Proteste
Drammatico Incidente
Sei ragazzi falciati da un'auto
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Tre immagini del drammatico incidente di venerdì sera a Caniparola, davanti alla focacceria Francesco: le auto coinvolte e i giovani all’esterno del ristoranteFalciati sul ciglio della strada da un'auto fuori controllo dopo essere stata urtata da un'altra vettura: così, un gruppetto di sei ragazzi spezzini, che si stavano avviando a piedi alla focacceria Francesco di via Aurelia a Caniparola, hanno rischiato di morire la scorsa sera.
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CANIPAROLA. Falciati sul ciglio della strada da un'auto fuori controllo dopo essere stata urtata da un'altra vettura: così, un gruppetto di sei ragazzi spezzini, che si stavano avviando a piedi alla focacceria Francesco di via Aurelia a Caniparola, hanno rischiato di morire la scorsa sera. Una serata di festa, per i 20 anni di una delle ragazze travolte, solo per miracolo non si è trasfornata in tragedia immane.
Sono le 21,40 circa di venerdì sera, in via Aurelia nei pressi di Ponte Isolone-Caniparola, vicino al bivio che porta a Fosdinovo. Da una parte, sul lato monte della strada, i sei ragazzi, dai 19 ai 23 anni, stanno camminando dopo aver lasciato la macchina al parcheggio Pam, per raggiungere l'altro gruppo di amici già ai tavoli della Focacceria: l'occasione è il compleanno di Serena P., studentessa, 20 anni. D'improvviso, la scena apocalittica: questione di un attimo, la vettura Hyundai "i 10" condotta da una signora di 54 anni, di Sarzana, proveniente da una stradina laterale lato mare dell'Aurelia, a Ponte Isolone, nel tentativo di immettersi sulla Statale verso Sarzana, si scontra con un'altra Hyundai "i 10", proveniente da Carrara e diretta a Sarzana; alla guida un 35enne di Lerici. Come in un incubo, quest'ultima vettura sbanda a causa dell'urto violento, e uno dopo l'altro colpisce i sei amici sul ciglio della strada.
Per il botto, e poi per le urla dei feriti, dalla pizzeria focacceria poco distante escono tutti, e la scena è da rabbrividire: quattro giovani sono sdraiati a terra, subito si pensa al peggio; due a fatica riescono a rialzarsi, si appoggiano sul muretto. Gli amici illesi si disperano, temono il peggio, in rapida successione arrivano quattro ambulanze, i conducenti delle auto sono praticamente illesi ma anch'essi sotto choc.
Due feriti, i cugini Serena P., 20 anni (la festeggiata) e Iacopo P., 19, vengono condotti a Carrara: Serena è la più grave, ha la frattura del femore e un trauma cranico, dopo i primi controlli è trasferita a Pisa; le sue condizioni comunque non sono preoccupanti. Iacopo ha un forte trauma alla caviglia. Altri due si fanno vedere all'ospedale di Sarzana, ma non hanno quasi niente e vengono dimessi; infine, due a Spezia: C.E., una ragazza di 20 anni, e un altro giovane. Per loro, traumi agli arti inferiori. Un vero miracolo che non ci siamo vittime.
La polizia stradale della Spezia intanto inizia i rilievi e gli accertamenti, e scopre così che il conducente della seconda vettura, il 35enne di Lerici, era ebbro al volante. Risulta positivo all'alcoltest, nella fascia più alta prevista; gli viene ritirata la patente e posta sotto sequestro l'auto; scatta la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza. La Stradale completerà in questi giorni i rilievi: bisogna accertare bene la segnaletica in quei punti. Ma sono aspetti prettamente burocratici. L'importante è che sei ventenni hanno rischiato la vita e invece, tutto sommato, hanno avuto ferite non gravi.
M.B.
Sono le 21,40 circa di venerdì sera, in via Aurelia nei pressi di Ponte Isolone-Caniparola, vicino al bivio che porta a Fosdinovo. Da una parte, sul lato monte della strada, i sei ragazzi, dai 19 ai 23 anni, stanno camminando dopo aver lasciato la macchina al parcheggio Pam, per raggiungere l'altro gruppo di amici già ai tavoli della Focacceria: l'occasione è il compleanno di Serena P., studentessa, 20 anni. D'improvviso, la scena apocalittica: questione di un attimo, la vettura Hyundai "i 10" condotta da una signora di 54 anni, di Sarzana, proveniente da una stradina laterale lato mare dell'Aurelia, a Ponte Isolone, nel tentativo di immettersi sulla Statale verso Sarzana, si scontra con un'altra Hyundai "i 10", proveniente da Carrara e diretta a Sarzana; alla guida un 35enne di Lerici. Come in un incubo, quest'ultima vettura sbanda a causa dell'urto violento, e uno dopo l'altro colpisce i sei amici sul ciglio della strada.
Per il botto, e poi per le urla dei feriti, dalla pizzeria focacceria poco distante escono tutti, e la scena è da rabbrividire: quattro giovani sono sdraiati a terra, subito si pensa al peggio; due a fatica riescono a rialzarsi, si appoggiano sul muretto. Gli amici illesi si disperano, temono il peggio, in rapida successione arrivano quattro ambulanze, i conducenti delle auto sono praticamente illesi ma anch'essi sotto choc.
Due feriti, i cugini Serena P., 20 anni (la festeggiata) e Iacopo P., 19, vengono condotti a Carrara: Serena è la più grave, ha la frattura del femore e un trauma cranico, dopo i primi controlli è trasferita a Pisa; le sue condizioni comunque non sono preoccupanti. Iacopo ha un forte trauma alla caviglia. Altri due si fanno vedere all'ospedale di Sarzana, ma non hanno quasi niente e vengono dimessi; infine, due a Spezia: C.E., una ragazza di 20 anni, e un altro giovane. Per loro, traumi agli arti inferiori. Un vero miracolo che non ci siamo vittime.
La polizia stradale della Spezia intanto inizia i rilievi e gli accertamenti, e scopre così che il conducente della seconda vettura, il 35enne di Lerici, era ebbro al volante. Risulta positivo all'alcoltest, nella fascia più alta prevista; gli viene ritirata la patente e posta sotto sequestro l'auto; scatta la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza. La Stradale completerà in questi giorni i rilievi: bisogna accertare bene la segnaletica in quei punti. Ma sono aspetti prettamente burocratici. L'importante è che sei ventenni hanno rischiato la vita e invece, tutto sommato, hanno avuto ferite non gravi.
M.B.
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