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Lavaggio-camion e pese a Miseglia

Lavaggio-camion e pese a Miseglia

E’ stato approvato dalla giunta il progetto preliminare del nuovo impianto di lavaggio dei camion del marmo, per un importo complessivo (già previsto nel piano delle opere 2009-2011 e segnatamente nell’elenco annuale 2009) di 1 milione di euro, suddiviso in due stralci: il primo da 725mila euro e il secondo da 351.750.000 euro

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CARRARA. Per avere il finanziamento nelle casse comunali, deve essere acceso un mutuo sulla base del progetto definitivo che deve ancora essere elaborato. Sono intatti in corso alcune verifiche tecniche da parte del Comune.

Perché il nuovo impianto verrà (questra sembra la decisione ormai assodata dell'amministrazione) collocato nella zona di Miseglia bassa, cioè dove sbocca la galleria Santa Croce, quella per intenderci che viene già utilizzata dai camion che dalla Foce imboccano il tunnel verso monti, attualmente a senso unico ascendente.

Sarebbero stati esclusi dall'amministrazione impianti di lavaggio mobili, perché sarebbe tecnicamente complicato spostareda un punto all'altra del territorio il sistema che comprende anche il riciclaggio delle acque.

Allo sbocco c'è un ampio spazio, che, secondo l'amministrazione, potrebbe accogliere non solo il nuovo e moderno lavaggio, ma anche le pese. Ma sull'ubicazione di queste ci sono ancora incertezze. Il raggruppamento di tutte le opere a Miseglia bassa, consentirebbe - questa la valutazione in corso - di contenere i costi dell'impiantisticae migliorare la logistica. E non solo: i camion scesi dalle cave, sporchi di fango, si troverebbero ad entrare nella galleria Santa Croce (secondo i doppi sensi di marcia dettati dal futuro percorso, quando la via dei marmi sarà completata) già lavati (e forse anche asciugati se verrà realizzato anche l'impianto apposito), onde evitare per motivi di sicurezza, l'accumulo di fanghiglia nel tunnel.

La strada dei marmi, se le opere proseguono con i ritmi attuali, potrebbe essere ultimata a metà 2010.

In quanto alle pese, erano state previste all'aperto, lungo la strada dei marmi fra le gallerie Macina e Montegreco, ora sembrerebbe prevalere, nell'amministrazione, l'ipotesi di collocarle appunto a Miseglia bassa, dove però pare ci siano verifiche in corso sul livello della via dei marmi in relazione alla via Carriona di Colonnata.

A monte delle gallerie della grande viabilità marmifera, si ipotizza anche un raddoppio della strada che porta a Tarnone, la cosiddetta "variante Ometto" perché nella zona dello storico ristorante. Ora quel tratto stradale è stretto, ma potrebbe essere allargato per un transito a doppio senso: una specie di snodo per i camion di Fantiscritti-Colonnata e di Torano. Ma un'opera del genere, secondo i primi calcolifattinin Comune, verrebbe a costare sui tre milioni di euro.
C.C.

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