Sicurezza
L'episodio
Mercedes incendiata nella notte
Un episodio dai contorni ancora poco chiari è avvenuto la notte scorsa in piazza Ospedaletto, nel quartiere di Borgo del Ponte. Una vettura, una Mercedes, è stata quasi distrutta dalle fiamme che hanno avvolto l'abitacolo e hanno danneggiato anche un'altra auto
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MASSA. Un episodio dai contorni ancora poco chiari è avvenuto la notte scorsa in piazza Ospedaletto, nel quartiere di Borgo del Ponte. Una vettura, una Mercedes, è stata quasi distrutta dalle fiamme che hanno avvolto l'abitacolo e hanno danneggiato anche un'altra auto, una Hyundai, parcheggiata vicino.
A dare l'allarme sono stati alcuni abitanti della zona, svegliati dal bagliore del fuoco e dall'acre odore di plastica e olio bruciati che provenivano dalla strada. I vigili del fuoco del comando di Massa sono subito intervenuti, ma poco hanno potuto fare per salvare la Mercedes dalle fiamme.
Sull'episodio sono in corso indagini dei carabinieri. In base ai prini accertamenti, compiuti dagli stessi vigili del fuoco, infatti, l'incendio non sarebbe stato generato da cause accidentali (un corto circuito, ad esempio), ma serebbe stato appiccato da mani ignote. Si sarebbe trattato, cioè, di un attentato: un gesto intimidatorio, probabilmente, nei confronti del proprietario dell'auto. Sulla vicenda, però, gli inquirenti mantengono il riserbo.
A dare l'allarme sono stati alcuni abitanti della zona, svegliati dal bagliore del fuoco e dall'acre odore di plastica e olio bruciati che provenivano dalla strada. I vigili del fuoco del comando di Massa sono subito intervenuti, ma poco hanno potuto fare per salvare la Mercedes dalle fiamme.
Sull'episodio sono in corso indagini dei carabinieri. In base ai prini accertamenti, compiuti dagli stessi vigili del fuoco, infatti, l'incendio non sarebbe stato generato da cause accidentali (un corto circuito, ad esempio), ma serebbe stato appiccato da mani ignote. Si sarebbe trattato, cioè, di un attentato: un gesto intimidatorio, probabilmente, nei confronti del proprietario dell'auto. Sulla vicenda, però, gli inquirenti mantengono il riserbo.
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