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MASSA

Ciet, ancora 8 ore di sciopero

<strong>INCATENATI.</strong> Gli operai della Ciet durante la protesta
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INCATENATI. Gli operai della Ciet durante la protesta

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MASSA. Ancora sciopero ieri alla Ciet: i lavoratori dell'azienda «a rischio chiusura» non si sono di nuovo incatenati ai cancelli della sede, ma hanno bloccato ogni attività e hanno tenuto un'assemblea in cantiere. Intanto, per stamani, è previsto l'arrivo di una troupe di "Ballarò": giornalisti e cameramen della trasmissione di RaiTre lavoreranno sul caso Ciet e sulla vertenza Nca.

Prevedibile, dunque, che per l'occasione i lavoratori di Ciet tornino ad ammanettarsi ai cancelli del cantiere di via Aurelia per ripetere davanti alle telecamere il loro clamoroso gesto che simboleggia la gravità della crisi di cui non si intravvede uscita. Il sito di Massa è, ad oggi, l'unico che Ciet ha fatto sapere voler chiudere entro la fine dell'anno, con rischio occupazionale per 40 dipendenti. I sindacati hanno organizzato una giornata di incontri per lunedì, quando dovrebbe fare visita allo stabilimento Augustin Breda, dirigente della Fiom nazionale. Ad attenderlo ci sarà un presidio con rappresentanze di lavoratori, Rsu e segreterie provinciali di Lucca, Pisa e Livorno: i lavoratori si recheranno poi dal prefetto e chiuderanno la manifestazione con un sit-in davanti al palazzo della prefettura di Massa.

E si moblitano anche gli operai (ex) Eaton. Lunedì ci sarà in municipio l'atteso "tavolo tecnico" tra tutte le parti coinvolte nel progetto di re-industrializzazione di Eaton, compresa la Sofit, che illustrerà l'avanzamento del progetto. I lavoratori della multinazionale si riuniranno, alle 10, in piazza Garibaldi in attesa dell'esito dell'incontro.

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