Il Tirreno

sede di 2 tappe

È ufficiale: arriva il Giro d'Italia

L’arrivo della tappa della Tirreno Adriatica
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L’arrivo della tappa della Tirreno Adriatica

È ufficiale: Carrara sarà sede "piena" di una tappa del Giro d'Italia, edizione 2010. L'arrivo di tappa sarà a Marina di Carrara, e il mattino seguente (o forse, due giorni dopo, perché proprio qui potrebbe essere programmata una sosta, con evidente beneficio per il sistema ricettivo dell'intera provincia

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CARRARA. È ufficiale: Carrara sarà sede "piena" di una tappa del Giro d'Italia, edizione 2010. L'arrivo di tappa sarà a Marina di Carrara, e il mattino seguente (o forse, due giorni dopo, perché proprio qui potrebbe essere programmata una sosta, con evidente beneficio per il sistema ricettivo dell'intera provincia, e non solo dato che il seguito della "corsa rosa" è mediamente composto da oltre 1500 persone) la partenza sarà dal centro cittadino.

Insomma, esattamente mezzo secolo dopo, finalmente Carrara torna sotto i riflettori della seconda corsa (per ordine di importanza) più seguita del mondo. Evidentemente la splendida organizzazione della tappa della Tirreno-Adriatico, svoltasi nel marzo scorso, è stata la prova generale del Giro d'Italia la cui presentazione ufficiale è in programma il prossimo 24 ottobre a Milano, alla quale parteciperà il sindaco Angelo Zubbani che, da due anni, sta lavorando senza risparmio di energie per riportare il Giro all'ombra delle Apuane.

Come si ricorderà, Zubbani, più volte nel corso delle presentazioni del Gp Industrie del Marmo, ma anche in occasione della Tirreno-Adriatico, aveva assicurato che si sarebbe dato da fare per ottenere la tappa della corsa italiana più prestigiosa e affascinante e che porta visibilità mediatica in tutto il mondo.

Fra i più attivi nel sollecitare la tappa, bisogna dargliene atto, la società S.C. Fausto Coppi Carrara, presieduta da Aldo Morelli, nata nel 1961, cioé proprio un anno dopo la scomparsa "dell'Airone bianco-celeste" oppure del "Campionissimo". Erano una ventina i fondatori del sodalizio carrarese.

Sono almeno dieci anni, da quando era sindaco Segnanini, che la Fausto Coppi tenta e auspica un arrivo di tappa: l'ultimo è stato appunto nel lontano 1960.

Il percorso e la data della tappa sono top secret, ma è certo che tutto è ormai deciso; si mormora di un possibile circuito finale di tappa, con coinvolgimento scenico delle cave di marmo, sul tracciato del Gp Industrie del Marmo, rinato nel 1988, cioé da Fantiscritti e le cave (un'idea di Giorgio Borghini, altro storico appassionato e dinamico protagonista della Fausto Coppi).

«Con la Tirreno-Adriatico - commenta Zubbani - abbiamo fatto capire a Zomegnan, patron del Giro, che Carrara non è soltanto solo passione del ciclismo, ma anche forza organizzativa. Abbiamo incassato l'ok di Zomegnan già un mese fa, ma siamo stati costretti a non rivelare nulla. Finora. I dettagli delle due tappe saranno resi dopo la presentazione del Giro, il prossimo 24 ottobre».
F.P. - M.B.

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