Il Tirreno

Carrara

Una stangata da 10 milioni

La galleria Macina della strada dei marmi
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La galleria Macina della strada dei marmi

Un'altra stangata, da 10 milioni, per la Progetto Carrara. La Guardia di Finanza ha notificato l'avviso di ulteriori accertamenti per quel che riguarda la vicenda dell'Iva sulla strada dei marmi (secondo le Fiamme gialle non detraibile, come invece ha fatto la società)

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CARRARA. Un'altra stangata, da 10 milioni, per la Progetto Carrara. La Guardia di Finanza ha notificato l'avviso di ulteriori accertamenti per quel che riguarda la vicenda dell'Iva sulla strada dei marmi (secondo le Fiamme gialle non detraibile, come invece ha fatto la società). Dopo aver ultimato la verifica per gli anni 2003/2004 adesso è nel mirino il triennio 2005/06/07.

La nuova verifica fiscale. Partiamo dai fatti. I nuovi accertamenti sull'Iva sono stati notificati alla Progetto Carrara nei giorni scorsi. E un'informativa su questa seconda puntata delle Fiamme Gialle sarà al centro - con altri argomenti all'ordine del giorno fra cui il tradizionale scambio di auguri - del consiglio d'amministrazione convocato dalla società per martedì prossimo. In cui la situazione verrà illustrata ai soci. In un clima, assicurano dalle alte sfere della Progetto, di «assoluta serenità».
Una mazzata da 10 milioni di euro. Di cifre al momento non si parla. Almeno a livello ufficiale. Ma, facendo due conti, le nuove contestazioni della Guardia di Finanza, potrebbero sfiorare i 10 milioni di euro.

Si tratterebbe, infatti, dell'accertamento fiscale, relativo al triennio che va dal 2005 al 2007. Le Fiamme Gialle, secondo quanto contestato già nella prima verifica fiscale conclusa nel marzo scorso e relativa al biennio 2003/2004 (in quel caso il rimborso restituito dall'Agenzia delle entrate era stato quantificato sui 4,5 milioni di euro) contestano che sulla realizzazione della strada dei marmi la Progetto Carrara ha detratto l'iva sulle varie operazioni di acquisto di beni e servizi. Quando, in realtà non avrebbe potuto perché la detrazione dell'imposta (la normativa precisa è contenuta nell'articolo 19 del D.P.R n.633/1972) è consentita solo se nella strada dei marmi fosse previsto il pagamento di un pedaggio a tutti coloro che la percorreranno.
E proprio partendo da questa constatazione che sono state avviate le ispezioni.
Progetto Carrara: clima sereno. La notizia dei nuovi accertamenti fiscali non ha provocato alcuno scossone alla Progetto Carrara. Il clima è sereno e c'è la massima disponibilità a collaborare anche alla prossima verifica fiscale. La società, infatti, dicono dagli uffici, è fiduciosa nella risoluzione positiva della vicenda. Anche perché, come ribadito al termine dei primi accertamenti, la Progetto è convinta di avere sin dall'inizio della costruzione della strada, correttamente le normativa fiscali. Anche sulla detraibilità dell'Iva.
A.V.

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di Redazione web