Sicurezza
Massa
«Mi fate sempre sentire a casa mia»
Rossana Lazzini
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A sinistra un’azione della partita dei deputatiBagno di folla per l’ex allenatore della Roma. E Gianluca, tifoso speciale, non segue più i giallorossi. «Per me è sempre un piacere venire alla casa circondariale di Massa e visto che in questo periodo ho molto più tempo a disposizione ho accettato volentieri».
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MASSA. «Per me è sempre un piacere venire alla casa circondariale di Massa e visto che in questo periodo ho molto più tempo a disposizione ho accettato volentieri». Luciano Spalletti, ex allenatore della Roma, ormai è considerato un amico del carcere di Massa e anche ieri in occasione del torneo al quale hanno partecipato anche i Parlamentari non è mancato. «Già quando giocavo a Spezia venivo alle iniziative organizzate dal direttore Salvatore Iodice, siamo grandi amici e ormai mi considero anche un amico di tutti questi ragazzi, che hanno sbagliato come può succedere a chiunque di noi, ma che devono essere recuperati. È importante - ha proseguito Luciano Spalletti - organizzare iniziative come queste che avvicinano la società esterna a quella del carcere». Una grande festa per lui da parte dei detenuti molti dei quali di fede romanista. «Grazie mister per tutto quello che hai fatto per la Roma sei sempre uno di noi».
Il tecnico di Certaldo ha fatto foto, firmato autografi e si è fermato a lungo a parlare con i detenuti non sono mancate naturalmente le domande sulla Roma e sul suo futuro. «È difficile per me rispondere, non ero preparato a questo. La Roma sta facendo molto bene, Ranieri sta dimostrando di essere un ottimo allenatore. Ho tanto tempo a disposizione e ho guardato diverse partite di calcio. Se arrivasse una chiamata dall'estero la valuterei serenamente». Al mister anche domande su chi vincerà lo scudetto. «Inter e Juve secondo me hanno una marcia in più, però nel corso del campionato credo che anche altre squadre potranno provare ad insidiare queste due grandi squadre». Spalletti ammette di avere già nostalgia del mondo calcistico. «Per il momento però mi limito a seguire il calcio come spettatore». A salutare Luciano Spalletti anche un tifoso speciale Gianluca un ragazzo disabile titolare dello stabilimento balneare Ennio. «È un tifoso di Spalletti - hanno raccontato alcuni suoi amici -, ha smesso anche di seguire la Roma da quando lui è andato via».
Spalletti è rimasto per l'intero pomeriggio a lui il compito di dare il calcio d'inizio.
Rossana Lazzini
Il tecnico di Certaldo ha fatto foto, firmato autografi e si è fermato a lungo a parlare con i detenuti non sono mancate naturalmente le domande sulla Roma e sul suo futuro. «È difficile per me rispondere, non ero preparato a questo. La Roma sta facendo molto bene, Ranieri sta dimostrando di essere un ottimo allenatore. Ho tanto tempo a disposizione e ho guardato diverse partite di calcio. Se arrivasse una chiamata dall'estero la valuterei serenamente». Al mister anche domande su chi vincerà lo scudetto. «Inter e Juve secondo me hanno una marcia in più, però nel corso del campionato credo che anche altre squadre potranno provare ad insidiare queste due grandi squadre». Spalletti ammette di avere già nostalgia del mondo calcistico. «Per il momento però mi limito a seguire il calcio come spettatore». A salutare Luciano Spalletti anche un tifoso speciale Gianluca un ragazzo disabile titolare dello stabilimento balneare Ennio. «È un tifoso di Spalletti - hanno raccontato alcuni suoi amici -, ha smesso anche di seguire la Roma da quando lui è andato via».
Spalletti è rimasto per l'intero pomeriggio a lui il compito di dare il calcio d'inizio.
Rossana Lazzini
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