Sicurezza
CARRARA
Influenza A: siamo al picco del contagio
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Medici alle prese con l’influenza suinaConfermato. I casi di influenza suina in provincia sono 76: lo hanno rivelato i tamponi a cui si sono sottoposti, al Pronto soccorso, altrettanti pazienti. Il dato è destinato a salire. E l'Asl ammette: «Siamo stati sorpresi da questo picco».
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CARRARA. Confermato. I casi di influenza suina in provincia sono 76: lo hanno rivelato i tamponi a cui si sono sottoposti, al Pronto soccorso, altrettanti pazienti. Il dato è destinato a salire. E l'Asl ammette: «Siamo stati sorpresi da questo picco».
Il direttore generale dell'Asl Antonio Delvino fa il punto della situazione. In questi giorni lo ha fatto già, e parecchie volte, anche con il sindaco. E a giorni dovrebbe partire un tavolo sinergico, Asl e Comune, per fronteggiare l'emergenza e, soprattutto, diffondere in maniera capillare la prevenzione. Anche con l'ausilio dei medici di famiglia pronti a entrare nelle scuole e nelle associazioni per spiegare come difendersi dal virus. «Per fortuna non abbiamo alcun caso grave - precisa subito il dottor Delvino - ma bisogna fare i conti con l'impressionante rapidità del contagio che è la caratteristica della nuova influenza: basti pensare che ci aspettavamo il picco un po' più avanti e ci siamo trovati proprio in mezzo».
Per il direttore dell'Asl la cosa fondamentale è evitare gli allarmismi. «Si tratta di un normale virus influenzale - afferma - e quindi non c'è alcuna emergenza a livello di ospedalizzazione o di casi gravi. L'unico problema è quello del diffondersi rapido dell'influenza: per questo stiamo alzando il fronte della prevenzione».
E già nelle prossime ore Delvino dovrebbe avere un altro colloquio con il sindaco per formare il team di medici da sguinzagliare nelle scuole dove, peraltro, è già molto attivo il ruolo dei dirigenti scolastici e degli insegnanti. Insomma per il momento non siamo ancora nella fase pandemia. Ma, a quanto sembra, ci siamo molto vicini.
Il direttore generale dell'Asl Antonio Delvino fa il punto della situazione. In questi giorni lo ha fatto già, e parecchie volte, anche con il sindaco. E a giorni dovrebbe partire un tavolo sinergico, Asl e Comune, per fronteggiare l'emergenza e, soprattutto, diffondere in maniera capillare la prevenzione. Anche con l'ausilio dei medici di famiglia pronti a entrare nelle scuole e nelle associazioni per spiegare come difendersi dal virus. «Per fortuna non abbiamo alcun caso grave - precisa subito il dottor Delvino - ma bisogna fare i conti con l'impressionante rapidità del contagio che è la caratteristica della nuova influenza: basti pensare che ci aspettavamo il picco un po' più avanti e ci siamo trovati proprio in mezzo».
Per il direttore dell'Asl la cosa fondamentale è evitare gli allarmismi. «Si tratta di un normale virus influenzale - afferma - e quindi non c'è alcuna emergenza a livello di ospedalizzazione o di casi gravi. L'unico problema è quello del diffondersi rapido dell'influenza: per questo stiamo alzando il fronte della prevenzione».
E già nelle prossime ore Delvino dovrebbe avere un altro colloquio con il sindaco per formare il team di medici da sguinzagliare nelle scuole dove, peraltro, è già molto attivo il ruolo dei dirigenti scolastici e degli insegnanti. Insomma per il momento non siamo ancora nella fase pandemia. Ma, a quanto sembra, ci siamo molto vicini.
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