Sicurezza
Asl
Sanità, 50 milioni alle ditte
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La firma del protocollo sulla sanitàL'Asl l'anno prossimo fatturerà 51 milioni di euro per interventi nella sanità già avviati nel 2008, e in particolare 8,9 milioni sono stati inseriti nei "flussi di cassa" per nuove opere da appaltare nel 2010. Fra queste: 4 milioni per rinnovo e potenziamento delle attrezzature sanitarie, 600 mila euro per l'adeguamento del pronto soccorso di Carrara
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CARRARA. L'Asl l'anno prossimo fatturerà 51 milioni di euro per interventi nella sanità già avviati nel 2008, e in particolare 8,9 milioni sono stati inseriti nei "flussi di cassa" per nuove opere da appaltare nel 2010. Fra queste: 4 milioni per rinnovo e potenziamento delle attrezzature sanitarie, 600 mila euro per l'adeguamento del pronto soccorso di Carrara.
Fra le nuove opere, da maggio a novembre 2010 saranno in pubblicazione vari bandi: per il potenziamento del pronto soccorso (400.000 euro), per la centrale operativa 115/118 (un milione), per per il nuovo hospice presso il nostro ospedale (2 milioni), per completare la Rsa di Carrara (2,7 milioni). In Lunigiana sono inseriti nei flussi oltre il 2010: il distretto a Caniparola (1,2 milioni), un centro diurno a Casola (2milioni) il nuovo distrtto di Aulla (6 milioni).
Il piano 2008-2010 dell'Asl prevede complessivamente investimenti per 156 milioni di euro. Nel 2008 e nei primi 8 mesi di quest'anno sono stati erogati flussi di cassa per 20 milioni, il che vuol dire che sono stati fatturati alle ditte che hanno avuto in appalto le opere da realizzare, per stati di avanzamento.
Il meccanismo, è innovativo, nel senso che invece di misurare il lavoro sulla base del piano, si prendeono in considerazione proprio i flussi di cassa, e quindi la capacità dell'Asl di liquidare gli importi relativi agli stati di avanzamento delle opere.
Ieri l'assessore regionale alla sanità, Enrico Rossi (appena "lanciato" dal governatore Martini come candidato del centrosinistra e suo probabile successore alla presidenza della Regione Toscana), ha siglato con il direttore generale dell'Asl, Antonio Delvino e con il presidente della Camera di commercio Norberto Ricci, e Unioncamere, il protocollo d'intesa per monitorare il piano investimenti 2010e i tempi di pagamento della sanità.
Tale protocollo viene visto come una molla per l'economia locale, con uno slogan: «Trasparenza, tempestività nei pagamenti, abbattimento del contenzioso».
Secondo uno studio dell'Irpet, per ogni euro di investimento in lavori e tecnologie nella sanità, 0,65 centesimi rimangono nella Regione sotto forma di valore aggiunto, cioè come quota di salari e profitti spendibili nel territorio.
«In termini di investimento la pubblica amministrazione procede in genere per piani - afferma l'assessore Enrico Rossi - che spesso rischiano di diventare libri dei sogni, vanificati da lentezze burocratiche, ritardi nei pagamenti, e contenziosi. Abbiamo imboccato una nuova strada. Non misureremo più il nostro lavoro in termini di piano ma per flussi di cassa». «L'intuizione - ha detto ieri Rossi - è partita dalla Camera di commercio di Carrara e viene estesa a tutte le Asl toscane». Secondo Ricci potrebbe essere applicata anche ad altri settori diversi dalla sanità «come cambiamento di mentalità».
Le Asl si impegnano, con i protocolli, ad appaltare le opere nei tempi previsti e a espletare le gare prevalentemente con la procedura di e-procurement della Regione, la quale con Unioncamere monitorerà la situazione e l'operato dei direttori e dirigenti dell'azienda. Rossi si è raccomandato con Delvino: «Parte del salario variabile dei direttori (20%) lo leghiamo al raggiungimento di questi obiettivi». E Delvino ha risposto che l'Asl sta rispettando i tempi programmati nel 2009 e che può confermarli per il 2010 «perché sarà anche l'anno in cui le opere del nuovo ospedale saranno a pieno regime. I ritardi sono stati superati».
Il protocollo prevede controlli perché le aziende non modifichino con varianti in corso d'opera il progetto appaltato, salvo nei casi espressamente previsti dalla legge, e perché sismo rispettati i tempi di liquidazione degli stati di avanzamento delle opere. «Sta alla Camera di Commercio informare le imprese del proprio territorio sul programma degli investimenti sanitari previsto per la provincia nel 2010, in particolare sulle caratteristiche della procedura di e-procurement Start. Saranno attivate azioni per accelerare e snellire l'esecuzione degli appalti, se possibile anche attraverso la rimodulazione dei contratti. Sarà favorita la risoluzione delle situazioni di contenzioso, col ricorso alla conciliazione e c'è l'impegno ad evitare l'insorgere di nuovi contenziosi. Le imprese verranno sollecitate a partecipare alle gare sul proprio territorio, anche promuovendo forme associative».
C.C.
Fra le nuove opere, da maggio a novembre 2010 saranno in pubblicazione vari bandi: per il potenziamento del pronto soccorso (400.000 euro), per la centrale operativa 115/118 (un milione), per per il nuovo hospice presso il nostro ospedale (2 milioni), per completare la Rsa di Carrara (2,7 milioni). In Lunigiana sono inseriti nei flussi oltre il 2010: il distretto a Caniparola (1,2 milioni), un centro diurno a Casola (2milioni) il nuovo distrtto di Aulla (6 milioni).
Il piano 2008-2010 dell'Asl prevede complessivamente investimenti per 156 milioni di euro. Nel 2008 e nei primi 8 mesi di quest'anno sono stati erogati flussi di cassa per 20 milioni, il che vuol dire che sono stati fatturati alle ditte che hanno avuto in appalto le opere da realizzare, per stati di avanzamento.
Il meccanismo, è innovativo, nel senso che invece di misurare il lavoro sulla base del piano, si prendeono in considerazione proprio i flussi di cassa, e quindi la capacità dell'Asl di liquidare gli importi relativi agli stati di avanzamento delle opere.
Ieri l'assessore regionale alla sanità, Enrico Rossi (appena "lanciato" dal governatore Martini come candidato del centrosinistra e suo probabile successore alla presidenza della Regione Toscana), ha siglato con il direttore generale dell'Asl, Antonio Delvino e con il presidente della Camera di commercio Norberto Ricci, e Unioncamere, il protocollo d'intesa per monitorare il piano investimenti 2010e i tempi di pagamento della sanità.
Tale protocollo viene visto come una molla per l'economia locale, con uno slogan: «Trasparenza, tempestività nei pagamenti, abbattimento del contenzioso».
Secondo uno studio dell'Irpet, per ogni euro di investimento in lavori e tecnologie nella sanità, 0,65 centesimi rimangono nella Regione sotto forma di valore aggiunto, cioè come quota di salari e profitti spendibili nel territorio.
«In termini di investimento la pubblica amministrazione procede in genere per piani - afferma l'assessore Enrico Rossi - che spesso rischiano di diventare libri dei sogni, vanificati da lentezze burocratiche, ritardi nei pagamenti, e contenziosi. Abbiamo imboccato una nuova strada. Non misureremo più il nostro lavoro in termini di piano ma per flussi di cassa». «L'intuizione - ha detto ieri Rossi - è partita dalla Camera di commercio di Carrara e viene estesa a tutte le Asl toscane». Secondo Ricci potrebbe essere applicata anche ad altri settori diversi dalla sanità «come cambiamento di mentalità».
Le Asl si impegnano, con i protocolli, ad appaltare le opere nei tempi previsti e a espletare le gare prevalentemente con la procedura di e-procurement della Regione, la quale con Unioncamere monitorerà la situazione e l'operato dei direttori e dirigenti dell'azienda. Rossi si è raccomandato con Delvino: «Parte del salario variabile dei direttori (20%) lo leghiamo al raggiungimento di questi obiettivi». E Delvino ha risposto che l'Asl sta rispettando i tempi programmati nel 2009 e che può confermarli per il 2010 «perché sarà anche l'anno in cui le opere del nuovo ospedale saranno a pieno regime. I ritardi sono stati superati».
Il protocollo prevede controlli perché le aziende non modifichino con varianti in corso d'opera il progetto appaltato, salvo nei casi espressamente previsti dalla legge, e perché sismo rispettati i tempi di liquidazione degli stati di avanzamento delle opere. «Sta alla Camera di Commercio informare le imprese del proprio territorio sul programma degli investimenti sanitari previsto per la provincia nel 2010, in particolare sulle caratteristiche della procedura di e-procurement Start. Saranno attivate azioni per accelerare e snellire l'esecuzione degli appalti, se possibile anche attraverso la rimodulazione dei contratti. Sarà favorita la risoluzione delle situazioni di contenzioso, col ricorso alla conciliazione e c'è l'impegno ad evitare l'insorgere di nuovi contenziosi. Le imprese verranno sollecitate a partecipare alle gare sul proprio territorio, anche promuovendo forme associative».
C.C.
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