Sicurezza
MASSA
Alberghi, uno su tre alza il tiro
Chiara Sillicani
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ALBERGHI. Immagini di hotel lungo il litorale e nel centro di Marina di MassaI titolari devono comunicare eventuali aumenti o riduzioni agli uffici della Provincia
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MASSA. Vacanza, quanto mi costi? Una domanda che solitamente le famiglie si pongono quando l'estate è alle porte. In realtà l'argomento è di grande attualità anche di questi tempi, anzi soprattutto di questi tempi.
Entro il primo novembre, infatti, tutte le strutture ricettive, dagli alberghi alle residenze turistiche, dai campeggi agli affittacamere, devono comunicare le eventuali variazioni di prezzo.
Chiunque aumenti o riduca le tariffe deve informare l'ufficio turismo della Provincia. I dati vengono poi validati dalla Regione. Bene, dando un'occhiata, a quelle comunicazioni, si scoprono cose interessanti. Anche se - gli albergatori ci tengono a sottolinearlo - quelli trasmessi alla Provincia sono i prezzi massimi praticati. Ciascun hotel può liberamente decidere di tenerli ben al di sotto di quella soglia.
Le percentuali. Sui circa 100 alberghi del nostro litorale, da Marina a Cinquale, una trentina ha comunicato la variazione dei prezzi. Non si tratta di grandissimi aumenti, nella maggior parte dei casi, qualche euro. In media i titolari hanno alzato il tiro di dieci euro, non di più.
I prezzi. Per valutare le variazioni abbiamo confrontato i prezzi comunicati alla Provincia con quelli riportati la scorsa estate sulla guida turistica dell'Apt. Così scopriamo, ad esempio, che all'albergo Isa, un tre stelle a Poveromo, con 29 posti letto, una singola costava 70 euro a notte e una doppia 85. I titolari hanno optato per un aumento di 10 euro (80-95). Una notte trascorsa alla Bussola, ai Ronchi, costerà il prossimo anno quanto nel 2009. Diversamente per chi sceglie la soluzione della mezza pensione o della pensione completa. Qui gli aumenti si fanno più importanti. Nella guida si indicavano la cifra di 95 euro per colazione e cena e di 105 per chi sceglieva la formula completa. L'albergo, dotato di una bellissima piscina, ha deciso di passare a 190 euro per la mezza pensione, 20 di più per quella completa. Anche l'hotel Italia, su lungomare Vespucci, ha scelto di praticare prezzi più alti. Sempre attenendoci alla guida, notiamo che per occupare una singola nel 2009 si spendono 70 euro, 110 per la doppia. Dal prossimo anno si passerà rispettivamente a 75 e 120. Più 5 euro anche per la formula completa (da 90 a 95) e la mezza (da 80 ad 85).
La pensione Ida, due stelle in via Ronchi, ha deciso di far sborsare qualche euro in più ai suoi clienti. Per una camera singola servono 90 euro e non più 85, la doppia passa da 90 a 100. Cinque euro in più per mangiare (mezza pensione da 85 a 90 e quella completa da 90 a 95). Sempre confrontando quanto riportato sulla guida Apt, con i prezzi comunicati alla Provincia, scopriamo che qualcuno a ridotto l'aumento davvero al minimo. All'hotel Euromar, tre stelle, lungo viale Roma, per pernottamento, colazione e cena il cliente doveva tirar fuori 58 euro, ora ne spende, e si parla sempre di prezzi massimi, 60,50. E, vera novità, i costi si riducono se vuole anche pranzare in albergo, da 68 a 65 euro.
Alberghi ad una stella. Ebbene sì, perché nella nostra zona ce ne sono ancora e alcuni anche senza bagno. L'hotel Perla, in via della Pinete, ha dieci camere. Per una singola senza bagno si spendono 60 euro, 10 in più per una doppia. Altri 10 per il bagno. Senza colazione. Alla Taberna Frigidas, sempre una stella, la pensione completa passa da 76 ad 80 al giorno e la mezza da 60 a 70. Da Norma, in via San Leonardo, una sola stella, servivano 60 euro a notte per dormire in doppia. Ora si passa a 70 con bagno, 55 senza.
I quattro stelle. All'Excelsior, quattro stelle nel centro di Marina, il prezzo massimo per la doppia è 300 euro, 50 in meno per la singola. Con 325 euro al giorno si alloggia in pensione completa, 275 per la mezza. Ma per chi ama il lusso, è sceglie la suite, la tariffa è di 450 a notte. Al Maremonti, altro quattro stelle, a Ronchi, una stanza per due può arrivare a 280, 60 meno per la singola. 200 euro per la pensione completa. Ma per chi volesse fermarsi a cena o a pranzo, o invitare un amico, beh, la spesa è di 100 euro tondi tondi.
Lunigiana economica. I prezzi sono più contenuti in Lunigiana dove sotto i 50 euro si trova da dormire, in camera doppia, in agriturismi o alberghi.
Case per ferie. Al Sacro Cuore il prezzo massimo è di 140 euro per una doppia con bagno. Colazione compresa; 65 è il prezzo minimo per una singola. Al Pioppo una singola con bagno costa massimo 65 euro, stessa cifra per pensione completa, 58 per la mezza. È chiaro poi che ciascun titolare può decidere politiche di sconto o di promozione per incentivare i clienti.
Entro il primo novembre, infatti, tutte le strutture ricettive, dagli alberghi alle residenze turistiche, dai campeggi agli affittacamere, devono comunicare le eventuali variazioni di prezzo.
Chiunque aumenti o riduca le tariffe deve informare l'ufficio turismo della Provincia. I dati vengono poi validati dalla Regione. Bene, dando un'occhiata, a quelle comunicazioni, si scoprono cose interessanti. Anche se - gli albergatori ci tengono a sottolinearlo - quelli trasmessi alla Provincia sono i prezzi massimi praticati. Ciascun hotel può liberamente decidere di tenerli ben al di sotto di quella soglia.
Le percentuali. Sui circa 100 alberghi del nostro litorale, da Marina a Cinquale, una trentina ha comunicato la variazione dei prezzi. Non si tratta di grandissimi aumenti, nella maggior parte dei casi, qualche euro. In media i titolari hanno alzato il tiro di dieci euro, non di più.
I prezzi. Per valutare le variazioni abbiamo confrontato i prezzi comunicati alla Provincia con quelli riportati la scorsa estate sulla guida turistica dell'Apt. Così scopriamo, ad esempio, che all'albergo Isa, un tre stelle a Poveromo, con 29 posti letto, una singola costava 70 euro a notte e una doppia 85. I titolari hanno optato per un aumento di 10 euro (80-95). Una notte trascorsa alla Bussola, ai Ronchi, costerà il prossimo anno quanto nel 2009. Diversamente per chi sceglie la soluzione della mezza pensione o della pensione completa. Qui gli aumenti si fanno più importanti. Nella guida si indicavano la cifra di 95 euro per colazione e cena e di 105 per chi sceglieva la formula completa. L'albergo, dotato di una bellissima piscina, ha deciso di passare a 190 euro per la mezza pensione, 20 di più per quella completa. Anche l'hotel Italia, su lungomare Vespucci, ha scelto di praticare prezzi più alti. Sempre attenendoci alla guida, notiamo che per occupare una singola nel 2009 si spendono 70 euro, 110 per la doppia. Dal prossimo anno si passerà rispettivamente a 75 e 120. Più 5 euro anche per la formula completa (da 90 a 95) e la mezza (da 80 ad 85).
La pensione Ida, due stelle in via Ronchi, ha deciso di far sborsare qualche euro in più ai suoi clienti. Per una camera singola servono 90 euro e non più 85, la doppia passa da 90 a 100. Cinque euro in più per mangiare (mezza pensione da 85 a 90 e quella completa da 90 a 95). Sempre confrontando quanto riportato sulla guida Apt, con i prezzi comunicati alla Provincia, scopriamo che qualcuno a ridotto l'aumento davvero al minimo. All'hotel Euromar, tre stelle, lungo viale Roma, per pernottamento, colazione e cena il cliente doveva tirar fuori 58 euro, ora ne spende, e si parla sempre di prezzi massimi, 60,50. E, vera novità, i costi si riducono se vuole anche pranzare in albergo, da 68 a 65 euro.
Alberghi ad una stella. Ebbene sì, perché nella nostra zona ce ne sono ancora e alcuni anche senza bagno. L'hotel Perla, in via della Pinete, ha dieci camere. Per una singola senza bagno si spendono 60 euro, 10 in più per una doppia. Altri 10 per il bagno. Senza colazione. Alla Taberna Frigidas, sempre una stella, la pensione completa passa da 76 ad 80 al giorno e la mezza da 60 a 70. Da Norma, in via San Leonardo, una sola stella, servivano 60 euro a notte per dormire in doppia. Ora si passa a 70 con bagno, 55 senza.
I quattro stelle. All'Excelsior, quattro stelle nel centro di Marina, il prezzo massimo per la doppia è 300 euro, 50 in meno per la singola. Con 325 euro al giorno si alloggia in pensione completa, 275 per la mezza. Ma per chi ama il lusso, è sceglie la suite, la tariffa è di 450 a notte. Al Maremonti, altro quattro stelle, a Ronchi, una stanza per due può arrivare a 280, 60 meno per la singola. 200 euro per la pensione completa. Ma per chi volesse fermarsi a cena o a pranzo, o invitare un amico, beh, la spesa è di 100 euro tondi tondi.
Lunigiana economica. I prezzi sono più contenuti in Lunigiana dove sotto i 50 euro si trova da dormire, in camera doppia, in agriturismi o alberghi.
Case per ferie. Al Sacro Cuore il prezzo massimo è di 140 euro per una doppia con bagno. Colazione compresa; 65 è il prezzo minimo per una singola. Al Pioppo una singola con bagno costa massimo 65 euro, stessa cifra per pensione completa, 58 per la mezza. È chiaro poi che ciascun titolare può decidere politiche di sconto o di promozione per incentivare i clienti.
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