Il Tirreno

Marmo

E' il supplizio della polvere

Transito di camion del marmo alla Lugnola
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Transito di camion del marmo alla Lugnola

«Non ne possiamo più. In questi giorni abbiamo avuto bruciori agli occi e alla gola». Il Comitato Sos Carrara, si fa portavoce di molti abitanti e di commercianti della zona della Lugnola, per puntare ancora una volta il dito contro le polveri sottili e il transito dei camion del marmo da viale Potrignano verso valle

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CARRARA. Oggi, nuovo stop al traffico pesante, imposto dal Comune.
E in effetti la situazione sembra peggiorare: la centralina che misura alla Lugnola la qualità dell'aria, ha rilevto tre sforamenti consecutivi del Pm10, con picchi raramente registrati in questi anni e che si avvicinano alla situazione di via Frassina: lunedì 16 novembre 114 migrogrammi per metro cubo (il limite di legge è 50), martedì 139, mercoledì 109. E allora è scattata, è siamo alla quarta volta dall'inizio dell'anno, l'ordinanza del sindaco che oggi ferma i camion del marmo per tutta la giornata. Divieto di transito quindi, ai "bisonti del marmo", in questa area: viale XX Settembre (da via Ficola a via Roma), via Roma (da viale XX Settembre a via Don Minzoni), via Don Minzoni, via San Francesco, via Colonnata, via Torano, via Torano Piastra (dall'impianto di lavaggio camion a Viale Marcognano), viale Marcognano, viale Potrignano, via Apuana, via Carriona (da Via Torano a via San Martino), centro abitato di Castelpoggio, via Carrara Miseglia.lc3 lc301 Polveri sottili, oggi camion fermi Pm10 oltre i limiti per tre giorni consecutivi.

Ricordiamo che è dal 18 aprile 2007, che il sindaco ha disposto con ordinanza, il divieto di circolazione per tutti i veicoli merci (N2 e N3), adibiti al trasporto di materiali lapidei, per tutto il giorno successivo alla comunicazione da parte dell'Arpat dell'avvenuto terzo superamento consecutivo, nell'area urbana che è stata specificata nell'ordinanza.

Il comitato Sos Carrara, in un documento, rivolto al prefetto, al sindaco ai presidenti delle commissioni ambiente e marmo, all'assessore provinciale all'ambiente, si lamenta che per la quarta volta da settembre a oggi, riesploda l'emergenza polveri. «La scorsa settimana, sforato martedì, mercoledì e giovedì, ma il fermo camion coincideva con il sabato e il sindaco, come di consueto, non ha firmato l'ordinanza e quindi non preso nessun provvedimento». Il comitato dice inoltre che rilevamenti sono sottostimati del 25%». Per cui al 31 ottobre, gli sforamenti della centralina di via Carriona sarebbero «69 invece dei 38 registrati e dei 35 concessi per legge». Il comitato, se la prende con i concessionari di cava e con il Comune.

«Il 14 gennaio prossimo ci sarà la prima udienza del processo penale per l'alluvione del 23 Settembre 2003. Se dovesse cadere pioggia come allora, o forse anche meno, perché le cose al monte sono peggiorate, in quanto le terre continuano in maggior misura a essere sversate, avremmo un nuovo disastro». «Perché quindi, signor sindaco, non facciamo passare il Giro d'Italia anche alle cave? Così i nostri "baroni" del monte sarebbero costretti a mettersi in regola e a risistemare a spese loro le strade che rovinano».
C.C.

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