Il Tirreno

MASSA

Pucci: concorso oke nessuna vendettaMa c'è ancora bufera

Rossana Lazzini
Pucci: concorso oke nessuna vendettaMa c'è ancora bufera

Non si fermano le proteste sugli esiti dei colloqui: «Ho risposto bene e a tutto ma non sono idoneo»

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MASSA. Proseguono le polemiche sul concorso pubblico per le assunzioni alla MasTer, la nuova società che sostituirà Massa Servizi. Non si fermano voci, lamentele e propositi di denunce su presunte parzialità nei colloqui.
Sulla questione interviene anche il sindaco Roberto Pucci. E la sua è una difesa della commissione.

«Sui due precedenti concorsi che ha fatto la mia amministrazione, quello sui vigili e quello sulle 27 assunzioni - esordisce il primo cittadino - non ci sono state contestazioni: migliaia di candidati e neanche un problema. Così come non ci sono stati problemi nei concorsi svolti durante gli altri miei precedenti mandati da sindaco».

Ma quando si parla di Massa Servizi, evidentemente, c'è sempre polemica. «E' vero - prosegue Pucci - che avevamo parlato di salvaguardare i posti di lavoro. Ma un concorso è un concorso e deve essere limpido. È anche vero che molti degli ex dipendenti di Massa Servizi hanno deciso di non partecipare al concorso mentre altri non sono passati: questo mi pare significhi che davvero tutti vengono valutati allo stesso modo».

E poi: «Premesso che sono fortemente dispiaciuto per quei dipendenti di Massa Servizi-Ariete che non ce l'hanno fatta, ricordo che le prove sono pubbliche, ognuno valutare quello che succede, quali sono le domande, quali risultati. E mi pare una barzelletta sostenere che alcuni dei vecchi dipendenti di Ariete-Massa Servizi siano stati penalizzati per vendetta, perché oppositori di questa maggioranza. Per noi i posti di lavoro sono sacri, ci dispiace che qualcuno lo perda. Osservo comunque che un'amministratrice di Ariete ha ottenuto l'idoneità... I commissari giudicatori sono persone rispettabili e corrette, mi pare davvero fuori discussione che si prestino a imbrogli o irregolarità. Non ci sono trappole in questo concorso se qualcuno pensa che vi siano favoritismi, si sbaglia di grosso. Comunque: se qualcuno ritiene che vi siano state delle irregolarità, si rivolga al giudice, ne ha pieno diritto».

Intanto, fioccano telefonate in redazione: «Sono la mamma di due ragazze che hanno partecipato al concorso, laureate entrambe: una ha preso 20 l'altra 13, dovevano risultare idonee e, invece, sono fuori. Non riusciamo a capire...».
«Ci sono persone risultate idonee alle quali è bastato rispondere anche in dialetto; io ho raccolto soltanto 19 punti nonostante abbia risposto anche a domande che non rientravano nella busta. Sapevo che era intenzione dell'amministrazione salvaguardare il posto di lavoro agli ex dipendenti dell'Ariete, ma visto che molti di questi non si sono presentati e altri sono stati bocciati davvero non capisco più come vengono assegnati i punteggi. Magari sarebbe bello che la commissione dimostrando grande trasparenza spiegasse come funzionano questi test», dice un altro.

Il 27 ottobre prossimo sono previsti gli ultimi colloqui dopodichè sarà completata la lista degli assunti nella nuova azienda pubblica.

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