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«Quel finanziere minaccia di sparare a mio figlio»Racconto choc in questura
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Sul caso indaga la poliziaInizia così il racconto di un anziano artista massese esasperato da una situazione che nel giro di pochi mesi ha visto stravolgere la propria vita familiare. Protagonista di questo stravolgimento è un finanziere.
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MASSA. «Ha minacciato di sparare in bocca a mio figlio e ha detto che mi avrebbe cosparso di benzina e dato fuoco, non potevo non denunciarlo». Inizia così il racconto di un anziano artista massese esasperato da una situazione che nel giro di pochi mesi ha visto stravolgere la propria vita familiare. Protagonista di questo stravolgimento è un finanziere. Nella denuncia che l'artista ha presentato in questura si parla di minacce - per lui e per il figlio - e di una separazione - tra il figlio e la consorte - causata da messaggi e pedinamenti che l'uomo in divisa ha inviato e fatto negli ultimi mesi.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso però è la minaccia di sparare in bocca al figlio. L'artista si è convinto di andare in questura per chiedere protezione. E per fermare l'ossessione del militare. Ossessione per cosa? Secondo l'artista tutto nasce nel giorno in cui la nuora è andata a lavorare in casa dell'uomo. Era febbraio di quest'anno. Da allora la famiglia dell'artista non ha avuto più un giorno di tranquillità. Intanto la donna è stata bersagliata da sms anche nel cuore della notte. Non solo - sempre secondo l'artista - il finanziere le ha mandato anche dei regali. Tanto che il figlio e il nipote dell'anziano che ha presentato la denuncia si indispettiscono e cominciano a chiedere alla moglie (e mamma) che cosa stesse accadendo. Lei ha sempre negato ogni legame con il finanziere. Intanto però arrivavano dvd con film sentimentali e cd di compilation realizzate dal militare. L'artista definisce tutto questo stalking nella sua denuncia e per questo tipo di reato (vedi box) chiede di perseguire l'uomo. Anche perché la donna esasperata sia dai messaggi sia dalla reazione della sua famiglia (che la incalzava per capire che cosa stesse accadendo) ha deciso di lasciare la famiglia e di andare ad abitare dalla sorella. Giusto per ritrovare la tranquillità.
Tranquillità che l'artista, il figlio e il nipote invece non riescono a trovare perché il finanziere li minaccia: «Ha la pistola con sé, non voglio che accada niente alla mia famiglia. Aiutatemi».
La goccia che ha fatto traboccare il vaso però è la minaccia di sparare in bocca al figlio. L'artista si è convinto di andare in questura per chiedere protezione. E per fermare l'ossessione del militare. Ossessione per cosa? Secondo l'artista tutto nasce nel giorno in cui la nuora è andata a lavorare in casa dell'uomo. Era febbraio di quest'anno. Da allora la famiglia dell'artista non ha avuto più un giorno di tranquillità. Intanto la donna è stata bersagliata da sms anche nel cuore della notte. Non solo - sempre secondo l'artista - il finanziere le ha mandato anche dei regali. Tanto che il figlio e il nipote dell'anziano che ha presentato la denuncia si indispettiscono e cominciano a chiedere alla moglie (e mamma) che cosa stesse accadendo. Lei ha sempre negato ogni legame con il finanziere. Intanto però arrivavano dvd con film sentimentali e cd di compilation realizzate dal militare. L'artista definisce tutto questo stalking nella sua denuncia e per questo tipo di reato (vedi box) chiede di perseguire l'uomo. Anche perché la donna esasperata sia dai messaggi sia dalla reazione della sua famiglia (che la incalzava per capire che cosa stesse accadendo) ha deciso di lasciare la famiglia e di andare ad abitare dalla sorella. Giusto per ritrovare la tranquillità.
Tranquillità che l'artista, il figlio e il nipote invece non riescono a trovare perché il finanziere li minaccia: «Ha la pistola con sé, non voglio che accada niente alla mia famiglia. Aiutatemi».
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