DAL BRASILE AL CENTRO STORICO
Miss trans apre un negozio in via S.Maria
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Liony Messias Do Amaral nel suo negozio in via Santa MariaConsigli d'amore (e di look) in tempo di crisi. A sollevare le sorti delle coppie carraresi, e a scaldare la temperatura delle notti casalinghe, ci pensa miss trans. La brasiliana Do Amaral Liony Messias, per gli amici Grace Kelly, ha aperto un negozio di abbigliamento (per uomo, donna e bambino) in via Santa Maria. Pieno centro storico, a due passi da Duomo
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CARRARA. E presto sarà immortalata in un calendario, in vendita il prossimo mese, solo nel suo negozio. Una macchia di colore, con tanto di colonna sonora «do Brasil», fra fondi sfitti e vetrine tradizionali: la 38enne brasiliana, in Italia da quando ne aveva diciotto, ha portato la sua moda in città. Riscuotendo un discreto successo, soprattutto fra le donne. Sì, perché il capo più venduto, da un mese a questa parte - da quando ha aperto i battenti la boutique Do Amaral - è una lunga vestaglia da notte. Tutta in voile nero trasparente, con al collo, ai polsi e sull'orlo un bordo di piume di marabù. Un capo ad alto tasso sexy dal prezzo contenuto: si compra con 40 euro. E che, inaspettatamente anche per la stessa Liony, è stato stravenduto. E pensare che non è certo un «capino» facile per chi, con le temperature rigide dell'inverno, è abituato a pigiamoni di felpa e pantofole. Ma quelli - è la lezione di Liony - «non fanno bene alla vita di coppia». Un consiglio che, a quanto pare, è stato seguitissimo.
«Spesso vengono in negozio due amiche, magari anche non giovanissime - confessa la trans brasiliana che da 13 anni vive a Carrara - guardano i capi ma non comprano nulla. Anzi, escono fuori che sembrano un po' scandalizzate. Ma capita spesso che dopo qualche giorno tornano, non insieme, e acquistano la vestaglia da sera: e, per uscire, la nascondono dentro la borsa».
Liony, dall'alto del suo quasi metro e novanta di altezza, sorride e non si scompone. Del resto, dice: «ora i trans vanno di moda». Ma del caso Marrazzo non vuole parlare: «Non leggo i giornali, ma ho saputo lo stesso di questa storia ma non vedo cosa c'è di strano. Gli uomini, anche quelli importanti, ci hanno sempre cercato».
E a quanto pare continuano a farlo visto che, ci confessa: 8Gli uomini che entrano in negozio non vengono per comprare, ma per farmi la corte».
Alo momento la trans brasiliana che ha animato il centro storico cittadino, non è fidanzata. Ma in passato è stata sposata, con una donna di Livorno: «Ci sentiamo ancora - dice - e siamo rimaste ottime amiche».
Nel passato di Liony, o meglio di Grace Kelly una lunga parentesi nel mondo dello spettacolo. Anni fa è stata eletta miss trans a Milano, e si è esibita, come cantante in play back di cover di Laura Pausini e Dalida, nella discoteca meneghina American Disaster. «In Brasile - dice - ho anche lavorato in televisione, ballando e cantando».
In Italia Liony ci è arrivata vent'anni fa. Prima a Milano, poi a Livorno e infine a Carrara. Ma il suo percorso personale era già iniziato parecchi anni prima, a tredici anni. «Ho cominciato la mia trasformazione in Brasile e i miei genitori mi sono sempre stati vicini».
Adesso, dopo aver assaporato l'ebbrezza dei lustrini e delle pailettes, ha deciso di investire nella città in cui vive (senza alcun problema di integrazione) da anni. «In Brasile mia sorella ha un negozio di abbigliamento - dice - e quindi per me è sempre stata una passione di famiglia». E come vanno gli affari? «La situazione è un po' fiacca - ammette - ma adesso noi commercianti speriamo nel Natale. E per dicembre uscirà il mio calendario, in vendita solo nel mio negozio, in cui pubblicizzerò tutti i capi che sono in vendita».
A.V.
«Spesso vengono in negozio due amiche, magari anche non giovanissime - confessa la trans brasiliana che da 13 anni vive a Carrara - guardano i capi ma non comprano nulla. Anzi, escono fuori che sembrano un po' scandalizzate. Ma capita spesso che dopo qualche giorno tornano, non insieme, e acquistano la vestaglia da sera: e, per uscire, la nascondono dentro la borsa».
Liony, dall'alto del suo quasi metro e novanta di altezza, sorride e non si scompone. Del resto, dice: «ora i trans vanno di moda». Ma del caso Marrazzo non vuole parlare: «Non leggo i giornali, ma ho saputo lo stesso di questa storia ma non vedo cosa c'è di strano. Gli uomini, anche quelli importanti, ci hanno sempre cercato».
E a quanto pare continuano a farlo visto che, ci confessa: 8Gli uomini che entrano in negozio non vengono per comprare, ma per farmi la corte».
Alo momento la trans brasiliana che ha animato il centro storico cittadino, non è fidanzata. Ma in passato è stata sposata, con una donna di Livorno: «Ci sentiamo ancora - dice - e siamo rimaste ottime amiche».
Nel passato di Liony, o meglio di Grace Kelly una lunga parentesi nel mondo dello spettacolo. Anni fa è stata eletta miss trans a Milano, e si è esibita, come cantante in play back di cover di Laura Pausini e Dalida, nella discoteca meneghina American Disaster. «In Brasile - dice - ho anche lavorato in televisione, ballando e cantando».
In Italia Liony ci è arrivata vent'anni fa. Prima a Milano, poi a Livorno e infine a Carrara. Ma il suo percorso personale era già iniziato parecchi anni prima, a tredici anni. «Ho cominciato la mia trasformazione in Brasile e i miei genitori mi sono sempre stati vicini».
Adesso, dopo aver assaporato l'ebbrezza dei lustrini e delle pailettes, ha deciso di investire nella città in cui vive (senza alcun problema di integrazione) da anni. «In Brasile mia sorella ha un negozio di abbigliamento - dice - e quindi per me è sempre stata una passione di famiglia». E come vanno gli affari? «La situazione è un po' fiacca - ammette - ma adesso noi commercianti speriamo nel Natale. E per dicembre uscirà il mio calendario, in vendita solo nel mio negozio, in cui pubblicizzerò tutti i capi che sono in vendita».
A.V.
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