Italia
Il caso
Multati 40 tir sulla Foce
Chiara Sillicani
◗
SULLA FOCE. Camion procedono verso CarraraDopo i verbali sono arrivate richieste di autorizzazioni al transito L'assessorato dice no alle deroghe
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MASSA. Se fosse un film si chiamerebbe la storia infinita. Protagonista una telecamera, installata su via Foce all'altezza di via Frangola, per incastrare i camionisti che, in barba al divieto di transito, passano da quella strada per raggiungere Carrara. Dopo anni di lotte dei residenti, dopo due delibere per mettere fine alla questione, arriva la buona notizia.O meglio, buona per i residenti, molto meno per i camionisti. Sono partite le multe e non si tratta di due o tre contravvenzioni.
Dal comando di polizia municipale sono stati spediti ben 40 verbali.
E tutti nel lasso di tempo compreso tra il 12 e il 20 novembre. In quei giorni le fatidiche registrazioni della telecamera sono state messe sotto la lente di ingrandimento dagli uffici comunali addetti al traffico e alla viabilità. E nella rete dei controlli sono finiti 40 camionisti che adesso dovranno sborsare parecchi soldi.
Altroché spiccioli, dal portafoglio dovranno sfilarsi 160 euro ciascuno. E a dimostrare che le multe sono partite è la corsa dei camionisti all'autorizzazione in deroga. Insomma, in parecchi hanno preso carta e penna e scritto all'assessorato al traffico per avere il via libera per raggiungere Carrara passando dalla Foce. E l'assessorato chiaramente ha replicato con un "no" secco.
Anche il comandante dei vigili, Francesco Delvino, assicura che le multe sono già partite. E per i recidivi saranno ancor più salate.
L'assessore al traffico Loreno Vivoli spiega che i verbali sono scattati per infrazioni parziali e totali. In parole semplici, qualcuno è stato multato perché è passato nonostante il divieto, qualcun'altro perché non ha rispettato gli orari previsti dall'autorizzazione con cui il comune permetteva il transito. Un esempio per tutti le betoniere dirette verso il cantiere della strada dei marmi, a Carrara.
Insomma finalmente la telecamera funziona. L'assessore Vivoli ammette che qualche problema c'è stato. «Prima l'impianto non era omologata secondo il Codice della strada, quindi è stata necessaria una delibera che collegasse l'utilizzo della telecamera al decreto Maroni sulla sicurezza». Insomma, le infrazioni non sono al codice della strada, ma alle norme sulla sicurezza, appunto. E proprio per questo le registrazioni possono essere visionate dai tecnici comunali, che danno poi comunicazioni ai vigili delle violazioni. Risolto il problema omologazione, ne sarebbe sorto un altro. «La telecamera non funzionava bene» ammette Loreno Vivoli.
E, in effetti, i cittadini, più di una volta, avevano segnalato che qualche problema a quell'impianto doveva esserci.
Quando le immagini sono finite nelle mani del Comune, chi le ha visionate si è reso conto che la telecamera riprendeva ad intermittenza. «Non ne siamo sicuri - sottolinea Vivoli - ma qualcuno potrebbe averla manomessa, aprendo la cassetta che conteneva i nastri delle registrazioni. Se ne avremo la certezza, ci riferiremo all'autorità competente». Ora l'impianto funziona, si tratta - e questo non è mai piaciuto molto a chi vive sulla Foce - di una telecamera che riprende 24 ore su 24.
Presto però, e questa è insieme alle multe la buona notizia, l'impianto sarà collegato al circuito di videosorveglianza. E in futuro ne sarà installato uno nuovo in grado di accertare il passaggio di mezzi oltre i 35 quintali: foto scattate, quindi, solo in caso di infrazione. «In ogni modo - conclude l'assessore - la volontà politica della giunta di risolvere il problema camion, c'è stata fin dall'insediamento. Abbiamo istituito un divieto, altra questione è la scorrettezza di chi non l'ha rispettato. Ora tutto è a posto». E chi sbaglia, finirà nella rete dei controlli e dovrà fare i conti con le multe.
Dal comando di polizia municipale sono stati spediti ben 40 verbali.
E tutti nel lasso di tempo compreso tra il 12 e il 20 novembre. In quei giorni le fatidiche registrazioni della telecamera sono state messe sotto la lente di ingrandimento dagli uffici comunali addetti al traffico e alla viabilità. E nella rete dei controlli sono finiti 40 camionisti che adesso dovranno sborsare parecchi soldi.
Altroché spiccioli, dal portafoglio dovranno sfilarsi 160 euro ciascuno. E a dimostrare che le multe sono partite è la corsa dei camionisti all'autorizzazione in deroga. Insomma, in parecchi hanno preso carta e penna e scritto all'assessorato al traffico per avere il via libera per raggiungere Carrara passando dalla Foce. E l'assessorato chiaramente ha replicato con un "no" secco.
Anche il comandante dei vigili, Francesco Delvino, assicura che le multe sono già partite. E per i recidivi saranno ancor più salate.
L'assessore al traffico Loreno Vivoli spiega che i verbali sono scattati per infrazioni parziali e totali. In parole semplici, qualcuno è stato multato perché è passato nonostante il divieto, qualcun'altro perché non ha rispettato gli orari previsti dall'autorizzazione con cui il comune permetteva il transito. Un esempio per tutti le betoniere dirette verso il cantiere della strada dei marmi, a Carrara.
Insomma finalmente la telecamera funziona. L'assessore Vivoli ammette che qualche problema c'è stato. «Prima l'impianto non era omologata secondo il Codice della strada, quindi è stata necessaria una delibera che collegasse l'utilizzo della telecamera al decreto Maroni sulla sicurezza». Insomma, le infrazioni non sono al codice della strada, ma alle norme sulla sicurezza, appunto. E proprio per questo le registrazioni possono essere visionate dai tecnici comunali, che danno poi comunicazioni ai vigili delle violazioni. Risolto il problema omologazione, ne sarebbe sorto un altro. «La telecamera non funzionava bene» ammette Loreno Vivoli.
E, in effetti, i cittadini, più di una volta, avevano segnalato che qualche problema a quell'impianto doveva esserci.
Quando le immagini sono finite nelle mani del Comune, chi le ha visionate si è reso conto che la telecamera riprendeva ad intermittenza. «Non ne siamo sicuri - sottolinea Vivoli - ma qualcuno potrebbe averla manomessa, aprendo la cassetta che conteneva i nastri delle registrazioni. Se ne avremo la certezza, ci riferiremo all'autorità competente». Ora l'impianto funziona, si tratta - e questo non è mai piaciuto molto a chi vive sulla Foce - di una telecamera che riprende 24 ore su 24.
Presto però, e questa è insieme alle multe la buona notizia, l'impianto sarà collegato al circuito di videosorveglianza. E in futuro ne sarà installato uno nuovo in grado di accertare il passaggio di mezzi oltre i 35 quintali: foto scattate, quindi, solo in caso di infrazione. «In ogni modo - conclude l'assessore - la volontà politica della giunta di risolvere il problema camion, c'è stata fin dall'insediamento. Abbiamo istituito un divieto, altra questione è la scorrettezza di chi non l'ha rispettato. Ora tutto è a posto». E chi sbaglia, finirà nella rete dei controlli e dovrà fare i conti con le multe.
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