Sicurezza
CARRARA
Proteste dei genitori: martedì i bimbi diserteranno la mensa
◗
Ildo FusaniDal Comune: «Massima attenzione perché il problema non si ripeta»
1 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. «Nell'insalata c'erano la lumachina e vermettini, quelli che stanno nella verdura. E' quanto abbiamo appurato. Segnaleremo il problema al fornitore».
Ildo Fusani diritente dell'ufficio scuola del Comune, spiega quello che è accaduto in una scuola elementare di Avenza dove nei piatti dei bambini è finita lattuga non perfettamente pulita. Tanto che da parte di genitori è stato deciso un atto di protesta: «Vogliamo garanzie per l'igiene. - dice una mamma - Quanto accaduto non deve più succedere. E' probabile che i vermetti fossero solo nella lattuga, ma, non sappiamo come, ci risulta che sono stati trovati anche su piatti in cui non c'era l'insalata. Perciò almeno l'80% di noi genitori martedì prossimo, per protesta, non manderà i figli alle mensa. Cioè: li porteremo a scuola, li riprenderemo per farli pranzare a casa e poi li ricondurremo in classe per l'orario pomeridiano».
«Se c'è stata una partita di verdura non perfetta - dice Ildo Fusani - sarà nostra cura evitare che si ripeta. La direttrice ci farà una relazione sull'episodio. I controlli del Comune nelle mense scolastiche e sulle forniture vengono eseguiti tramie l'ufficio preposto, il cui personale si reca almeno due volte l'anno (e senza preavviso), in ciascune delle scuole con servizio di refezione». Ieri c'è stato un incontro alla presenza dell'assessore alla pubblica istruzione Bernardini.
Ildo Fusani diritente dell'ufficio scuola del Comune, spiega quello che è accaduto in una scuola elementare di Avenza dove nei piatti dei bambini è finita lattuga non perfettamente pulita. Tanto che da parte di genitori è stato deciso un atto di protesta: «Vogliamo garanzie per l'igiene. - dice una mamma - Quanto accaduto non deve più succedere. E' probabile che i vermetti fossero solo nella lattuga, ma, non sappiamo come, ci risulta che sono stati trovati anche su piatti in cui non c'era l'insalata. Perciò almeno l'80% di noi genitori martedì prossimo, per protesta, non manderà i figli alle mensa. Cioè: li porteremo a scuola, li riprenderemo per farli pranzare a casa e poi li ricondurremo in classe per l'orario pomeridiano».
«Se c'è stata una partita di verdura non perfetta - dice Ildo Fusani - sarà nostra cura evitare che si ripeta. La direttrice ci farà una relazione sull'episodio. I controlli del Comune nelle mense scolastiche e sulle forniture vengono eseguiti tramie l'ufficio preposto, il cui personale si reca almeno due volte l'anno (e senza preavviso), in ciascune delle scuole con servizio di refezione». Ieri c'è stato un incontro alla presenza dell'assessore alla pubblica istruzione Bernardini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
