Il Tirreno

LA VIA DEI MARMI

Inaugurata la galleria più pericolosa da scavareVatteroni: la nostra croce

Cinzia Carpita
Gli operai davanti al diaframma della galleria Macina
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Gli operai davanti al diaframma della galleria Macina

Alle 11,40 "cade" sotto le benne delle ruspe l'ultimo diaframma della galleria Macina lunga 934,37 metri: entra una luce accecante e si vede Ficola. Gli operai in tuta ed elmetto diventano i protagonisti assoluti: sono loro, dietro le direttive dei tecnici, ad averla realizzata e si godono quel momento

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CARRARA. Alle 11,40 "cade" sotto le benne delle ruspe l'ultimo diaframma della galleria Macina lunga 934,37 metri: entra una luce accecante e si vede Ficola. Gli operai in tuta ed elmetto diventano i protagonisti assoluti: sono loro, dietro le direttive dei tecnici, ad averla realizzata e si godono quel momento. Le autorità, i vertici della Progetto Carrara stanno in disparte, ad osservare. La macina è stata la galleria più difficile da scavare, con rischi di cedimenti per gli strati di argilla nel monte, che hanno rallentato i lavori. A primavera sarà ultimata anche la Montegreco, la più lunga, dall'Aurelia verso l'entroterra. La Corvenale e la Santa Croce sono pronte, e considerando alcuni tratti a cielo aperto, fra qualche mese tutta l'asta della grande viabilità marmiferà sarà teoricamente percorribile. Ma occorreranno i lavori di rifinitura e il tunnel elevato di sicurezza (progetto d'avanguardia per le vie di fuga, sperimentato sulla volta della galleria, con scale ogni 50 metri), per arrivare all'inaugurazione complessiva, prevista entro il luglio 2011. Costi e tabella di marcia stanno rispettando le previsioni, ha detto Italo Vatteroni presidente di Progetto Carrara, che ieri ha illustrato la situazione. «La galleria Macina è un po' la nostra croce, per la conformazione geologica ci ha causato ritardi, lavorazioni complesse e costose, maggiori rischi per la sicurezza dei lavoratori». E' stata realizzata in 936 giorni, impiegando 20 uomini in tre turni giornalieri, per complessive 150.000 ore lavorative. Sono stati scavati 120.000 metri cubi di terra, ci sono voluti 30.000 mc. di calcestruzzo, 1.950.000 chili di acciaio nei prerivestimenti, e 1.550.000 chili nelle armature.

Nel frattempo sono state realizzate le galleria Corvenale (190 metri) e quella artificiale (56 mt.). La Montegreco (2.234 mt.) è stata già scavata per 639 metri e dovrebbe essere pronta la prossima primavera. «La strada sarà sicura, agevole, con impiantistica tecnlogicamente di avanguardia». Vatteroni ha ribadito le difficoltà dei lavori per un'opera del genere: «Solo a metà anno abbiamo cominciato a essere ottimisti. L'acquisizione di cava Foce ha risolto il problema della collocazione delle terre di scavo».

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