Sicurezza
La guerra dei negozi
«Pronti a fare un nuovo consorzio»
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Il mercato del giovedì a Marina in piazza Nazioni UniteSoffiano ancora venti di guerra nel mondo del commercio di Marina. E se il Consorzio non ne ha voluto sapere di abdicare, adesso ad organizzarsi sono gli altri commercianti
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MARINA DI CARRARA. Soffiano ancora venti di guerra nel mondo del commercio di Marina. E se il Consorzio non ne ha voluto sapere di abdicare, adesso ad organizzarsi sono gli altri commercianti. Quelli fuoriusciti dal Ccn e pronti a creare una nuova assocazione. Che ha già un nome: "Ass.comm.uniti" di Marina.
Insomma non più «dissidenti» ma commercianti organizzati.
«A breve sarà indetta una assemblea aperta agli associati per definire e ufficializzare un nuovo consorzio - scrivono - Sara Bigini, Daniele Sanguinetti e Roberta Branzanti per Ass. comm.uniti - Chi volesse contattarci può farlo al numero: 339 74 69234. È stata aperta una mail per chi volesse scriverci: ass.communiti@gmail.com».
Insomma il percorso è già segnato e adesso i commercianti fuori dal Consorzio non vogliono più fare «muro contro muro» ma cercar euna loro rappresentatività. E dare voce a una parte dei negozianti di Marina.
«Innanzitutto vorremmo ringraziare tutti quei 114 commercianti che dal 23 aprile ci hanno appoggiato nella "lotta" per una giusta e una democratica richiesta che avrebbe dovuto portare alla famosissima assemblea generale con tutti gli iscritti e non iscritti al consorzio "A spasso per la costa", che, di fatto, non è ancora avvenuta - scrivono i rappresentanti di Ass.comm.uniti - Il nostro percorso è alla luce del sole: è stata protocollata in comune in data 3 luglio una raccomandata che, con la firma di un quarto degli iscritti (come da statuto previsto), richiedeva un'assemblea urgente dove poter procedere alla rielezione del direttivo. Con la possibilità per tutti di presentare una lista nuova. Cosa che non è successa».
«A settembre - continuano - non vengono accettati 63 iscritti portati dalla nostra associazione con tanto di denaro e di deleghe a rappresentarli, e, di fatto, viene annullato per l'ennesima volta il lavoro svolto. Non sono mai state chieste le dimissioni della presidente ma di tutto il direttivo e quello che ne rimane».
E i progetti di Ass.comm.uniti sono molto precisi: «arredo urbano per tutte le strade di Marina, in un percorso univoco ed esteticamente valido». E arriva una proposta anche per il mercato del giovedì.
«I negozi di via Venezia e piazza Nazioni Unite chiedono di stare dentro il passeggio del giovedì e non alle spalle di camion e banchi - dicono - nel rispetto di tutti perché tutti dobbiamo lavorare e anche mezza giornata è importante in un momento di crisi come questo».
«Noi siamo pronti ad accettare e a collaborare con chi viene eletto dalla maggioranza dei commercianti - concludono i rappresentanti di Ass.comm.uniti - che su Marina sono circa 300 e il passeggio è concentrato da circa 150 attività commerciali che non devono rinunciare a favore di pochi eletti a proporre iniziative a dare un contributo per il territorio».
Insomma non più «dissidenti» ma commercianti organizzati.
«A breve sarà indetta una assemblea aperta agli associati per definire e ufficializzare un nuovo consorzio - scrivono - Sara Bigini, Daniele Sanguinetti e Roberta Branzanti per Ass. comm.uniti - Chi volesse contattarci può farlo al numero: 339 74 69234. È stata aperta una mail per chi volesse scriverci: ass.communiti@gmail.com».
Insomma il percorso è già segnato e adesso i commercianti fuori dal Consorzio non vogliono più fare «muro contro muro» ma cercar euna loro rappresentatività. E dare voce a una parte dei negozianti di Marina.
«Innanzitutto vorremmo ringraziare tutti quei 114 commercianti che dal 23 aprile ci hanno appoggiato nella "lotta" per una giusta e una democratica richiesta che avrebbe dovuto portare alla famosissima assemblea generale con tutti gli iscritti e non iscritti al consorzio "A spasso per la costa", che, di fatto, non è ancora avvenuta - scrivono i rappresentanti di Ass.comm.uniti - Il nostro percorso è alla luce del sole: è stata protocollata in comune in data 3 luglio una raccomandata che, con la firma di un quarto degli iscritti (come da statuto previsto), richiedeva un'assemblea urgente dove poter procedere alla rielezione del direttivo. Con la possibilità per tutti di presentare una lista nuova. Cosa che non è successa».
«A settembre - continuano - non vengono accettati 63 iscritti portati dalla nostra associazione con tanto di denaro e di deleghe a rappresentarli, e, di fatto, viene annullato per l'ennesima volta il lavoro svolto. Non sono mai state chieste le dimissioni della presidente ma di tutto il direttivo e quello che ne rimane».
E i progetti di Ass.comm.uniti sono molto precisi: «arredo urbano per tutte le strade di Marina, in un percorso univoco ed esteticamente valido». E arriva una proposta anche per il mercato del giovedì.
«I negozi di via Venezia e piazza Nazioni Unite chiedono di stare dentro il passeggio del giovedì e non alle spalle di camion e banchi - dicono - nel rispetto di tutti perché tutti dobbiamo lavorare e anche mezza giornata è importante in un momento di crisi come questo».
«Noi siamo pronti ad accettare e a collaborare con chi viene eletto dalla maggioranza dei commercianti - concludono i rappresentanti di Ass.comm.uniti - che su Marina sono circa 300 e il passeggio è concentrato da circa 150 attività commerciali che non devono rinunciare a favore di pochi eletti a proporre iniziative a dare un contributo per il territorio».
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