Il Tirreno

CARRARA

Tolleranza zero sugli autobus

Alessandra Poggi
Un autobus di linea
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Un autobus di linea

L'Atn, azienda dei trasporti, intende recuperare risorse

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CARRARA. Tolleranza zero verso i "portoghesi" sugli autobus. E cioè, tutte quelle persone che viaggiano sui mezzi pubblici senza pagare il biglietto. È questa l'iniziativa con cui Atn, Autolinee Toscana Nord, per intenderci la ex Cat, intende dare battaglia agli evasori.

Per questo Atn, la società subentrata al Cat nella gestione del trasporto pubblico locale, rispolvera la figura del controllore.
Quattro i nuovi assunti più un coordinatore, che a partire da domani, primo novembre viaggeranno sugli autobus, assieme all'autista, per controllare che i viaggiatori siano muniti di biglietto.

I trasgressori, saranno sanzionati con 42 euro di multa.
Ma l'operazione anti portoghesi, è anche una manovra per recuperare risorse, quel 20% circa di biglietti non pagati, che corrispondono a "soldoni" in meno nelle casse dell'azienda.
Di questo si è parlato ieri mattina, nella sede Atn di Avenza, con il presidente Sirio Bonini, che avverte: «Il biglietto sul pullman va pagato. Gli evasori non sono più tollerati. E, gli operatori sugli autobus sono un segnale di cambiamento. Anche perché, i cittadini che pagano regolarmente vivono come una sorta di violenza, il fatto che ci siano sul solito mezzo persone che viaggiano senza avere il biglietto».

Secondo un'indagine dell'Astra, che rispecchia anche il quadro di Massa Carrara, gli evasori sono il 20%, che corrispondono a 450 milioni di euro l'anno (il dato è riferito all'intero comparto dei trasporti pubblici italiano) di ammanco. I furbetti che non pagano, spiega Bonini, «sono per la maggior parte di età inferiore ai trent'anni».

Altro dato significativo è che quattro evasori su dieci sono disoccupati: un chiaro sintomo della crisi generale. I cinque controllori, saranno in servizio sulle linee della provincia, riconoscibili per l'uniforme e con il blocchetto per le sanzioni a portata di mano.

«Gli operatori - aggiunge Bonini - hanno anche il compito di rassicurare i viaggiatori, specialmente nelle ore notturne. Pensiamo che una persona sui mezzi dia un senso di maggiore sicurezza».
Insomma, da domani, primo di novembre niente più corse gratis e per chi fa il furbo la sanzione è assicurata.

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