Il Tirreno

DOPO 18 ANNI

Piscina: un futuro commerciale

Rosanna Lazzini
Una immagine della piscina comunale: l’amministrazione intende rilanciare l’impianto attraverso una nuova gestione Sono previsti negozi, palestra e anche un ristorante interno Sopra: Delfino Angeloni
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Una immagine della piscina comunale: l’amministrazione intende rilanciare l’impianto attraverso una nuova gestione Sono previsti negozi, palestra e anche un ristorante interno Sopra: Delfino Angeloni

Dopo 18 anni di presenza la cooperativa il Delfino potrebbe perdere la gestione della Piscina Comunale. Una delibera approvata dalla giunta Pucci prevde la gara ad evidenza pubblica per individuare i nuovi gestori e in prima battuta non possono partecipare le imprese e le cooperative.

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MASSA. Dopo 18 anni di presenza la cooperativa il Delfino potrebbe perdere la gestione della Piscina Comunale. Una delibera approvata dalla giunta Pucci prevde la gara ad evidenza pubblica per individuare i nuovi gestori e in prima battuta non possono partecipare le imprese e le cooperative.

Molte le novità nel bando per rilanciare la piscina. A partire dalla possibilità di aprire negozi, tavola calda e anche mettere su ristorante. C'è anche una palestra nel bando presentato dall'amministrazione comunale per la nuova gestione della Piscina comunale massese.
L'amministrazione guidata dal sindaco Roberto Pucci si appresta ad effettuare una procedura ad evidenza pubblica per trovare i nuovi gestori.

Attualmente la Piscina è diretta dalla Cooperativa il Delfino, che da 18 anni con grande professionalità lavora con centinaia di ragazzi e adulti che provengono anche da fuori comune per seguire i corsi, alla quale scadeva il contratto di gestione il 31 dicembre scorso e alla quale, in attesa che venga fatta la gara, è stata concessa una proroga fino a luglio prossimo.
«Abbiamo circa 2500 presenze settimanali - ha spiegato Delfino Angeloni- e da 18 anni lavoriamo con grande serietà. Ci dispiace che sia stata presa questa decisione, ma esiste una legge regionale al quale l'amministrazione si è attenuta».

Interessanti novità all'interno dellla delibera di giunta datata 26 novembre 2009.
Si parte dal fatto che la società che si aggiudicherà la gara dovrà provvedere ai lavori di manutenzione straordinaria sia per le vasche che per gli spogliatoi della piscina coperta per un costo di circa 700 mila euro e poi anche ai lavori per la messa a norma dell'impianto e di quanto altro necessario per l'ottenimento del certificato prevenzione ed incendi, cifra che però non è stata ancora quantificata.

Chi si aggiudicherà la gara quindi dovrà avere la possibilità di investire una ingente cifra circa un milione di euro con la quale dovrà provvedere ai lavori per la sistemazione dell'impianto. Non solo soldi da investire però, ma anche la possibilità di rendere la Piscina un centro polifunzionale all'interno del quale oltre ai corsi di nuoto sarà possibile anche trovare negozi dove acquistare accessori per il nuoto, riviste, pubblicazioni e anche gadgets e ci sarà spazio anche per un bar, una tavola calda e anche un ristorante.

L'amministrazione comunale naturalmente ha pensato anche al fatto che gli attuali dipendenti della piscina potrebbero a causa di un cambio di gestione trovarsi senza lavoro ed è per questo che nella delibera si legge.
«Il concessionario, dovrà garantire l'assunzione del personale dipendente dell'attuale gestore, per lo specifico servizio presso la piscina comunale di Massa che siano in servizio da almeno 4 mesi».

«Spero che questa cosa venga mantenuta, con noi lavorano persone che tra poco sarebbero andate in pensione e che spero non abbiano nessuna difficoltà».
Sono nove i dipendenti della cooperativa. La nuova concessione avrà una durata di 9 anni eventualmente rinnovabili per altri 9 a discrezione dell'amministrazione comunale.
A partire dal sesto anno di gestione, il comune prevede l'erogazione di un contributo di 90 mila euro annui per le spese di gestione.

Una delibera corposa che ha destato anche un po' di perplessità da parte di alcune associazioni sportive del territorio che si sentono escluse, vista la richiesta economica di partenza per effettuare i lavori di manutenzione.

In passato si era parlato dell'area dove è ubicata la Piscina anche come possibile centro sportivo polifunzionale, che potesse essere d'interesse anche per altre realtà di comuni vicini.
Forse questo è l'obbiettivo dell'amministrazione comunale che spera di rendere la Piscina un centro sportivo di prima qualità. E questo viene sottolineato anche negli obblighi che il Comune richiede al nuovo gestore, al quale viene proposto di portare avanti un attività sportiva che possa favorire l'uso della piscina da parte delle società sportive di tutto il territorio così da garntire un ampio pluralismo associativo. Si aggiudicherà la gara l'offerta più vantaggiosa.
«Per il momento noi siamo tagliati fuori- spiega il presidente della Cooperativa Delfino Angeloni- il bando non è aperto ad imprese e comunque anche se non dovesse presentarsi nessuna società sportiva, le richieste fatte non sono facilmente accoglibili».

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