Il Tirreno

L’appello

«Ora fate il Mediterraneo»

L’area a Marina dove dovrebbe nascere il nuovo hotel Mediterraneo
◗
L’area a Marina dove dovrebbe nascere il nuovo hotel Mediterraneo

«Se la Porto di Carrara ha i soldi per investire anche nel settore immobiliare, potrebbe cominciare con la realizzazione dell' hotel Mediterraneo sulla cui ricostruzioen non si ha alcuna certezza». A dirlo sono due consiglieri comunali della maggioranza, Fabio Traversi di Carrara Vive e Nicola Marchetti dei Comunisti Italiani

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. «Se la Porto di Carrara ha i soldi per investire anche nel settore immobiliare, potrebbe cominciare con la realizzazione dell' hotel Mediterraneo sulla cui ricostruzioen non si ha alcuna certezza». A dirlo sono due consiglieri comunali della maggioranza, Fabio Traversi di Carrara Vive e Nicola Marchetti dei Comunisti Italiani.

«È con enorme soddisfazione - scrivono i due consiglieri - che abbiamo letto, in questi giorni, come la Porto di Carrara, tramite anche alcune società controllate, sia in pieno fermento operativo investendo capitali e diversificando il proprio ramo d'azione. Queste operazioni, sicuramente, sono la testimonianza che la Società è in salute e che nonostante la crisi si torna ad investire».

«A questo punto però occorre fare una riflessione - continuano - si parla di investimenti immobiliari in varie parti d'Italia più o meno vicino a noi, ma ad oggi nessuna notizia certa sulla ricostruzione dell'hotel Mediterraneo e qui inizia la nostra preoccupazione. Infatti, se fino ad oggi si poteva ipotizzare che i ritardi sull'inizio dei lavori fossero da attribuire esclusivamente alla difficile situazione economica che attanaglia il nostro paese, oggi, sappiamo che così non è, oggi sappiamo che nonostante questo, la società è solida, operativa e pronta ad investire anche e soprattutto proprio in strutture ricettive».

E quindi parte anche un vero e proprio appello agli amministratori della Porto.
«Siccome riteniamo assolutamente legittimo, da parte loro, allargare i confini degli investimenti - precisano Traversi e Marchetti - riteniamo però che sia fondamentale, per la città, che contestualmente partano anche i lavori di ricostruzione dell'hotel. Anche per una riqualificazione dell'area interessata sita in pieno centro a Marina, ad oggi cantiere desolatamente vuoto».

Ma la Porto viene chiamata in causa anche per gli arretrati degli affitti dei piazzali fronte mare.
«Crediamo che sia legittimo richeiderli da parte dell'Amministrazione Comunale, visto che è impegnata in modo oneroso, economicamente parlando, alla costruzione della Strada dei Marmi. Proprio in un momento che vede la cittadinanza tutta chiamata a ulteriori sacrifici per il supporto a tale opera - sottolineano i due consiglieri comunali di maggioranza - chiedere alla Porto di Carrara un contributo equo per l'utilizzo dell'area dei piazzali portuali di proprietà del Comune. Questo è quanto anche di recente ha chiesto il Sindaco: e quindi siamo sicuri e certi che le preoccupazioni espresse in questo documento, abbiano quanto prima, una risposta positiva».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa