Il dolore
Capodanno movimentato
Rissa fra carraresi e spezzini
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Tifosi azzurri al Picco e a destra, scontri del passatoRissa di Capodanno, poco dopo la mezzanotte di S. Silvestro, fra tifosi della Carrarese e dello Spezia, scontratisi "in campo neutro" al Cerreto, tradizionale meta sia da Carrara che dalla città ligure. Prima i cori da stadio, poi gli sfottò e alla fine, la zuffa in un locale, il bar ristorante Igloo
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CERRETO LAGHI. Rissa di Capodanno, poco dopo la mezzanotte di S. Silvestro, fra tifosi della Carrarese e dello Spezia, scontratisi "in campo neutro" al Cerreto, tradizionale meta sia da Carrara che dalla città ligure. Prima i cori da stadio, poi gli sfottò e alla fine, la zuffa in un locale, il bar ristorante Igloo, in cui erano entrati in contatto dopo il brindisi di mezzanotte.
Un modo "alternativo", certamente da censurare, per dare il benvenuto al 2010.
Nicola Fiori, titolare del bar ristorante, è amareggiato e ancora arrabbiato per la pessima piega che ha preso la serata. Se non altro, il cenone è andato bene. Poi, dopo la mezzanotte, ha aperto le porte del locale, che è anche pub, ai clienti esterni per proseguire la serata.
«Verso l'una e mezzo - racconta - siamo stati costretti a chiudere il locale. Sono stati due gruppi di ragazzi, che prima bevevano e scherzavano, poi dai cori sono arrivati alle mani.
I danni nel locale non sono ingenti, hanno rotto un paio di giochini elettronici e un termosifone». I gruppi contrapposti erano tutti di ragazzi dai venti ai venticinque anni. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, intervenuti per sedare la zuffa - ma ormai i protagonisti si erano allontanati - il gruppo meno numeroso era quello spezzino: una quindicina di amici, che all'interno dell'Igloo si sono imbattuti in una ventina di carraresi. I primi cori da tifosi - non vi è uniformità di testimonianze su chi abbia cominciato - hanno fatto subito riafforare l'antica rivalità, nonostante la serata sulla carta festiva.
Dai cori da stadio le due fazioni sono passate alle mani, in un parapiglia che ha seminato paura e terrore fra i presenti. Fuggi fuggi generale, e l'allarme nel frattempo giungeva ai carabinieri della Compagnia di Castelnovo Monti che intervenivano sul posto in forza con pattuglie del Nucleo Radiomobile e delle Stazioni di Castellarano e Casina, che hanno raggiunto i Carabinieri del Nucleo Radiomobile primi ad essere giunti sul posto con una pattuglia della Polizia Stradale di Castelnovo Monti. All'arrivo dei Carabinieri il gruppo di giovani proveniente da Carrara si era allontanato mentre sul posto venivano rintracciati i ragazzi di Spezia.
Secondo le testimonianze di questi ultimi, al vaglio dei Carabinieri di Castelnovo Monti che al riguardo hanno avviato le indagini in ordine al reato di rissa, quella dei tifosi carraresi sarebbe stata una vera e propria "irruzione"; comunque, per quanto riguarda le persone coinvolte al momento non si registrano giovani che siano ricorsi alle cure mediche né risultano presunti accoltellamenti come inizialmente era stato paventato. Per evitare che la situazione potesse ripetersi i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Castelnovo Monti sono rimasti a pattugliare Cerreto Laghi sino alle prime luci dell'alba. Le ricerche dei carraresi allontanatisi, operate tra le province di Reggio Emilia e Massa-Carrara, non hanno permesso, nell'immediato, di rintracciarli.
Un modo "alternativo", certamente da censurare, per dare il benvenuto al 2010.
Nicola Fiori, titolare del bar ristorante, è amareggiato e ancora arrabbiato per la pessima piega che ha preso la serata. Se non altro, il cenone è andato bene. Poi, dopo la mezzanotte, ha aperto le porte del locale, che è anche pub, ai clienti esterni per proseguire la serata.
«Verso l'una e mezzo - racconta - siamo stati costretti a chiudere il locale. Sono stati due gruppi di ragazzi, che prima bevevano e scherzavano, poi dai cori sono arrivati alle mani.
I danni nel locale non sono ingenti, hanno rotto un paio di giochini elettronici e un termosifone». I gruppi contrapposti erano tutti di ragazzi dai venti ai venticinque anni. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, intervenuti per sedare la zuffa - ma ormai i protagonisti si erano allontanati - il gruppo meno numeroso era quello spezzino: una quindicina di amici, che all'interno dell'Igloo si sono imbattuti in una ventina di carraresi. I primi cori da tifosi - non vi è uniformità di testimonianze su chi abbia cominciato - hanno fatto subito riafforare l'antica rivalità, nonostante la serata sulla carta festiva.
Dai cori da stadio le due fazioni sono passate alle mani, in un parapiglia che ha seminato paura e terrore fra i presenti. Fuggi fuggi generale, e l'allarme nel frattempo giungeva ai carabinieri della Compagnia di Castelnovo Monti che intervenivano sul posto in forza con pattuglie del Nucleo Radiomobile e delle Stazioni di Castellarano e Casina, che hanno raggiunto i Carabinieri del Nucleo Radiomobile primi ad essere giunti sul posto con una pattuglia della Polizia Stradale di Castelnovo Monti. All'arrivo dei Carabinieri il gruppo di giovani proveniente da Carrara si era allontanato mentre sul posto venivano rintracciati i ragazzi di Spezia.
Secondo le testimonianze di questi ultimi, al vaglio dei Carabinieri di Castelnovo Monti che al riguardo hanno avviato le indagini in ordine al reato di rissa, quella dei tifosi carraresi sarebbe stata una vera e propria "irruzione"; comunque, per quanto riguarda le persone coinvolte al momento non si registrano giovani che siano ricorsi alle cure mediche né risultano presunti accoltellamenti come inizialmente era stato paventato. Per evitare che la situazione potesse ripetersi i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Castelnovo Monti sono rimasti a pattugliare Cerreto Laghi sino alle prime luci dell'alba. Le ricerche dei carraresi allontanatisi, operate tra le province di Reggio Emilia e Massa-Carrara, non hanno permesso, nell'immediato, di rintracciarli.
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