Il dolore
Carrara piattaforma cantieristica
Agganciati a Fincantieri
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I lavoratori di Nca in corteo e il sindaco Angelo ZubbaniAnche Nca entra nella piattaforma nazionale sulla cantieristica: insomma nella partita delle commesse, anche internazionali, e degli ammortizzatori sociali anche per l'indotto
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CARRARA. Anche Nca entra nella piattaforma nazionale sulla cantieristica: insomma nella partita delle commesse, anche internazionali, e degli ammortizzatori sociali anche per l'indotto. E, per quel che riguarda la ristrutturazione aziendale, la priorità resta al partner pubblico, con l'impegno a garantire la stabilità dell'assetto proprietario «per il tempo necessario».
Zubbani: le istituzioni hanno fatto il possibile. Al summit al Ministero dello sviluppo economico la provincia apuana - a livello istituzionale - era rappresentata a tutti i livelli: dai due sindaci, Zubbani e Pucci, e dall'assessore Paolo Baldini per la Provincia. «È positivo l'ingresso di Nca nella piattaforma nazionale della cnatieristica - commenta Zubbani - Per quel che riguarda la ristrutturazione gli emendamenti proposti sono stati accolti parzialmente, ma con l'impegno a non fare andare in malora il cantiere, come vorrebbe qualcuno. Adesso la parola passa ai lavoratori: saranno loro a decidere. Le istituzioni non hanno più margini di manovra».
Il sindacato: la vertenza non è conclusa. «Non è cambiato nulla rispetto l'ultimo passaggio al tavolo del ministero - dice Alessio Castelli della Fiom - Per noi, in questo modo, la vertenza non è conclusa perché ancora una volta si parla solo di «priorità» del partner pubblico. Adesso porteremo il documento all'esame dei lavoratori, nell'assemblea convocata per martedì. Per noi lo stato di agitazione va avanti». Insomma la nave ostaggio per ora resta lì.
Soldi e commesse. Quarantacinque minuti faccia a faccia col ministro Scajola. Con un passaggio preciso riguardo al trasferimento della flotta Tirrenia alle regioni (per la Toscana di tratta dei traghetti Toremar): e cioè che questo possa essere un segnale positivo, in termini di lavoro, per Fincantieri e per i Nuovi Cantieri Apuania. Per il resto l'intervento di Scajola ha affrontato tematiche più generali. Cominciando dall'impegno del governo a sostenere finanziariamente Fincantieri per assumere commesse internazionali. Fino al progetto del carcere galleggiante di cui ci sarebbe già stato un passaggio anche con il ministro della giustizia Angelino Alfano. L'incontro, dopo l'uscita di scena di Scajola, è proseguito sotto la regia del direttore del ministero Andrea Bianchi. Ed è stato preso in esame, e «cambiato» in alcuni punti il documento del governo sulla cantieristica. Con alcuni passi avanti importanti per Nca. «Innanzitutto - spiega l'assessore provinciale Paolo Baldini in diretta da Roma - è stato fatta inserire rispetto al testo originario, tutto incentrato su Fincnatieri, la possibilità di sostegno finanziario di Sace e Cassa depositi prestiti anche per i Nuovi Cantieri Apuania. È stato messo nero su bianco anche l'impegno del governo a garantire ammortizzatori sociali (fra cui anche la cassa integrazione) anche per i lavoratori dell'indotto, di Fincantieri e di Nca». «Inoltre - continua Baldini - il governo si impegna a far sì che il trasferimento di Tirrenia alle Regioni sia occasione per il rinnovamento della flotta dei traghetti, e quindi di nuove commesse anche per Nca».
L'impegno del governo. Ora è ufficiale, Nca è entrata nella piattaforma nazionale. Assieme a un colosso come Fincantieri. Il documento uscito dal tavolo romano parla chiaro e dice, nero su bianco che: «il Governo si impegna ad assicurare il necessario sostegno finanziario alle iniziative commerciali di Fincantieri, Nuovi Cantieri Apuani e delle altre Società del settore, attraverso gli interventi di Sace e Cassa Depositi e Prestiti. In questo quadro verranno sostenute le commesse provenienti dai mercati internazionali emergenti che possono alimentare in modo significativo l'attività industriale italiana. Rendere operativo, già a partire dal prossimo gennaio, i programmi delle Capitanerie di Porto, recentemente finanziati; accelerare la fornitura di una unità di supporto logistico e una unità multiruolo per la Marina Militare e la Protezione Civile; a tal proposito si impegna a stanziare 50 milioni di euro per l'avvio immediato del programma». Inoltre l'esecutivo ha preso l'impegno di «favorire la costruzione di piattaforme galleggianti quale soluzione flessibile per far fronte all'emergenza carceraria; far sì che il trasferimento della società Tirrenia alle Regioni, sia occasione per il rinnovamento della flotta di traghetti, alimentando in questo modo l'attività non solo di Fincantieri, ma anche di Nca». Il tavolo nazionale della cantieristica continuerà a febbraio.
Zubbani: le istituzioni hanno fatto il possibile. Al summit al Ministero dello sviluppo economico la provincia apuana - a livello istituzionale - era rappresentata a tutti i livelli: dai due sindaci, Zubbani e Pucci, e dall'assessore Paolo Baldini per la Provincia. «È positivo l'ingresso di Nca nella piattaforma nazionale della cnatieristica - commenta Zubbani - Per quel che riguarda la ristrutturazione gli emendamenti proposti sono stati accolti parzialmente, ma con l'impegno a non fare andare in malora il cantiere, come vorrebbe qualcuno. Adesso la parola passa ai lavoratori: saranno loro a decidere. Le istituzioni non hanno più margini di manovra».
Il sindacato: la vertenza non è conclusa. «Non è cambiato nulla rispetto l'ultimo passaggio al tavolo del ministero - dice Alessio Castelli della Fiom - Per noi, in questo modo, la vertenza non è conclusa perché ancora una volta si parla solo di «priorità» del partner pubblico. Adesso porteremo il documento all'esame dei lavoratori, nell'assemblea convocata per martedì. Per noi lo stato di agitazione va avanti». Insomma la nave ostaggio per ora resta lì.
Soldi e commesse. Quarantacinque minuti faccia a faccia col ministro Scajola. Con un passaggio preciso riguardo al trasferimento della flotta Tirrenia alle regioni (per la Toscana di tratta dei traghetti Toremar): e cioè che questo possa essere un segnale positivo, in termini di lavoro, per Fincantieri e per i Nuovi Cantieri Apuania. Per il resto l'intervento di Scajola ha affrontato tematiche più generali. Cominciando dall'impegno del governo a sostenere finanziariamente Fincantieri per assumere commesse internazionali. Fino al progetto del carcere galleggiante di cui ci sarebbe già stato un passaggio anche con il ministro della giustizia Angelino Alfano. L'incontro, dopo l'uscita di scena di Scajola, è proseguito sotto la regia del direttore del ministero Andrea Bianchi. Ed è stato preso in esame, e «cambiato» in alcuni punti il documento del governo sulla cantieristica. Con alcuni passi avanti importanti per Nca. «Innanzitutto - spiega l'assessore provinciale Paolo Baldini in diretta da Roma - è stato fatta inserire rispetto al testo originario, tutto incentrato su Fincnatieri, la possibilità di sostegno finanziario di Sace e Cassa depositi prestiti anche per i Nuovi Cantieri Apuania. È stato messo nero su bianco anche l'impegno del governo a garantire ammortizzatori sociali (fra cui anche la cassa integrazione) anche per i lavoratori dell'indotto, di Fincantieri e di Nca». «Inoltre - continua Baldini - il governo si impegna a far sì che il trasferimento di Tirrenia alle Regioni sia occasione per il rinnovamento della flotta dei traghetti, e quindi di nuove commesse anche per Nca».
L'impegno del governo. Ora è ufficiale, Nca è entrata nella piattaforma nazionale. Assieme a un colosso come Fincantieri. Il documento uscito dal tavolo romano parla chiaro e dice, nero su bianco che: «il Governo si impegna ad assicurare il necessario sostegno finanziario alle iniziative commerciali di Fincantieri, Nuovi Cantieri Apuani e delle altre Società del settore, attraverso gli interventi di Sace e Cassa Depositi e Prestiti. In questo quadro verranno sostenute le commesse provenienti dai mercati internazionali emergenti che possono alimentare in modo significativo l'attività industriale italiana. Rendere operativo, già a partire dal prossimo gennaio, i programmi delle Capitanerie di Porto, recentemente finanziati; accelerare la fornitura di una unità di supporto logistico e una unità multiruolo per la Marina Militare e la Protezione Civile; a tal proposito si impegna a stanziare 50 milioni di euro per l'avvio immediato del programma». Inoltre l'esecutivo ha preso l'impegno di «favorire la costruzione di piattaforme galleggianti quale soluzione flessibile per far fronte all'emergenza carceraria; far sì che il trasferimento della società Tirrenia alle Regioni, sia occasione per il rinnovamento della flotta di traghetti, alimentando in questo modo l'attività non solo di Fincantieri, ma anche di Nca». Il tavolo nazionale della cantieristica continuerà a febbraio.
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