Il Tirreno

Assunzioni alla San Carlo

La San Carlo a caccia di personale

L’azienda San Carlo
◗
L’azienda San Carlo

«Nessuna nube sul futuro della San Carlo. Anzi sono in arrivo nuove assunzioni, e non solo per la parte produttiva ma anche per la rete di vendita». A dirlo è Valerio Bracci, general manager della San Carlo Spa. «I molteplici successi professionali che da decenni connotano il nostro gruppo, sono la migliore garanzia per quanti, senza motivo, paventano un non futuro per la San Carlo

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «Nessuna nube sul futuro della San Carlo. Anzi sono in arrivo nuove assunzioni, e non solo per la parte produttiva ma anche per la rete di vendita».
A dirlo è Valerio Bracci, general manager della San Carlo Spa. «I molteplici successi professionali che da decenni connotano il nostro gruppo, sono la migliore garanzia per quanti, senza motivo, paventano un non futuro per la San Carlo». Con queste parole il general manager getta acqua sul fuoco delle polemiche, innescate nei giorni scorsi da esponenti dei Cobas allarmati per il trasferimento dei macchinari d'imbottigliamento in terra parmense. Un trasloco che, assicura Bracci, non avrà ripercussioni sull'azienda.
«Non c'è niente da temere, anzi - afferma il manager della San Carlo - Per prima cosa, all'EuroPool di Parma, ditta specializzata del settore, sarà inviata, il 21 prossimo solo la macchina d'imbottigliamento per una sostanziale modifica che consentirà di passare dalle attuali 3mila bottiglie a 10mila orarie. Con il vantaggio ulteriore della tappatura interna che è un valore aggiunto per igiene e qualità del prodotto». «Abbiamo anche acquistato una nuova macchina sciacquatrice per le bottiglie nuove - prosegue - inoltre il processo sarà monitorato anche da due lettori ottici di ultima generazione».
Per quel che riguarda lo stabilimento apuano poi, secondo Bracci, sono in arrivo tanti cambiamenti. «Più che cambiamenti - afferma - direi modifiche e migliorie, sia per l'impianto elettrico che quello idraulico. Un aumento dei livelli di sicurezza preesistenti ma anche in previsione dell'apertura a visite guidate, in special modo scolaresche, sia alle fonti che alla struttura produttiva». E il capitolo più importante è quello dei posti di lavoro. «Nel nostro businessplain sono previste nuove assunzioni, non solo per la parte produttiva. Vorrei però ricordare che questo è solo il primo step di un progetto ben più ampio, che probabilmente - spiega Bracci - non sarà faraonico, ma certamente di ampio, positivo incremento. In tutto questo, dobbiamo includere anche il rilancio del Parco Termale e del Centro Benessere». «Intanto - prosegue il general manager del gruppo San Carlo - dai primi mesi del 2010, grazie proprio a questi investimenti per le modifiche ai macchinari, gli addetti passeranno da 24 a 40 ore settimanali, con un logico miglioramento salariale».
E i tempi sono davvero stretti. «Entro entro il 21 dicembre - conclude Bracci - avremo lo stabilimento rinnovato e di nuovo in funzione. Ne va della nostra immagine e del nostro portafoglio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca