Il dolore
Proposta di legge
«La "e" ripristinerà la verità storica»
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Palazzo Ducale sede della Provincia di Massa Carrara«Sarà un senso di giustizia per la nostra città e per la nostra provincia, un modo di ripristinare la verità storica». Pietro Giorgieri, consigliere comunale socialista a Carrara e gestore dello stabilimento balneare Lunezia, da ormai vent'anni si batte per riportare la "e" fra Massa e Carrara al posto del trattino
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MASSA. «Sarà un senso di giustizia per la nostra città e per la nostra provincia, un modo di ripristinare la verità storica». Pietro Giorgieri, consigliere comunale socialista a Carrara e gestore dello stabilimento balneare Lunezia, da ormai vent'anni si batte per riportare la "e" fra Massa e Carrara al posto del trattino.
«Aspettiamo a cantare vittoria - aggiunge - perché dovremo aspettare che la proposta diventi legge: dalla commissione dovrà andare in Parlamento. Se la legge arriverà in porto, finalmente sarà ripristinata una legittimità, un diritto acquisito dal 1859, e perduto poi nel 1945 con il decreto che stravolse la denominazione. Si ridà la dignità storica a una città importante come Carrara».
Nel 1990 fu costituita la Associazione Carrara Provincia Nuova: presidente il compianto avvocato Pier Marco Fontana, fra i fondatori lo stesso Pietro Giorgieri, Enzo Bocedi (anch'egli scomparso), l'architetto Sergio Lugarini, Giorgio Lattanzi, Eutichiano Conti.
«Sapevamo che la legge sarebbe andata in discussione - aggiunge Giorgieri - e fra l'altro, anche il quotidiano Libero ne aveva parlato, a mio avviso sottovalutando la questione e con un tono un po' troppo leggero. E infatti ho scritto al direttore di Libero, ripercorrendo tutta la cronistoria e facendo notare che nel primo dopoguerra, quando dal Comune di Apuania partì la richiesta di ripristinare la denominazione antecedente, e quindi Massa e Carrara, la richiesta fu unanime da parte della giunta, e quindi da parte del sindaco di Apuania Carlo Andrei e degli assessori Grassi, Sivoli, Lattanzi, Giromella, Del Papa, Guidoni, Palla, rappresentanti delle tre città di Massa, Carrara e Montignoso.
Invece il decreto luogotenenziale commise un errore: vi fu scritto che la Provincia riprendeva l'antica denominazione "Massa-Carrara". Un articolo errato del decreto luogotenziale che ha determinato un falso storico».
E poi nel '94 fu Riccardo Canesi, parlamentare, a riproporre la proposta di legge: «Ma in quel caso - chiosa Giorgieri - non vi era l'appoggio della Provincia; questa volta invece c'è anche la delibera del consiglio provinciale che sostiene il ritorno a Massa e Carrara. Speriamo che sia la volta buona».
Sulla vicenda interviene anche il consigliere provinciale della Lega Nord, Cesare Micheloni: «Si tratta semplicemente di rimediare a un falso storico. Ma non si tratta di una guerra alla città di Massa: secondo me qualcuno l'ha presa male senza motivo».
«Aspettiamo a cantare vittoria - aggiunge - perché dovremo aspettare che la proposta diventi legge: dalla commissione dovrà andare in Parlamento. Se la legge arriverà in porto, finalmente sarà ripristinata una legittimità, un diritto acquisito dal 1859, e perduto poi nel 1945 con il decreto che stravolse la denominazione. Si ridà la dignità storica a una città importante come Carrara».
Nel 1990 fu costituita la Associazione Carrara Provincia Nuova: presidente il compianto avvocato Pier Marco Fontana, fra i fondatori lo stesso Pietro Giorgieri, Enzo Bocedi (anch'egli scomparso), l'architetto Sergio Lugarini, Giorgio Lattanzi, Eutichiano Conti.
«Sapevamo che la legge sarebbe andata in discussione - aggiunge Giorgieri - e fra l'altro, anche il quotidiano Libero ne aveva parlato, a mio avviso sottovalutando la questione e con un tono un po' troppo leggero. E infatti ho scritto al direttore di Libero, ripercorrendo tutta la cronistoria e facendo notare che nel primo dopoguerra, quando dal Comune di Apuania partì la richiesta di ripristinare la denominazione antecedente, e quindi Massa e Carrara, la richiesta fu unanime da parte della giunta, e quindi da parte del sindaco di Apuania Carlo Andrei e degli assessori Grassi, Sivoli, Lattanzi, Giromella, Del Papa, Guidoni, Palla, rappresentanti delle tre città di Massa, Carrara e Montignoso.
Invece il decreto luogotenenziale commise un errore: vi fu scritto che la Provincia riprendeva l'antica denominazione "Massa-Carrara". Un articolo errato del decreto luogotenziale che ha determinato un falso storico».
E poi nel '94 fu Riccardo Canesi, parlamentare, a riproporre la proposta di legge: «Ma in quel caso - chiosa Giorgieri - non vi era l'appoggio della Provincia; questa volta invece c'è anche la delibera del consiglio provinciale che sostiene il ritorno a Massa e Carrara. Speriamo che sia la volta buona».
Sulla vicenda interviene anche il consigliere provinciale della Lega Nord, Cesare Micheloni: «Si tratta semplicemente di rimediare a un falso storico. Ma non si tratta di una guerra alla città di Massa: secondo me qualcuno l'ha presa male senza motivo».
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