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Castelpoggio

«Internet lento, siamo esclusi da molti servizi»

Uno scorcio del paese di Castelpoggio dove gli abitanti protestano per Internet lento
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Uno scorcio del paese di Castelpoggio dove gli abitanti protestano per Internet lento

«Ormai la frazione di Castelpoggio insieme a Noceto sono diventate eccezioni, siamo infatti tuttora privi della possibilità di accesso ad Internet adeguato ai tempi e alle tecnologie moderne». E' la protesta degli abitanti

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CARRARA. «Ormai la frazione di Castelpoggio insieme a Noceto sono diventate eccezioni, siamo infatti tuttora privi della possibilità di accesso ad Internet adeguato ai tempi e alle tecnologie moderne». E' la protesta degli abitanti.

Una protesta che è comparsa sul blog della Gazzetta di Castelpoggio, che dà voce agli abitanti. Sul problema, viene chiesto aiuto al sindaco Angelo Zubbani e al vice sindaco Andrea Zanetti, con delega all'innovazione tecnologica. «La mancata disponibilità di una linea Internet veloce ci impedisce l'accesso ed il godimento di importanti opportunità e servizi determinando una discriminazione tra chi risiede nelle zone in oggetto e chi ha domicilio in aree meglio servite. Ci rende cittadini di serie B: esclusione da qualsiasi possibilità di partecipare ad attività ricreative multimediali oppure a Corsi di formazione specializzati o di base, studio universitario e impossibilità di svolgere professioni che necessitano di una connessione di tal tipo, come l'ormai noto telelavoro o professioni autonome».

«La Regione - dicono gli abitanti di Castelpoggio - pochi giorni ha confermato che Eutelia deve portare la banda larga entro la fine dell'anno nelle zone di sua competenza ancora scoperte. Castelpoggio dovrebbe iniziare il 2010 al passo con i tempi, ma i nostri dubbi superano le speranze. Dalle notizie che abbiamo, possiamo dire che la progettazione della parte di ponte radio relativa a Castelpoggio e Noceto è in alto mare. Non crediamo che entro fine anno Eutelia riesca ad portare il servizio se qualcosa non si muove». Gli abitanti sottolineano che si è mobilitata anche la consigliera circoscrizionale Simonetta Corsi. Chiedono «un impegno politico» e fanno appello all'assessore vicesindaco Zanetti e al sindaco Zubbabi: «Devono prendere in mano la situazione, chiedere un incontro con Eutelia per verificare a che punto sono i lavori e spronarla a rispettare almeno l'ultima pianificazione. Tenere i contatti e far presente la situazione a Provincia e Regione, che per questo progetto hanno sborsato un bel po' di milioni di euro».

Gli abitanti si dicono «pronti anche a scendere in piazza».

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