Il Tirreno

L'evento

Un concerto-evento per aiutarel'Ospedale del Cuorea dare più speranze ai bambini

Cinzia Carpita
Il complesso dell’Ospedale pediatrico apuano
◗
Il complesso dell’Ospedale pediatrico apuano

Un concerto per l'Ospedale Del Cuore, come ora si chiama l'Opa. La città è chiamata a rispondere con generosità, per l'acquisto di un broncoscopio pediatrico

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Un concerto per l'Ospedale Del Cuore, come ora si chiama l'Opa. La città è chiamata a rispondere con generosità, per l'acquisto di un broncoscopio pediatrico, un primo passo, dice il primario di cardiochirurgia adulti, Mattia Glauber, per un ambizioso progetto: i trapianti di trachea nei bambini. Lo affianca in questo obiettivo il primario Bruno Murzi di cardiochirurgia infantile. Il concerto di musica lirica e classica, si terrà il 5 dicembre alle ore 21 al teatro Animosi.
Un'iniziativa che vede la sinergia fra mondo della sanità, Comune, associazione «Un cuore e un mondo», associazione "Amici della lirica": il ricavato andrà a favore della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio (collegata all'Opa) per la ricerca medica e di sanità pubblica.
Ma oltre al diretto impegno del nostro Comune che mette a disposizione gratuitamente il teatro, c'è il patrocinio di altri cinque Comuni della costa: Massa, Sarzana, Montignoso, Forte dei Marmi, Seravezza. I biglietti costano tutti (indistintamente dalla dislocazione dei 430 posti in teatro) 50 euro. La prevendira parte da subito: ci si può rivolgere alla biglietteria dell'Animosi, tel. 0585-641393. «Sarà un concerto evento - dice il sindaco Angelo Zubbani - per una struttura sanitaria di eccellenza che ha valenza internazionale, soprattutto per la cardiochirurgia pediatrica».
Tutti gli artisti del concerto partecipano gratuitamente. E ci sono altri soggetti solidali. «Insomma, ognuno ci mette un pezzo di cuore», ha detto Daniela Roch, che assieme a Gloria Cha opera per "Un cuore e un mondo". Onorati di essere nella spina dorsale di questa iniziativa, gli amici della lirica: il vice presidente Carlo Menconi ritiene importante creare con la musica classica e lirica che storicamente appassiona i carraresi, un ponte della solidarietà.
Glauber, poi, rivela che questo connubio gli è congeniale: la sua famiglia nella casa paterna di Bolzano, ospitò Mozart: «c'è ancora un pianoforte sul quale suonò». Il medico, che ha 46 anni, suona il flauto, come il nipote ventiquattrenne Mattia Petrilli, che si esibirà nel concerto di dicembre. «E' il primo flauto dell'Orchestra Sinfonica di Londra - dice lo zio - ed è il flautista preferito da Abbado che dovrebbe venire nel nostro territorio nel 2010 per un concerto di beneficenza a favore dell'ospedale pediatrico, che non è un ospedale massese ma di tutta la provincia, ecco perché per l'iniziativa benefica abbiamo scelto Carrara».
Il 5 dicembre: Uberbrettl Ensemble. Musiche di Teleman, Bach, Wagner, Mahler. La soprano Dzenana Mustafic. Al flauto Mattia Petrilli, al piano Pierpaolo Maurizzi, al violino Igor Cantarelli, Francesco Senese, Gian Maria Lodigiani. Al clarinetto Massimo Ferraguti, alla viola Olga Arzilli, al violoncello Michele Ballarini, alle percussioni Stefano Cantarelli; all'armonium Elisabetta Bocchese, al contrabbasso Amerigo Bernardi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Il questore di Prato chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite

di Redazione Prato