Finanza
Scontro in commissione
«Così Massa ci scippa tutto»
Alessandra Vivoli
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Il sindaco Angelo ZubbaniLa partita del Pal, il piano che ridisegnerà la sanità apuana, si gioca con una guerra di campanile. Ieri, in commissione sanità, il sindaco Angelo Zubbani ha bacchettato il direttore generale dell'Asl Antonio Delvino. E, con fermezza, ha difeso l'ospedale cittadino dallo strapotere di Massa
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CARRARA. La partita del Pal, il piano che ridisegnerà la sanità apuana, si gioca con una guerra di campanile. Ieri, in commissione sanità, il sindaco Angelo Zubbani ha bacchettato il direttore generale dell'Asl Antonio Delvino. E, con fermezza, ha difeso l'ospedale cittadino dallo strapotere di Massa. Sì perché il match è con i cugini di oltre Foce. E Zubbani a perdere non ci sta.
Scontro Zubbani-Delvino in commissione. No, Zubbani proprio non ci sta. E di vedere ancora una volta - anche se solo sulla carta - alcuni «pezzi» di ospedale (come la day surgery e la Pet, ossia la macchina per la tac di ultima generazione) partire alla volta di Massa non ne vuole sapere. Ma, soprattutto, non accetta che, dopo aver lavorato per un anno e mezzo per far passare la riorganizzazione dell'ospedale (con superamento dei reparti classici e divisione dei posti letto per intensità) adesso tutto è stato stoppato. Perché - anche se questo ufficialmente il direttore del Asl non lo ha detto - Massa ha voluto così. E Carrara ancora una volta dovrebbe adeguarsi visto che questa parte del Pal, l'organizzazione dell'intensità di cura al 1º livello (per dirla in termini tecnici) di fatto, è stata stralciata. «Abbiamo deciso di estrapolare questo punto dal Pal perché è un progetto in divenire e quindi non siamo in grado di fornire una progettazione organica - ha detto Antonio Delvino nella commissione sanità convocata a Palazzo civico - L'iter sarà completato solo entro il 31 gennaio». E proprio questo rinvio ha fatto infuriare Zubbani.
Il sindaco: Massa deve mantenere gli impegni. «Un anno e mezzo fa abbiamo avviato il percorso per la riorganizzazione interna dell'ospedale - si sfoga il sindaco in commissione - portando avanti un concetto tecnico difficile da far passare, perché si tratta di un salto culturale che chiediamo ai cittadini ai nostri professionisti. Ebbene oggi ci si dice che verrà stralciata proprio questa parte del Pal. A questo punto vogliamo richiamare tutti a rispettare gli impegni: per adesso lo abbiamo fatto soltanto noi».
«La day surgery sia solo a Carrara». È proprio agli impegni mantenuti che si richiama Zubbani. Perché, proprio in campagna elettorale (momento quanto mai inopportuno) lui si è visto chiudere il reparto di neonatologia, con tutte le polemiche possibili. In cambio a Carrara sarebbe dovuta nascere la chirurgia di un giorno, la day surgery appunto. «Dopo tre anni non se ne è ancora fatto nulla - ha detto Zubbani in commissione - Adesso deve partire, senza ulteriori indugi. E se la scelta è quella di realizzarla nel reparto di otorino la si faccia e basta. E soprattutto deve rimanere a Carrara: ma invece sul progetto dell'ospedale unico è prevista anche lì. E su questo, mi dispiace dirlo, c'è poca chiarezza».
Stesso discorso per la Pet, il macchinario per la Tac di tecnologia avanzata che dovrà arricchire il polo oncologico di Carrara ma, per il momento, andrà alla medicina nucleare di Massa.
Società della salute. Il direttore dell'Asl Delvino ha parlato di un biennio sperimentale per la Società della salute apuana. Ma il sindaco ha rimesso, anche questa volta, le cose in chiaro.
«Qui c'è un problema politico, non tecnico - ha spiegato - Non siamo disponibili ad accettare gerarchie e a farci tirare per la giacchetta da Massa, vogliamo apri dignità. E non tolleriamo che si sieda al tavolo che deve definire gli assetti della Società della salute, un assessore provinciale (Ceccotti ndc) quando la provincia non ha voce in capitolo. Quindi o si fa chiarezza, e il sindaco Pucci mi risponde su questo, o noi non andremo avanti».
Scontro Zubbani-Delvino in commissione. No, Zubbani proprio non ci sta. E di vedere ancora una volta - anche se solo sulla carta - alcuni «pezzi» di ospedale (come la day surgery e la Pet, ossia la macchina per la tac di ultima generazione) partire alla volta di Massa non ne vuole sapere. Ma, soprattutto, non accetta che, dopo aver lavorato per un anno e mezzo per far passare la riorganizzazione dell'ospedale (con superamento dei reparti classici e divisione dei posti letto per intensità) adesso tutto è stato stoppato. Perché - anche se questo ufficialmente il direttore del Asl non lo ha detto - Massa ha voluto così. E Carrara ancora una volta dovrebbe adeguarsi visto che questa parte del Pal, l'organizzazione dell'intensità di cura al 1º livello (per dirla in termini tecnici) di fatto, è stata stralciata. «Abbiamo deciso di estrapolare questo punto dal Pal perché è un progetto in divenire e quindi non siamo in grado di fornire una progettazione organica - ha detto Antonio Delvino nella commissione sanità convocata a Palazzo civico - L'iter sarà completato solo entro il 31 gennaio». E proprio questo rinvio ha fatto infuriare Zubbani.
Il sindaco: Massa deve mantenere gli impegni. «Un anno e mezzo fa abbiamo avviato il percorso per la riorganizzazione interna dell'ospedale - si sfoga il sindaco in commissione - portando avanti un concetto tecnico difficile da far passare, perché si tratta di un salto culturale che chiediamo ai cittadini ai nostri professionisti. Ebbene oggi ci si dice che verrà stralciata proprio questa parte del Pal. A questo punto vogliamo richiamare tutti a rispettare gli impegni: per adesso lo abbiamo fatto soltanto noi».
«La day surgery sia solo a Carrara». È proprio agli impegni mantenuti che si richiama Zubbani. Perché, proprio in campagna elettorale (momento quanto mai inopportuno) lui si è visto chiudere il reparto di neonatologia, con tutte le polemiche possibili. In cambio a Carrara sarebbe dovuta nascere la chirurgia di un giorno, la day surgery appunto. «Dopo tre anni non se ne è ancora fatto nulla - ha detto Zubbani in commissione - Adesso deve partire, senza ulteriori indugi. E se la scelta è quella di realizzarla nel reparto di otorino la si faccia e basta. E soprattutto deve rimanere a Carrara: ma invece sul progetto dell'ospedale unico è prevista anche lì. E su questo, mi dispiace dirlo, c'è poca chiarezza».
Stesso discorso per la Pet, il macchinario per la Tac di tecnologia avanzata che dovrà arricchire il polo oncologico di Carrara ma, per il momento, andrà alla medicina nucleare di Massa.
Società della salute. Il direttore dell'Asl Delvino ha parlato di un biennio sperimentale per la Società della salute apuana. Ma il sindaco ha rimesso, anche questa volta, le cose in chiaro.
«Qui c'è un problema politico, non tecnico - ha spiegato - Non siamo disponibili ad accettare gerarchie e a farci tirare per la giacchetta da Massa, vogliamo apri dignità. E non tolleriamo che si sieda al tavolo che deve definire gli assetti della Società della salute, un assessore provinciale (Ceccotti ndc) quando la provincia non ha voce in capitolo. Quindi o si fa chiarezza, e il sindaco Pucci mi risponde su questo, o noi non andremo avanti».
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