Finanza
Il colpo a Viareggio
Scaraventato a terra e rapinato
Cla.Ve.
Era appena uscito da una oreficeria in via Battisti a Viareggio. E stava per riprendere la macchina, parcheggiata non distante da lì. Mentre camminava a piedi per strada, però, è stato avvicinato da un uomo che lo ha spinto violentemente a terra e gli ha sfilato una delle due valigette che portava con sé. Ed è poi fuggito in sella ad uno scooter
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VIAREGGIO. Era appena uscito da una oreficeria in via Battisti a Viareggio. E stava per riprendere la macchina, parcheggiata non distante da lì. Mentre camminava a piedi per strada, però, è stato avvicinato da un uomo che lo ha spinto violentemente a terra e gli ha sfilato una delle due valigette che portava con sé. Ed è poi fuggito in sella ad uno scooter.
Anche lo scooter era nelle vicinanze; alla guida del ciclomotore lo stava aspettando un complice.
Un colpo studiato a tavolino, quello messo a segno ieri mattina poco prima di mezzogiorno ai danni di un rappresentante di gioielli di Carrara.
Una rapina che ha fruttato ai due rapinatori - riusciti poi a dileguarsi nel traffico cittadino - preziosi per un valore di svariate decine di migliaia di euro.
L'episodio è avvenuto intorno alle 11,30.
Il rappresentante di gioielli - un sessantenne residente a Carrara, ma al lavoro per conto di una ditta di preziosi dell'Emilia Romagna - aveva appena concluso il suo primo giro mattutino in alcune oreficerie della zona centrale del mercato e stava per ripartire alla volta di altri clienti della zona.
Mentre camminava tranquillamente a piedi - ignaro di essere pedinato - è stato avvicinato da un giovane che, alle spalle, lo ha spinto a terra e gli ha strappato via una delle due valigette che aveva con sé con all'interno parte del campionario da mostrare ai clienti.
Il bandito, giocando sull'effetto sorpresa, è poi fuggito via di corsa ed ha raggiunto un complice che si trovava a poche decine di metri di distanza in sella ad uno scooter.
I due sono infine scappati a tutta velocità riuscendo a far perdere le proprie tracce.
Il rappresentante - prima di essere accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale «Versilia» per essere medicato al polso dopo la caduta - ha dato l'allarme al 113.
E nel giro di pochi minuti alcune volanti del commissariato hanno raggiunto la zona del mercato. Ma la caccia allo scooter su cui si trovavano i banditi si è rivelata infruttuosa.
Le indagini per individuare i malviventi, comunque, proseguono.
La polizia ha ascoltato alcuni testimoni che hanno assistito alla scena e, dopo le cure in pronto soccorso, ha ascoltato la vittima.
Sulla base delle testimonianze, ovviamente, sono partite le ricerche.
Anche lo scooter era nelle vicinanze; alla guida del ciclomotore lo stava aspettando un complice.
Un colpo studiato a tavolino, quello messo a segno ieri mattina poco prima di mezzogiorno ai danni di un rappresentante di gioielli di Carrara.
Una rapina che ha fruttato ai due rapinatori - riusciti poi a dileguarsi nel traffico cittadino - preziosi per un valore di svariate decine di migliaia di euro.
L'episodio è avvenuto intorno alle 11,30.
Il rappresentante di gioielli - un sessantenne residente a Carrara, ma al lavoro per conto di una ditta di preziosi dell'Emilia Romagna - aveva appena concluso il suo primo giro mattutino in alcune oreficerie della zona centrale del mercato e stava per ripartire alla volta di altri clienti della zona.
Mentre camminava tranquillamente a piedi - ignaro di essere pedinato - è stato avvicinato da un giovane che, alle spalle, lo ha spinto a terra e gli ha strappato via una delle due valigette che aveva con sé con all'interno parte del campionario da mostrare ai clienti.
Il bandito, giocando sull'effetto sorpresa, è poi fuggito via di corsa ed ha raggiunto un complice che si trovava a poche decine di metri di distanza in sella ad uno scooter.
I due sono infine scappati a tutta velocità riuscendo a far perdere le proprie tracce.
Il rappresentante - prima di essere accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale «Versilia» per essere medicato al polso dopo la caduta - ha dato l'allarme al 113.
E nel giro di pochi minuti alcune volanti del commissariato hanno raggiunto la zona del mercato. Ma la caccia allo scooter su cui si trovavano i banditi si è rivelata infruttuosa.
Le indagini per individuare i malviventi, comunque, proseguono.
La polizia ha ascoltato alcuni testimoni che hanno assistito alla scena e, dopo le cure in pronto soccorso, ha ascoltato la vittima.
Sulla base delle testimonianze, ovviamente, sono partite le ricerche.
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