Attenzione
La giunta spende7.700 euro l'anno risparmio del 75%
Francesco Turchi
In un anno l'intera giunta-Pucci ha speso 7.734,14 euro di telefonia mobile: cioè quanto l'ex assessore al personale Dina Dell'Ertole, ha speso da sola nello stesso periodo (il dato complessivo è di 22mila euro in 4 anni)
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MASSA. In un anno l'intera giunta-Pucci ha speso 7.734,14 euro di telefonia mobile: cioè quanto l'ex assessore al personale Dina Dell'Ertole, ha speso da sola nello stesso periodo (il dato complessivo è di 22mila euro in 4 anni). Il dato è stato reso noto dall'amministrazione comunale: «Questa comunicazione - si legge nel documento - non vuole in nessun modo alimentare le polemiche nate nell'ambito dell'indagine condotta dalla guardia di finanza sull'uso dei telefoni cellulari degli assessori della precedente giunta, in quanto le indagini sono ancora in corso e non vogliamo sia confusa la legittimità con la trasparenza amministrativa». In realtà si tratta proprio di questo. Siamo stati noi a chiedere all'assessore Lina Coppa i dati relativi alle spese degli assessori in carica, proprio per fornire ai cittadini un raffronto attendibile tra le bollette dei vari Maurizio Morelli (ex assessore alle finanze), Sabino Antonioli (cultura) e Marco Andreani (innovazione), che si aggiravano sui 4-5000 euro di media all'anno e quelli che sono in carica adesso.
«Nell'ambito della razionalizzazione dei costi, questa amministrazione ha operato in termini di contenimento della spesa telefoniche, sia fissa che mobile e di regolamentazione dell'uso delle sim di assessori e consiglieri. Ad agosto dello scorso anno abbiamo cambiato gestore telefonico passando a Fastweb, azienda che aveva vinto in Consip, società per azioni del ministero dell'Economia e delle Finanze che organizza gli acquisti per le pubbliche amministrazioni, la gara per la fornitura dei servizi di fonia. Questo ha consentito un risparmio sulla spesa telefonica di circa il 30-35%». Quindi alcuni dettagli tecnici che spiegano i risparmi nella telefonia mobile: «Abbiamo disciplinato l'uso delle Sim Telefoniche fornite ai consiglieri, permettendo chiamate all'interno della Ram aziendale. Operazione che permette di chiamare a costi davvero minimi: un centesimo di euro al minuto. Abbiamo eliminato alcune linee telefoniche dedicate, per esempio quella con i carabinieri funzionale alla consultazione dei dati anagrafici, attività questa che ora viene svolta attraverso modalità internet a costo zero il Comune. Stiamo acquistando un nuovo centralino telefonico che, oltre ad aumentare l'efficienza del servizio, consentirà anche di usare la modalità Voip, modalità che permette un'ulteriore riduzione della spesa telefonica». Tutto questo si traduce in ossigeno per le casse comunali: «La spesa per la telefonia fissa entro il 2009 sarà ridotta di circa 50mila euro. Il traffico telefonico per le sim degli assessori, nel periodo compreso tra giugno 2008 e agosto 2009 escluso il mese di marzo 2009 che per motivi tecnici non è quantificabile, è stato di 8.805,31 euro e, per maggiore chiarezza in un anno, ovvero da giugno 2008 allo stesso mese del 2009, l'importo del traffico telefonico è stato di 7.734,14 euro». In cinque anni, di questo passo, l'attuale giunta spenderà meno di 40mila euro, contro i 106mila spesi da quella precedente in 4 anni.
«Nell'ambito della razionalizzazione dei costi, questa amministrazione ha operato in termini di contenimento della spesa telefoniche, sia fissa che mobile e di regolamentazione dell'uso delle sim di assessori e consiglieri. Ad agosto dello scorso anno abbiamo cambiato gestore telefonico passando a Fastweb, azienda che aveva vinto in Consip, società per azioni del ministero dell'Economia e delle Finanze che organizza gli acquisti per le pubbliche amministrazioni, la gara per la fornitura dei servizi di fonia. Questo ha consentito un risparmio sulla spesa telefonica di circa il 30-35%». Quindi alcuni dettagli tecnici che spiegano i risparmi nella telefonia mobile: «Abbiamo disciplinato l'uso delle Sim Telefoniche fornite ai consiglieri, permettendo chiamate all'interno della Ram aziendale. Operazione che permette di chiamare a costi davvero minimi: un centesimo di euro al minuto. Abbiamo eliminato alcune linee telefoniche dedicate, per esempio quella con i carabinieri funzionale alla consultazione dei dati anagrafici, attività questa che ora viene svolta attraverso modalità internet a costo zero il Comune. Stiamo acquistando un nuovo centralino telefonico che, oltre ad aumentare l'efficienza del servizio, consentirà anche di usare la modalità Voip, modalità che permette un'ulteriore riduzione della spesa telefonica». Tutto questo si traduce in ossigeno per le casse comunali: «La spesa per la telefonia fissa entro il 2009 sarà ridotta di circa 50mila euro. Il traffico telefonico per le sim degli assessori, nel periodo compreso tra giugno 2008 e agosto 2009 escluso il mese di marzo 2009 che per motivi tecnici non è quantificabile, è stato di 8.805,31 euro e, per maggiore chiarezza in un anno, ovvero da giugno 2008 allo stesso mese del 2009, l'importo del traffico telefonico è stato di 7.734,14 euro». In cinque anni, di questo passo, l'attuale giunta spenderà meno di 40mila euro, contro i 106mila spesi da quella precedente in 4 anni.
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