Il Tirreno

ALLARME ALCOL

A scuola mezzo brilloRagazzino di 12 anni tolto alla famiglia

Aumenta il numero di giovani che abusano di alcol
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Aumenta il numero di giovani che abusano di alcol

Dodicenne rumeno affidato a una casa famiglia dopo una serie di segnalazioni sulle precarie condizioni in cui da mesi era costretto a vivere. I primi a notare la situazione sono stati gli insegnanti della scuola media cittadina

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MASSA. Dodicenne rumeno affidato a una casa famiglia dopo una serie di segnalazioni sulle precarie condizioni in cui da mesi era costretto a vivere. I primi a notare la situazione sono stati gli insegnanti della scuola media cittadina che frequenta. Non sempre il giovane andava a scuola e quando ci andava spesso era in condizioni pessime e alcune volte anche alterato dall'alcol. Quando non andava a scuola passava le sue giornate in giro a fare l'elemosina oppure a combinare piccoli danni insieme ad altri ragazzi molto più grandi di lui. E nessuno a casa si preoccupava.
Il giovane rumeno trascorreva anche giorni e giorni senza tornare a casa, senza che nessuno si preoccupasse di sapere dove si trovava. Dormiva fuori, magari in qualche edificio abbandonato. La situazione è degenerata alcune settimane fa, quando il ragazzo ha dovuto far ricorso alle cure dei sanitari per un problema legato all'alcol. Immediatamente sono stati avvertiti i servizi sociali che ripercorrendo la vicenda del ragazzo hanno capito che non si trattava di un episodio isolato ma di una situazione che ormai era fuori controllo.
Il giovane è stato immediatamente accompagnato in una casa famiglia e allontanato dai suoi genitori e dai suoi parenti che nulla hanno pututo fare per trattenerlo. Una struttura protetta per il giovane che ora forse potrà riprendere a vivere la vita regolare di un dodicenne che va a scuola tutti i giorni, che mangia tutti i giorni e che poi può divertirsi insieme ai suoi coetanei, magari giocando a pallone oppure ai videogiochi e non certo bevendo alcolici e vivendo di espedienti. A scuola il ragazzo rumeno non riusciva a legare con i suoi coetanei e le poche volte che si presentava in aula era aggressivo e per questo nessuno voleva stare con lui.
Oltre a presentarsi sporco e mal vestito spesso era anche ubriaco e anche con i professori aveva un comportamento maleducato. La scuola già in diverse occasioni aveva segnalato la situazione ai servizi sociali però nulla si era mosso anche perchè c'era la speranza di riuscire a recuperare il ragazzo senza doverlo strappare dalla sua famiglia di origine. Purtroppo questo non è stato possibile e almeno per il momento il ragazzino dovrà restare lontano dalle persone che lo hanno cresciuto.
Ora in questa casa famiglia, dove lo hanno accolto con grande amore, il ragazzo rumeno potrà assaporare cosa significa vivere in un luogo dove ci sono regole ma anche amore. Il passaggio successivo sarà quello di cercare di riuscire a recuperare anche il resto della famiglia per vedere se è possibile riunirla.
Una storia che ha commosso molti cittadini massesi che avevano avuto la possibilità di conoscere questo ragazzo dai grandi occhi verdi e tristi che cercava in maniera spavalda soltanto un po' di attenzione e di affetto e che ora finalmente ha trovato qualcuno capace di fargli credere che può esistere anche una vita diversa di quella vissuta fino ad oggi.

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di Redazione web