Finanza
MARINA DI MASSA
Atti osceni davanti ai bambini
Marina di Massa, rischia il pestaggio sulla spiaggia libera
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MASSA. Lo avevano visto mentre si muoveva in maniera strana e si lamen- tava. I bambini hanno pensato che quell’uomo sulla trentina che passeggiava sulla spiaggia libera di Marina a pochi metri da loro trasportando una bicicletta potesse sentirsi male.
Del resto la malizia non è cosa della loro età. Almeno non lo era fino a ieri. E così hanno chiamato i genitori affinché quel signore potesse essere soccorso, magari aveva caldo e doveva bere al più presto. I due papà che sono accorsi per primi però non ci hanno messo molto a capire che quell’uomo non stava male. Anzi. L’uomo si stava toccando le parti intime - nascoste da un paio di pantaloni di una tuta - e lo faceva mentre guardava quei bimbi, maschietti e femminucce, giocare con la palla sulla sabbia.
I genitori dei ragazzini come primo impulso hanno avuto quello di picchiarlo: si sono avvicinati a lui a muso duro, lui ha abbassato lo sguardo e non gli ha neppure dato il tempo per urlare. «Vi chiedo scusa, stavo soltanto facendo una passeggiata. Adesso me ne vado». E si è rimesso a camminare, cercando di allontanarsi il più in fretta possibile. Uno dei due papà però voleva dargli una lezione e lo stava quasi raggiungendo quando sono arrivate altre persone a riportare la calma. Anche se gli insulti verso l’esibizionista- pedofilo sono stati sentiti anche dalla strada.
L’uomo comunque a quel punto visto che la situazione peggiorava si è dileguato montando in sella alla sua mountain bike e pedalando di gran lena. Intanto qualcuno aveva anche avvisato le forze dell’ordine, ma quando è arrivata una pattuglia sulla spiaggia era ormai tutto finito da un pezzo. Dell’uomo c’è una descrizione e forse anche una fotografia (qualcuno ha consegnato una schedina agli agenti). Resta da capire se chi ha fatto la foto è riuscito a riprendere bene l’esibizionista- pedofilo. Per ora comunque non è stata neppure presentata una denuncia, anche se dal racconto dei due papà appare evidente quello che stava facendo l’uomo.
«C’erano i bambini e lui continuava a infilarsi la mano dentro i pantaloni. Se lo rivedo qui giuro che gli faccio passare i cinque minuti più brutti della sua vita», ha detto un quarantenne alle forze dell’ordine prima di riportarsi a casa la sua bimba di cinque anni. La piccola era una di quelle ragazzine che giocavano a palla a pochi metri dall’uomo con la bicicletta. Una donna ha aumentato la preoccupazione di mamme e papà dicendo che quel signore non era la prima volta che lo vedeva in spiaggia. Già in passato non era passato inosservato: «Lo avevo visto anche domenica - ha spiegato - e anche quel giorno si era avvicinato ai bambini ». Troppo poco però per farne una denuncia per atti osceni o ancora peggio per pedofilia.
Del resto la malizia non è cosa della loro età. Almeno non lo era fino a ieri. E così hanno chiamato i genitori affinché quel signore potesse essere soccorso, magari aveva caldo e doveva bere al più presto. I due papà che sono accorsi per primi però non ci hanno messo molto a capire che quell’uomo non stava male. Anzi. L’uomo si stava toccando le parti intime - nascoste da un paio di pantaloni di una tuta - e lo faceva mentre guardava quei bimbi, maschietti e femminucce, giocare con la palla sulla sabbia.
I genitori dei ragazzini come primo impulso hanno avuto quello di picchiarlo: si sono avvicinati a lui a muso duro, lui ha abbassato lo sguardo e non gli ha neppure dato il tempo per urlare. «Vi chiedo scusa, stavo soltanto facendo una passeggiata. Adesso me ne vado». E si è rimesso a camminare, cercando di allontanarsi il più in fretta possibile. Uno dei due papà però voleva dargli una lezione e lo stava quasi raggiungendo quando sono arrivate altre persone a riportare la calma. Anche se gli insulti verso l’esibizionista- pedofilo sono stati sentiti anche dalla strada.
L’uomo comunque a quel punto visto che la situazione peggiorava si è dileguato montando in sella alla sua mountain bike e pedalando di gran lena. Intanto qualcuno aveva anche avvisato le forze dell’ordine, ma quando è arrivata una pattuglia sulla spiaggia era ormai tutto finito da un pezzo. Dell’uomo c’è una descrizione e forse anche una fotografia (qualcuno ha consegnato una schedina agli agenti). Resta da capire se chi ha fatto la foto è riuscito a riprendere bene l’esibizionista- pedofilo. Per ora comunque non è stata neppure presentata una denuncia, anche se dal racconto dei due papà appare evidente quello che stava facendo l’uomo.
«C’erano i bambini e lui continuava a infilarsi la mano dentro i pantaloni. Se lo rivedo qui giuro che gli faccio passare i cinque minuti più brutti della sua vita», ha detto un quarantenne alle forze dell’ordine prima di riportarsi a casa la sua bimba di cinque anni. La piccola era una di quelle ragazzine che giocavano a palla a pochi metri dall’uomo con la bicicletta. Una donna ha aumentato la preoccupazione di mamme e papà dicendo che quel signore non era la prima volta che lo vedeva in spiaggia. Già in passato non era passato inosservato: «Lo avevo visto anche domenica - ha spiegato - e anche quel giorno si era avvicinato ai bambini ». Troppo poco però per farne una denuncia per atti osceni o ancora peggio per pedofilia.
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