Il Tirreno

le misure contro la suina

Più medici contro l'influenza

Claudio Figaia.
Strutture ospedaliere potenziate per far fronte al rischio pandemia A destra: Andrea Macuzzi
◗
Strutture ospedaliere potenziate per far fronte al rischio pandemia A destra: Andrea Macuzzi

La prima tranche di 1.550 dosi di vaccino contro l'influenza "A/H1N1" è già arrivata; la seconda è attesa per questa settimana: il piano aziendale antipandemia è pronto. Anzi, già partito. Anche se, per ora la pandemia è solo uno spettro che ogni giorno fa sempre meno paura

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. La prima tranche di 1.550 dosi di vaccino contro l'influenza "A/H1N1" è già arrivata; la seconda è attesa per questa settimana: il piano aziendale antipandemia è pronto. Anzi, già partito. Anche se, per ora la pandemia è solo uno spettro che ogni giorno fa sempre meno paura.

Tre i fronti su cui si muove il piano: informazione ai cittadini; vaccinazione, predisposizione delle strutture sanitarie per far fronte all'(eventuale) emergenza.

Informare è prevenire
. «Uno dei nostri primi obiettivi - spiega Andrea Macuzzi, direttore sanitario Asl è spiegare ai cittadini come comportarsi di fronte ai sintomi. Come, ad esempio, non andare al pronto soccorso, ma rivolgersi al medico di fiducia. O l'uso di mascherine e di accorgimenti igienici. Perchè - spiegano i sanitari - una delle misure di prevenzione più importanti è quella di ridurre al minimo i contatti con altre persone e le occasioni di contagio.

Il vaccino. Seguendo le indicazioni del governo, l'Asl ha avviato la campagna di profilassi che prevede la vaccinazione delle categorie più a rischio, a partire dal personale sanitario - medici, infermieri, tecnici - per proseguire con gli addetti ai servizi pubblici (forze dell'ordine, pompieri ecc.) allo scopo di garantire la continuità nell'erogazione dei servizi e dell'assistenza.
Poi, toccherà alla popolazione. In ordine: le donne in gravidanza, quelle che hanno partorito da meno di 6 mesi, i soggetti cardiopatici, i malati di tumore, chi ha insufficienza renale; i prematuri fino a 24 mesi, i bambini oltre i 6 mesi che vanno al nido. Si concluderà con le due ultime categorie: le persone fra 6 e 17 anni di età e quelle fra i 18 e i 27 anni. In tutto si prevedono circa 20mila vaccinazioni.

Ma c'è chi dice no.
Come in altri ospedali, però, anche sotto le Apuane non sono isolati i casi di medici e paramedici che scelgono di non sottoporsi alla vaccinazione. «Si tratta di una misura non obbligatoria, ma consigliata. Per garantire la continuità del servizio sanitario», spiega Macuzzi, che aggiunge: «Io faccio vaccinazioni anti-influenzali da vent'anni».

Decine di casi.
I casi di influenza suina accertati in provincia - ricordiamo che è qui che si è registrato il primo caso assoluto in Italia - sono alcune decine, riferisce l'Asl. Dal luglio scorso, tuttavia, non viene più fatto l'accertamento virologico sui pazienti che, salvo casi particolari, vemgon trattati come malati di qualsiasi altro tipo di influenza.

Più posti letto.
Il picco della diffusione dell'influenza è previsto per metà dicembre. Per quella data, in caso di necessità -, spiega ancora il dottor Macuzzi - l'Asl sarà in condizioni di garantire 25 posti letto in più all'ospedale di Massa; altrettanti in quello di Carrara e 18 in Lunigiana; tutto con adeguate tecnologie (respiratori ecc.) e spazi.

E più personale.
Il piano della Regione consente alle Asl di reclutare, con contratti a tempo determinato, personale sanitario e di supporto all'assistenza. Anche con il conferimento di incarichi a medici andati in pensione.

Sintomi modesti.
«Siamo tranquilli», dice il dottor Macuzzi a segnalare che la paura pandemia non scuote più di tanto il personale sanitario. «Il virus è molto contagioso, ma i sintomi sono in genere modesti, non più gravi di altri tipi di influenza - spiega ancora - il pericolo pandemia sta esenzialmente nel rischio che mezzo paese si trovi a letto con la febbre, non tanto nella violenza della malattia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa