Il Tirreno

LA STAGIONE DEL GUGLIELMI

Apre il Macbeth, chiude Cyrano

Rossana Lazzini
Apre il Macbeth, chiude Cyrano

È stata presentata la stagione teatrale 2009-2010 del Guglielmi, all'insegna della tradizione, del divertimento e della freschezza e attenta ai suggerimenti dell'affezionato pubblico massese. Grandi classici, nomi importanti della scena teatrale italiana, ma anche giovani talenti nel cartellone del Guglielmi

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. È stata presentata la stagione teatrale 2009-2010 del Guglielmi, all'insegna della tradizione, del divertimento e della freschezza e attenta ai suggerimenti dell'affezionato pubblico massese.
Grandi classici, nomi importanti della scena teatrale italiana, ma anche giovani talenti nel cartellone del Guglielmi frutto del lavoro dell'assessorato alla cultura del comune di Massa e della Fondazione Toscana Spettacolo.

Dieci titoli per dieci proposte di qualità che hanno come obbiettivo quello di accontentare tutti i tipi di pubblico. «Fare cultura - ha spiegato l'assessore Carmen Menchini - è un dovere, un'occasione di crescita e crediamo che il teatro sia fondamentale in questo». Su queste frasi si inseriscono perfettamente i due Shakespeare, il "Macbeth" diretto e interpretato da Gabriele Lavia e "La Tempesta" (22-24 gennaio) con Umberto Orsini, Edoardo De Filippo con "Filumena Marturano" (4-6 dicembre), protagonisti Lina Sastri e Luca De Filippo, Paolo Poli e i "Sillabari" di Parise (20-22 novembre), c'è spazio però anche per la passionalità della Carmen (6-8 novembre) riletta in chiave moderna e interpretata da Rossella Brescia, per Alessandro Gassman interprete e regista delle tensioni della società contemporanea con "Roman e il suo Cucciolo" (26-28 febbraio), "L'oro di Napoli" (5-7 febbraio) nella lettura di Armando Pugliese con Luisa Ranieri e Giuseppe Marotta, Billy Wilder con un classico della commedia americana "L'appartamento" (18-20 dicembre) con Massimo Dapporto e Benedicta Boccoli, per proseguire con il Cyrano de Bergerac che vede come protagonista Massimo Popolizio per arrivare anche a Euripide con la sua "Ecuba" (15-17 gennaio) interpretata da Isa Danieli (debutto a Massa del nuovo allestimento per il teatro).

«Abbiamo cercato di accontentare tutti i tipi di pubblico - ha proseguito Simonetta Pecini, presidente della Fondazione Toscana Spettacolo - e credo che il cartellone del Guglielmi possa riuscirci». L'apertura della stagione è fissata per venerdì 23 ottobre ed è affidata ad un habitué del teatro massese, Gabriele Lavia regista e interprete di Macbeth un modello dell'uomo moderno, pieno di dubbi e vuoto di certezze. Chiudono la stagione le rocambolesche e stupefacenti avventure di Cyrano de Bergerac previste dal 13 al 15 marzo prossimo.

«Anche quest'anno - ha concluso l'assessore - abbiamo lavorato molto per presentare un cartellone importante e ricco di qualità. Penso che gli ingredienti per definire questa una stagione di alto livello ci siano tutti, dai nomi degli interpreti a quelli dei registi. Nostro obiettivo è quello di riuscire a portare a teatro anche il pubblico più giovane e solitamente più distante».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa