Finanza
raccomandazioni
Concorsi, dossier dal prefetto
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Palazzo comunaleNon si sono fatte attendere le repliche al documento dei sindacati relativo ai concorsi comunali con presunte domande già conosciute, contenente l'appello-sfida: chi sa qualcosa, vada in procura. Gianni Musetti della Destra fa sapere di eswsere già andato dal prefetto
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CARRARA. Non si sono fatte attendere le repliche al documento dei sindacati relativo ai concorsi comunali con presunte domande già conosciute, contenente l'appello-sfida: chi sa qualcosa, vada in procura. Gianni Musetti della Destra fa sapere di eswsere già andato dal prefetto.
E Lanmarco Laquidara del Pdl si dice stupefatto del documento.
Scrive Gianni Musetti della Destra: «Cigl Cisl e Uil tutti contro le mie denuncie sulle presunte assunzioni dei "raccomandati" mi invitano a presentare le prove in Procura. Gli stessi però non sanno che la cosa è già all'attenzione delle alte istituzioni. Forse i sindacati pensavano che la mia denuncia sulle raccomandazioni e sulle macchinazioni per assumere "amici degli amici" nell'amministrazione pubblica sia stata solo un fuoco di paglia ma, malgrado loro, si sbagliano di grosso. Ieri mattina sono stata ricevuto dal nuovo Prefetto della Provincia di Massa-Carrara e gli ho annunciato che a breve gli avrei fornito un dossier su quanto gli avevo esplicitato verbalmente. Nello stesso incontro gli ho riferito del mio timore che tale dossier fosse finito nel dimenticatoio una volta presentato in Procura, invitandolo ad interessarsi del caso». Pertanto - aggiunge - «assicuro i sindacati che per ora siamo solo alla punta dell'iceberg e che il bello deve ancora venire. Nel frattempo i sindacati dovrebbero spiegarci come mai in molti concorsi per il passaggio di categoria era sempre membro della commissione di valutazione un sindacalista che alla fine del concorso, risultava essere il rappresentante sindacale del concorrente vincente. È legale che nella commissione vi sia un rappresentante sindacale di riferimento di un concorrente?», si chiede.
Lanmarco Laquidara del Pdl, si dice stupefatto dell'intervento dei sindacati della funzione pubblica a proposito delle raccomandazioni nei concorsi. «Invece di intervenire in modo costruttivo per riformare un sistema di selezione divenuto ormai ridicolo eccoli salire sul palco ed ergersi a paladini dello status quo con toni che meriterebbero di essere usati per finalità di ben altro spessore». Aggiunge: «Via signori, smettiamola di farci ridere dietro! Tutti sanno come vanno le cose ma guarda caso questa prassi consolidata emerge solo quando succede un qualche "incidente", cioè quando qualcuno che doveva vincere per accadimenti imprevisti non risulta tra gli assunti e allora vuota il sacco. Quando invece tutto va secondo le previsioni l'omertà è assoluta».
E Lanmarco Laquidara del Pdl si dice stupefatto del documento.
Scrive Gianni Musetti della Destra: «Cigl Cisl e Uil tutti contro le mie denuncie sulle presunte assunzioni dei "raccomandati" mi invitano a presentare le prove in Procura. Gli stessi però non sanno che la cosa è già all'attenzione delle alte istituzioni. Forse i sindacati pensavano che la mia denuncia sulle raccomandazioni e sulle macchinazioni per assumere "amici degli amici" nell'amministrazione pubblica sia stata solo un fuoco di paglia ma, malgrado loro, si sbagliano di grosso. Ieri mattina sono stata ricevuto dal nuovo Prefetto della Provincia di Massa-Carrara e gli ho annunciato che a breve gli avrei fornito un dossier su quanto gli avevo esplicitato verbalmente. Nello stesso incontro gli ho riferito del mio timore che tale dossier fosse finito nel dimenticatoio una volta presentato in Procura, invitandolo ad interessarsi del caso». Pertanto - aggiunge - «assicuro i sindacati che per ora siamo solo alla punta dell'iceberg e che il bello deve ancora venire. Nel frattempo i sindacati dovrebbero spiegarci come mai in molti concorsi per il passaggio di categoria era sempre membro della commissione di valutazione un sindacalista che alla fine del concorso, risultava essere il rappresentante sindacale del concorrente vincente. È legale che nella commissione vi sia un rappresentante sindacale di riferimento di un concorrente?», si chiede.
Lanmarco Laquidara del Pdl, si dice stupefatto dell'intervento dei sindacati della funzione pubblica a proposito delle raccomandazioni nei concorsi. «Invece di intervenire in modo costruttivo per riformare un sistema di selezione divenuto ormai ridicolo eccoli salire sul palco ed ergersi a paladini dello status quo con toni che meriterebbero di essere usati per finalità di ben altro spessore». Aggiunge: «Via signori, smettiamola di farci ridere dietro! Tutti sanno come vanno le cose ma guarda caso questa prassi consolidata emerge solo quando succede un qualche "incidente", cioè quando qualcuno che doveva vincere per accadimenti imprevisti non risulta tra gli assunti e allora vuota il sacco. Quando invece tutto va secondo le previsioni l'omertà è assoluta».
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