Attenzione
La Polfer sale sugli Intercity
◗
Agenti della Polfer controllano i passeggeri degli IntercityAgenti della Polfer sui treni che percorrono la linea tirrenica. Gli agenti salgono dopo Chiavari per poi scendere a La Spezia, a Sarzana, a Carrara o a Massa (dipende dalle fermate fatte dal convoglio). È un giro di vite deciso dopo le denunce di furti dei pendolari. Ma non solo: nel mirino anche eventuali spacciatori di droga
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Agenti della Polfer sui treni che percorrono la linea tirrenica. Gli agenti salgono dopo Chiavari per poi scendere a La Spezia, a Sarzana, a Carrara o a Massa (dipende dalle fermate fatte dal convoglio). È un giro di vite deciso dopo le denunce di furti dei pendolari. Ma non solo: nel mirino anche eventuali spacciatori di droga (lo stupefacente arriva a Genova via mare e viene portato nella riviera apuoversiliese).
È qualche tempo che si stanno registrando denunce di furti avvenuti su alcuni Intercity della mattina. I ladri approfittano dei pendolari che dormono e li alleggeriscono di soldi, lettori mp3 e altro. Sono stati segnalati gruppi di nomadi che solitamente scendono a Massa centro.
La Polfer ha deciso di tenere sotto controllo i treni più trafficati. Più dei furti comunque a preoccupare è lo spaccio di droga. I pusher, dopo i sequestri di droga avvenuti mesi fa in autostrada, hanno deciso di cambiare il mezzo di trasporto. E i corrieri. Adesso sono perlopiù ragazzi che si muovono in treno con quantità di stupefacenti - soprattutto pillole di ecstasy - necessarie per accontentare una notte o due nei locali della riviera. La Polfer ligure sta pattugliando i treni regionali fra Genova e Livorno per prevenire lo spaccio di nuovi stupefacenti tra giovanissimi che viaggiano dal capoluogo ligure verso i locali della costa apuana.
Finora gli agenti hanno effettuato decine di controlli, ma non sono ancora stati trovati corrieri con un carico di stupefacenti. Neppure ladri, anche se un paio di denunce di furti tra Levanto e La Spezia sono stati raccolti. I poliziotti più che altro sono riusciti a far pagare il biglietto ai soliti portoghesi, soprattutto a quelli pizzicati sugli Intercity senza il supplemento rispetto al biglietto ordinario.
Gli agenti salgono sui convogli in coppia, appena aprono lo scompartimento danno un'occhiata in alto in cerca di borse sospette, poi chiedono a campione i documenti ai passeggeri e li controllano con il terminale.
È qualche tempo che si stanno registrando denunce di furti avvenuti su alcuni Intercity della mattina. I ladri approfittano dei pendolari che dormono e li alleggeriscono di soldi, lettori mp3 e altro. Sono stati segnalati gruppi di nomadi che solitamente scendono a Massa centro.
La Polfer ha deciso di tenere sotto controllo i treni più trafficati. Più dei furti comunque a preoccupare è lo spaccio di droga. I pusher, dopo i sequestri di droga avvenuti mesi fa in autostrada, hanno deciso di cambiare il mezzo di trasporto. E i corrieri. Adesso sono perlopiù ragazzi che si muovono in treno con quantità di stupefacenti - soprattutto pillole di ecstasy - necessarie per accontentare una notte o due nei locali della riviera. La Polfer ligure sta pattugliando i treni regionali fra Genova e Livorno per prevenire lo spaccio di nuovi stupefacenti tra giovanissimi che viaggiano dal capoluogo ligure verso i locali della costa apuana.
Finora gli agenti hanno effettuato decine di controlli, ma non sono ancora stati trovati corrieri con un carico di stupefacenti. Neppure ladri, anche se un paio di denunce di furti tra Levanto e La Spezia sono stati raccolti. I poliziotti più che altro sono riusciti a far pagare il biglietto ai soliti portoghesi, soprattutto a quelli pizzicati sugli Intercity senza il supplemento rispetto al biglietto ordinario.
Gli agenti salgono sui convogli in coppia, appena aprono lo scompartimento danno un'occhiata in alto in cerca di borse sospette, poi chiedono a campione i documenti ai passeggeri e li controllano con il terminale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
