Il dolore
la storia
Novembre 2009, parla Franco Panariello: "L'incontro con mio fratello Giorgio"
Rossana Lazzini
◗
L’UOMO E IL PERSONAGGIO. Panariello e il suo Naomo, ricco e snobUna infanzia difficile per i due fratelli Panariello abbandonati dalla giovane madre e costretti a vivere separati per anni. Franco Panariello aveva raccontato la loro storia circa due anni fa: "A Montignoso l'incontro con mio fratello Giorgio"
2 MINUTI DI LETTURA
MONTIGNOSO. Molti hanno notato la sua presenza nel centro cittadino, il famoso attore ancora una volta ha lasciato tutto per cercare di aiutare il fratello minore, decisamente meno fortunato. Giorgio lo ha abbracciato e lo ha portato con sé. Una infanzia difficile per i due fratelli Panariello abbandonati dalla giovane madre e costretti a vivere separati per anni. Era stato proprio il più piccolo, Franco, a raccontare questa triste storia alcuni mesi fa al settimanale "Dipiù". «Quando mia madre è andata via - ha raccontato Franco - Giorgio aveva circa un anno e io ero appena nato, Giorgio andò a vivere con i miei nonni, io fui affidato ad un collegio per 12 anni. Poi venni affidato a una famiglia, ma neppure questo riuscì a placare il mio malessere. Un giorno mi scoprirono mentre portavo via loro dei soldi, così tolsero l'adozione. Fui spedito in un collegio a Siena - continuava il racconto al settimanale - ma anche lì durai poco tradendo la fiducia che avevano riposto in me. Fui ritenuto un caso con scarse possibilità di recupero e mi portarono dai miei nonni a Montignoso».
Qui ci fu l'incontro con il fratello Giorgio, ma la vita con Franco continuò a non essere molto generosa: problemi di salute e l'incontro con l'alcol e la droga fecero il resto. Anni fatti di vita sulla strada fino a quando il fratello Giorgio, ormai diventato famoso, riuscì ad accompagnarlo nella comunità di San Patrignano dove è rimasto per circa sette anni. Per Franco sembrava dovesse essere l'inizio di una nuova vita e invece forse così non è stato. L'ultimo episodio sfortunato proprio durante l'estate scorsa: è finito contro un muro mentre era al volante della sua auto. Altri episodi simili hanno spinto gli amici di infanzia a richiamare Giorgio che ha lasciato tutto ed è corso a Massa, ha fatto salire in macchina il fratello minore e sono partiti insieme.
Giorgio Panariello è rimasto per alcune ore in città, ha voluto parlare con gli amici del fratello e poi è andato via. Prima di lasciare la città però fatto una visita anche ai vecchi luoghi d'infanzia a Montignoso dove tutti continuano ad aspettarlo. E chissà che prima o poi non torni.
Qui ci fu l'incontro con il fratello Giorgio, ma la vita con Franco continuò a non essere molto generosa: problemi di salute e l'incontro con l'alcol e la droga fecero il resto. Anni fatti di vita sulla strada fino a quando il fratello Giorgio, ormai diventato famoso, riuscì ad accompagnarlo nella comunità di San Patrignano dove è rimasto per circa sette anni. Per Franco sembrava dovesse essere l'inizio di una nuova vita e invece forse così non è stato. L'ultimo episodio sfortunato proprio durante l'estate scorsa: è finito contro un muro mentre era al volante della sua auto. Altri episodi simili hanno spinto gli amici di infanzia a richiamare Giorgio che ha lasciato tutto ed è corso a Massa, ha fatto salire in macchina il fratello minore e sono partiti insieme.
Giorgio Panariello è rimasto per alcune ore in città, ha voluto parlare con gli amici del fratello e poi è andato via. Prima di lasciare la città però fatto una visita anche ai vecchi luoghi d'infanzia a Montignoso dove tutti continuano ad aspettarlo. E chissà che prima o poi non torni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
