all'episodio che può far scappare un sorrisino. E qui si possono contare un centinaio le richieste di aiuto. Un vero e proprio fenomeno.
Lo stalking si annida soprattutto nelle coppie - sposate o conviventi non fa differenza - più giovani. Praticamente assente la fascia che va dai 50 ai 60 anni, molto presente invece nei rapporti di polizia invece la fascia dai 30 ai 40. A chiedere una mano alle forze dell'ordine nell'ottanta per cento dei casi è la donna. Ma ci sono anche uomini che lamentano molestie psicologiche. E che chiedono una mano alle divise.
Cento casi. I casi capitati sotto mano agli uomini della questura di Massa-Carrara, soprattutto alla mobile di Enrico Tassi e alle volanti di Francesco Grella sono quasi un centinaio. Quattro volte sono state aperte le porte della cella ai persecutori, un'altra decisa è stato ordinato di non avvicinarsi alla vittima. Il resto è un oceano di richieste per le cose più disparate e quasi sempre vanno a finire nel sesso.
Il fine settimana. Se vivete in coppia fate attenzione al fine settimana. È proprio tra venerdì e domenica sera che moglie e marito, fidanzato e fidanzata, compagna o compagno litigano. Anzi, vengono alle mani. A prenderle, quasi sempre, sono le donne. Quando però è il momento di denunciare il bruto le signore fanno un passo indietro. Le violenze si estendono anche alla psiche, magari chiudendo la malcapitata in casa oppure sequestrandole il cellulare impedendole qualunque tipo di rapporto con il mondo esterno. Questi non sono casi limite, però: ogni fine settimana a Massa ne succedono almeno un paio, mentre da lunedì a venerdì nessuna lite familiare viene registrata.
Il sesso. È l'argomento per cui due coppie su cinque arrivano a dare spiegazioni a una pattuglia della polizia. E la storia è sempre la medesima: il marito vuole qualcosa di insolito dalla moglie, questa si ribella e tenta in tutti i modi di fargli cambiare idea. Finché, esasperata, si chiude in una stanza e chiama il 113. Basta giusto un pizzico di immaginazione per capire quali sono le richieste degli uomini. Può far sorridere qualcuno ma spesso questo genere di liti sfasciano la coppia.
Le botte. In quattro casi le donne che hanno chiesto aiuto alla squadra mobile e alle volanti hanno aperto la porta alla polizia in uno stato pietoso, tumefatte nel volto da pugni e schiaffi. Per queste storie c'è stato bisogno di aprire un fascicolo più pesante e per quattro uomini si è aperto anche il carcere.
Gli uomini. Anche gli uomini hanno problemi con il gentil sesso. Difficilmente però si tratta di percosse e soprattutto non sono quasi mai le compagne ufficiali a tormentarli. Almeno un paio di volte al mese in questura arriva un uomo che denuncia casi come questo: ragazza conosciuta in discoteca, fugace rapporto sessuale e invece di sparire lei si fa trovare sotto casa tutti i giorni, magari la mattina quando lui esce per portare i bimbi a scuola. L'amante in questi casi diventa ossessiva e per farla desistere serve l'intervento delle forze dell'ordine. Quasi impossibile scoprire storie che vedono una donna sposata infastidita da un amante. Motivo? Le donne sposate preferiscono sopportare il fastidio (magari cambiano numero del cellulare) piuttosto che denunciare il fatto e rendere pubblica una relazione clandestina.
I bambini. Molte volte quando la coppia litiga in casa ci sono anche dei bambini. Ed è dura per le forze dell'ordine intervenire in questi casi, anche perché si cerca di non spaventare i minori.
Gli anziani. Chi non si rivolge al 113 sono le persone che hanno più di sessant'anni. Non è che chi ha i capelli bianchi non litiga, semplicemente non trova il bisogno di chiamare le forze dell'ordine e quindi tutto resta tra le mura di casa. Certo, in questi casi difficilmente si sfocia nella violenza oppure - data l'età - nella richiesta di rapporto sessuale sgradito.
Lo stalking si annida soprattutto nelle coppie - sposate o conviventi non fa differenza - più giovani. Praticamente assente la fascia che va dai 50 ai 60 anni, molto presente invece nei rapporti di polizia invece la fascia dai 30 ai 40. A chiedere una mano alle forze dell'ordine nell'ottanta per cento dei casi è la donna. Ma ci sono anche uomini che lamentano molestie psicologiche. E che chiedono una mano alle divise.
Cento casi. I casi capitati sotto mano agli uomini della questura di Massa-Carrara, soprattutto alla mobile di Enrico Tassi e alle volanti di Francesco Grella sono quasi un centinaio. Quattro volte sono state aperte le porte della cella ai persecutori, un'altra decisa è stato ordinato di non avvicinarsi alla vittima. Il resto è un oceano di richieste per le cose più disparate e quasi sempre vanno a finire nel sesso.
Il fine settimana. Se vivete in coppia fate attenzione al fine settimana. È proprio tra venerdì e domenica sera che moglie e marito, fidanzato e fidanzata, compagna o compagno litigano. Anzi, vengono alle mani. A prenderle, quasi sempre, sono le donne. Quando però è il momento di denunciare il bruto le signore fanno un passo indietro. Le violenze si estendono anche alla psiche, magari chiudendo la malcapitata in casa oppure sequestrandole il cellulare impedendole qualunque tipo di rapporto con il mondo esterno. Questi non sono casi limite, però: ogni fine settimana a Massa ne succedono almeno un paio, mentre da lunedì a venerdì nessuna lite familiare viene registrata.
Il sesso. È l'argomento per cui due coppie su cinque arrivano a dare spiegazioni a una pattuglia della polizia. E la storia è sempre la medesima: il marito vuole qualcosa di insolito dalla moglie, questa si ribella e tenta in tutti i modi di fargli cambiare idea. Finché, esasperata, si chiude in una stanza e chiama il 113. Basta giusto un pizzico di immaginazione per capire quali sono le richieste degli uomini. Può far sorridere qualcuno ma spesso questo genere di liti sfasciano la coppia.
Le botte. In quattro casi le donne che hanno chiesto aiuto alla squadra mobile e alle volanti hanno aperto la porta alla polizia in uno stato pietoso, tumefatte nel volto da pugni e schiaffi. Per queste storie c'è stato bisogno di aprire un fascicolo più pesante e per quattro uomini si è aperto anche il carcere.
Gli uomini. Anche gli uomini hanno problemi con il gentil sesso. Difficilmente però si tratta di percosse e soprattutto non sono quasi mai le compagne ufficiali a tormentarli. Almeno un paio di volte al mese in questura arriva un uomo che denuncia casi come questo: ragazza conosciuta in discoteca, fugace rapporto sessuale e invece di sparire lei si fa trovare sotto casa tutti i giorni, magari la mattina quando lui esce per portare i bimbi a scuola. L'amante in questi casi diventa ossessiva e per farla desistere serve l'intervento delle forze dell'ordine. Quasi impossibile scoprire storie che vedono una donna sposata infastidita da un amante. Motivo? Le donne sposate preferiscono sopportare il fastidio (magari cambiano numero del cellulare) piuttosto che denunciare il fatto e rendere pubblica una relazione clandestina.
I bambini. Molte volte quando la coppia litiga in casa ci sono anche dei bambini. Ed è dura per le forze dell'ordine intervenire in questi casi, anche perché si cerca di non spaventare i minori.
Gli anziani. Chi non si rivolge al 113 sono le persone che hanno più di sessant'anni. Non è che chi ha i capelli bianchi non litiga, semplicemente non trova il bisogno di chiamare le forze dell'ordine e quindi tutto resta tra le mura di casa. Certo, in questi casi difficilmente si sfocia nella violenza oppure - data l'età - nella richiesta di rapporto sessuale sgradito.
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