Attenzione
Denunciato
Arrestato muratore accusato di estorsione
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Carabinieri in servizioPrima ha avuto paura e ha pagato, a più riprese, una somma complessiva di circa diecimila euro. Poi, il settantenne carrarese M.A., ha preso coraggio e si è rivolto ai carabinieri
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CARRARA. Prima ha avuto paura e ha pagato, a più riprese, una somma complessiva di circa diecimila euro. Poi, il settantenne carrarese M.A., ha preso coraggio e si è rivolto ai carabinieri. Che hanno arrestato in flagranza, il ventenne D.C. con l'accusa di estorsione continuata.
La storia ha avuto il suo epilogo nei giorni scorsi, quando i carabinieri del nucleo operativo radiomobile sono intervenuti, dietro denuncia che è stata presentata dall'anziano, residente nella nostra città. Il settantenne avrebbe commissionato al giovane, di origine marocchina, muratore, regolarmente in Italia, alcuni lavori edili alla sua abitazione. O, perlomeno, questa sarebbe la rivendicazione del giovane nelle sue pretese di denaro. Non si conoscono i dettagli dei rapporti intercorsi fra i due. Ma, secondo le prime indagini svolte dai carabinieri, sulla base della denuncia presentata dall'anziano, il giovane muratore, rivendicando lavori fatti all'abitazione, avrebbe cominciato poi a chiedere a più riprese somme di denaro, nell'arco di circa tre mesi. Cifre che evidentemente l'anziano riteneva di non dover dare al muratore, visto che poi lo ha denunciato.
Ma in un primo momento, M.A., di fronte a richieste di sempre più soldi, avrebbe pagato, fino a circa diecimila euro.
Secondo i carabinieri a cui ha chiesto aiuto, il pensionato avrebbe pagato per paura. Non si sa se (al momento gli inquirenti mantengono il riserbo) l'uomo sia stato oggetto di qualche seppure velata minaccia, ma alla fine, di fronte a continue richieste di soldi da parte del muratore, M.A. ha sporto denuncia ai carabinieri.
Gli uomini del nucleo radio mobile del comando Compagnia, si sono quindi attivati.
Hanno tenuto sotto controllo il marocchino, che, nei giorni scorsi, quando per l'ennesima volta è andato a pretendere denaro dall'anziano, ha trovato ad aspettarlo i carabinieri, che lo hanno bloccato mentre si faceva consegnare dal pensionato circa 1.500 euro.
Il giovane è stato portato in caserma, e identificato. Risulta regolarmente in Italia e abitante nel nostro comune. D.C. è stato condotto al carcere di Massa, a disposizione dell'autorità giudiziaria che dovrà vagliare la sua posizione. Il giovane deve rispondere dell'accusa di estorsione continuata.
C.C.
La storia ha avuto il suo epilogo nei giorni scorsi, quando i carabinieri del nucleo operativo radiomobile sono intervenuti, dietro denuncia che è stata presentata dall'anziano, residente nella nostra città. Il settantenne avrebbe commissionato al giovane, di origine marocchina, muratore, regolarmente in Italia, alcuni lavori edili alla sua abitazione. O, perlomeno, questa sarebbe la rivendicazione del giovane nelle sue pretese di denaro. Non si conoscono i dettagli dei rapporti intercorsi fra i due. Ma, secondo le prime indagini svolte dai carabinieri, sulla base della denuncia presentata dall'anziano, il giovane muratore, rivendicando lavori fatti all'abitazione, avrebbe cominciato poi a chiedere a più riprese somme di denaro, nell'arco di circa tre mesi. Cifre che evidentemente l'anziano riteneva di non dover dare al muratore, visto che poi lo ha denunciato.
Ma in un primo momento, M.A., di fronte a richieste di sempre più soldi, avrebbe pagato, fino a circa diecimila euro.
Secondo i carabinieri a cui ha chiesto aiuto, il pensionato avrebbe pagato per paura. Non si sa se (al momento gli inquirenti mantengono il riserbo) l'uomo sia stato oggetto di qualche seppure velata minaccia, ma alla fine, di fronte a continue richieste di soldi da parte del muratore, M.A. ha sporto denuncia ai carabinieri.
Gli uomini del nucleo radio mobile del comando Compagnia, si sono quindi attivati.
Hanno tenuto sotto controllo il marocchino, che, nei giorni scorsi, quando per l'ennesima volta è andato a pretendere denaro dall'anziano, ha trovato ad aspettarlo i carabinieri, che lo hanno bloccato mentre si faceva consegnare dal pensionato circa 1.500 euro.
Il giovane è stato portato in caserma, e identificato. Risulta regolarmente in Italia e abitante nel nostro comune. D.C. è stato condotto al carcere di Massa, a disposizione dell'autorità giudiziaria che dovrà vagliare la sua posizione. Il giovane deve rispondere dell'accusa di estorsione continuata.
C.C.
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