Il Tirreno

Aperture straordinarie

Notte bianca, i commercianti si dividono

Alessandra Vivoli
Lo scorso Capodanno in piazza Menconi a Marina
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Lo scorso Capodanno in piazza Menconi a Marina

La Circoscrizione (forse) ci ripensa si parlerà dell'idea di un fine anno tutto nuovo nella riunione di lunedì

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MARINA DI CARRARA. Musica da ballo, quella più tradizionale, in piazza Menconi. Discoteca sotto le stelle in piazza Ingolstad. E poi negozi aperti, bar e pizzerie (anche quelle al taglio) fino alle ore piccole. Prende forma la «notte bianca» per capodanno lanciata dal presidente della commissione Attività produttive Fabio Traversi. E lunedì se ne parlerà in Circoscrizione a Marina.
Musica, negozi e bar aperti per la notte bianca. Una proposta destinata a rivoluzionare il capodanno di Marina, dove non più solo una piazza, ma l'intero circuito commerciale, si prepara a lanciare la sfida a Sarzana. Perché il modello su cui è modulata la notte bianca "nostrana" è proprio quello del vicino comune dello spezzino: dove ogni anno si registra il tutto esaurito.
L'idea è quella di dare continuità al territorio di Marina, all'insegna dei festeggiamenti per fine anno. All'insegna del risparmio e con un maggior coinvolgimento dei commercianti. Quindi una piazza (quella MenconI) per gli adulti e gli anziani, con musica da ballo e brindisi «tradizionale».
A solo poca distanza, in piazza Ingolstad, la risposta ai ragazzi, soprattutto ai più giovani che escono ancora con la famiglia: un angolo di disco music per ballare all'aria aperta. I due punti «caldi» della notte saranno collegati da un circuito costellato di bar aperti, con altrettante iniziative all'interno, e negozi.
La forza della novità. E proprio all'insegna della novità che rappresenterebbe questo appuntamento per Marina che la Criscoscrizione, che proprio nei giorni scorsi ha deciso di destinare la rimanenza di bilancio (circa 15mila euro) alle opere pubbliche - potrebbe almeno in parte ripensarci. E destinare (solo) una parte del budget all'iniziativa che il Ccn ha già fatto sua.
«L'obiettivo contenuto nella proposta di Traversi - spiega la presidente dimissionaria del Consorzio, Alida Vatteroni - è quello di dare una risposta a diversi tipi di pubblico, o meglio a quelle famiglie che al cenone preferiscono una serata da trascorrere all'aperto, fra musica, brindisi e locali aperti. È quello che succede a Sarzana, ed è sempre un grande successo: certo adesso siamo solo a livello di idea, bisognerà fare una riunione per vedere cosa ne pensano tutti i commercianti. E naturalmente ascoltare il parere della Circoscrizione per quel che riguarda i finanziamenti». Una cosa è certa: i tempi adesso sono strettissimi.
Guadagni (Confesercenti): decideranno i commercianti. Ci va più cauto con l'entusiasmo il presidente di Confesercenti Nando Gudagani.
«La notte bianca è una bellissima idea, ne abbiamo già parlato parecchie volte - spiega - ma, e questo però lo dico a titolo personale, di commerciante, credo che il 31 dicembre non sia la data giusta. Per Capodanno, infatti, la gente sceglie i cenoni o le feste, non credo abbia voglia di andare per negozi».
«Senza pensare - continua - che ci sono molte attività che hanno i dipendenti e quindi bisognerebbe chiedere alle commesse di lavorare anche l'ultimo dell'anno».
Insomma notte bianca sì, ma non per capodanno, meglio lasciarsi questa grande occasione per un'altra volta: in estate o nel periodo clou dei saldi.
«Su questa proposta comunque - conclude Gudagani, nel ruolo questa volta di presidente di Confesercenti - dovranno decidere i commercianti: sarà quindi necessario fare dei passaggi tutti insieme e confrontarci».

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