Il Tirreno

Maxi operazione della polizia

Trans picchia un poliziotto

Alessandra Vivoli
Alcuni trans sulle strade della prostituzione
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Alcuni trans sulle strade della prostituzione

Otto pattuglie sul territorio, nelle zone calde della prostituzione. Venticinque uomini impegnati, per tutta la notte, dalle otto di sera alle 4 del mattino. Trenta persone identificate, 11 trovate in «equivocabile esercizio del meretricio» e 12 denunce

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SARZANA. Otto pattuglie sul territorio, nelle zone calde della prostituzione. Venticinque uomini impegnati, per tutta la notte, dalle otto di sera alle 4 del mattino. Trenta persone identificate, 11 trovate in «equivocabile esercizio del meretricio» e 12 denunce. Quetso il pesante bilancio della maxi offensiva anti prostituzione del commissariato di Sarzana.
Un trans ha aggredito un agente. Tre trans brasiliani espulsi dal territorio, per uno invece è scattata la denuncia di resistenza e lesione a pubblico ufficiale: per sfuggire ai controlli in strada ha, infatti, spintonato un agente, procurandogli lesioni refertate al Pronto soccorso e guaribili in una settimana.
È questo il bilancio della maxi operazione, o meglio una vera offensiva, anti-prostituzione diretta dal dirigente del commissariato di Sarzana, il vicequestore dottor Corrado Mattana.
Giovedì, dalla notte all'alba, sono state passate al setaccio tutte le zone ad alto tasso (e presenza) di prostituzione: dai vialoni di Marinella a via Cisa, passando per le aree di periferia spesso nel mirino dei residenti proprio per l'invivibilità notturna.
I maxi controlli anti prostituzione. Una notte di lavoro, per arginare il fenomeno delle lucciole e dei trans.
Sono state identificate 30 persone. E per 11 di loro (tre trans brasiliani, uno genovese, 4 prostitute nigeriane e 2 ungheresi) - quelli appunto in «inequivocabile esercizio di meretricio», sono scattati dei provvedimenti particolari.
I trans brasiliani sono stati tutti espulsi con ordine dle questore di lasciare il territorio entro cinque giorni. Stesso provvedimento per due della quattro prostitute nigeriane: delle altre due una ha chiesto asilo politico e l'altra l'ha già ottenuto a Torino. Per uno dei trans, che ha reagito violentemente nei confronti di un agente strattonandolo alla spalla, è scattata la denuncia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
E, infine, per quel che riguarda il transessuale italiano, precisamente di Genova, già noto alle forze dell'ordine, è stato immediatamente rimpatriato, con foglio di via obbligatorio.
Complessivamente sono state denunciate sette persone, per non aver esibito i documenti, e cinque per clandestinità. Nell'operazione sono state impiegate anche pattuglie del reparto di prevenzione crimine di Genova.
Nessun cliente fermato. Dalla maxi operazione anti-prostituzione sono riamasti fuori i clienti. Ma non è stata una scelta: nessuno si è fermato con la macchina nelle zone calde dei trans. Questo perché il dispiegamento di uomini e mezzi ha decisamente scoraggiato gli habitué dei vialoni di Marinella.
E quindi i controlli hanno avuto una duplice efficacia.
Anche perché - dicono dal commissariato - da quando il dirigente, dottor Mattana, ha avviato l'offensiva anti prostituzione, le presenze nelle aree montiroate sono decisamente diminuite.

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