Il Tirreno

trasparenza

Corrado Amoreseil più "ricco" tra i consiglieri

Corrado Amoreseil più "ricco" tra i consiglieri

Il più «ricco» è Corrado Amorese, capogruppo del Pdl e armatore - è contitolare della Bm Shipping, che opera nel settore dell'armamento navale e delle spedizioni marittime -; il più «povero» Simone Ortori, consigliere di Sinistra Arcobaleno, il cui reddito è inferiore alla soglia di denuncia. Le dichiarazioni dei redditi dei 40 consiglieri comunali di Massa

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Il più «ricco» è Corrado Amorese, capogruppo del Pdl e armatore - è contitolare della Bm Shipping, che opera nel settore dell'armamento navale e delle spedizioni marittime -; il più «povero» Simone Ortori, consigliere di Sinistra Arcobaleno, il cui reddito è inferiore alla soglia di denuncia. Le dichiarazioni dei redditi dei 40 consiglieri comunali di Massa (più quella del sindaco Roberto Pucci) relative al 2007 aiutano a capire la politica locale. Perchè mostrano, innazitutto, che l'impegno nelle istituzioni è «trasversale» (almeno dal punto di vista del reddito e delle professioni).

Se deputati e senatori provengono in modo massiccio dal mondo delle professioni (da quella forense in particolare), la composizione delle assise massesi è più variegata, con numerosi dipendenti del settore pubblico (soprattutto dell'Asl), diversi pensionati.

Amorese dichiara - i numeri si riferiscono al 740 del 2008 e, dunque, ai redditi percepiti nel 2007 - un reddito di 148mila euro; poco sotto si piazza Luigi Turri, medico dell'Asl, con 118mila euro di redditi dichiarati nel 2007.

Non c'è negli «over 100mila» il sindaco Roberto Pucci (anch'egli componente del consiglio comunale) che nell'ultima dichiarazione - per lui relativa al 2008 - ha avuto come introiti soltanto quelli derivanti dal suo incarico a Toscana Promozione.

Retribuzioni alte anche per Lauro Giusti, biologo dell'Asl (80mila euro), Giulio Mucci (73mila) e Gianni Stefano (70mila), anche loro medici. Agostino Dagnini, direttore del Consorzio zona, dichiara 71mila euro.

Sopra i 50mila euro anche le dichiarazioni di Bruno Borghini (dipendente Arpat), Aldo Bugliani, geometra (entrambi 52mila euro).

Ma se la pattuglia dei lavoratori della sanità è nutrita, in consiglio siedono anche operai, come PierPaolo Marchi (29mila euro), operai cassintegrati come Bruno Quieti (9.500 euro), operai ora pensionati come Cesare Lorieri (36mila euro), Alberto Giuntini (21mila), entrambi anche ex sindacalisti.

Soltanto una casalinga in aula, Laura Mignani, che con 2.800 euro di reddito dichiarato si colloca in fondo alla classifica. Seguita soltanto da Simone Ortori che ha dichiarato un reddito inferiore alla soglia di denuncia.

Sotto ai 10mila euro anche i redditi dichiarati da Giancarlo Casotti (3.100), Riccardo Della Pina, che pure risulta essere un imprenditore; Enzo Della Maggesa, ex dipendente di Coop con 6.300 euro, mentre la dichiarazine di Andrea Giusti, libero professionista del settore informatica si colloca a quopta 10.910 euro.

Marco Andreani, presidente del consiglio comunale e dipendente dell'Asl, ha dichiarato 39.914 euro.

Da segnalare che che l'ex sindaco e oggi consigliere comunale Fabrizio Neri non ha consegnato la copia della denuncia agli uffici comunali (il suo reddito dichiarato in un intervista durante la campagna elettorale del 2008 era sui 60mila euro).
C.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato