Attenzione
Via libera vicino
Rondine, ultima parola all'Anas
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La nuova rotonda sull’Aurelia davanti alla RondineLa rotonda sull'Aurelia al banco di prova: in questi giorni verrà testata, poi i tecnici Anas decideranno se va bene così com'è o se deve essere modificata. È l'ultimo tassello che manca all'inaugurazione del complesso la Rondine, quello di Coipre che porterà lavoro e più tutele per l'ambiente a Montignoso
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MONTIGNOSO. La rotonda sull'Aurelia al banco di prova: in questi giorni verrà testata, poi i tecnici Anas decideranno se va bene così com'è o se deve essere modificata. È l'ultimo tassello che manca all'inaugurazione del complesso la Rondine, quello di Coipre che porterà lavoro e più tutele per l'ambiente a Montignoso. Oggi la riunione tecnica tra il consorzio e l'Anas per il verdetto finale sulla rotonda.
Il complesso è già pronto da un pezzo. Basta girare per i capannoni per vedere che c'è già chi sbriga le prime commesse. Mancava la rotonda sull'Aurelia ma Coimpre sta cercando di ottenere il via libera dall'Anas al più presto. E c'è quasi. Senza questa rotonda però tutti gli sforzi verrebbero vanificati: i negozi non possono aprire. E siccome c'è chi pensava di essere operativo già dall'inizio del 2009 a qualcuno questo ritardo sta cominciando a dare fastidio. E Lorenzetti finora si trovava tra l'incudine (i commercianti e gli artigiani) e il martello (l'Anas). A complicare il tutto le ispezioni della polizia municipale. Tutto questo balletto sta per finire, con un sospiro di sollievo da parte di tutti. Anche perché il progetto di Lorenzetti risolve il problema della Renella, dove da troppo tempo i residenti si sentono prigionieri del traffico dei camion che arrivano e partono dagli insediamenti industriali che non aspettano altro che la Rondine spicchi il volo.
L'ultima scadenza fissata da Coimpre in estate insomma potrebbe essere rispettata: quella di gennaio 2009 era sfumata, lo stesso il primo posticipo ad aprile. Ad agosto Lorenzetti aveva parlato di settembre se non ci riuscisse sarebbe dura spiegarlo a chi ha investito il proprio denaro. Ma l'impressione è che ci siamo per davvero stavolta.
Il complesso è già pronto da un pezzo. Basta girare per i capannoni per vedere che c'è già chi sbriga le prime commesse. Mancava la rotonda sull'Aurelia ma Coimpre sta cercando di ottenere il via libera dall'Anas al più presto. E c'è quasi. Senza questa rotonda però tutti gli sforzi verrebbero vanificati: i negozi non possono aprire. E siccome c'è chi pensava di essere operativo già dall'inizio del 2009 a qualcuno questo ritardo sta cominciando a dare fastidio. E Lorenzetti finora si trovava tra l'incudine (i commercianti e gli artigiani) e il martello (l'Anas). A complicare il tutto le ispezioni della polizia municipale. Tutto questo balletto sta per finire, con un sospiro di sollievo da parte di tutti. Anche perché il progetto di Lorenzetti risolve il problema della Renella, dove da troppo tempo i residenti si sentono prigionieri del traffico dei camion che arrivano e partono dagli insediamenti industriali che non aspettano altro che la Rondine spicchi il volo.
L'ultima scadenza fissata da Coimpre in estate insomma potrebbe essere rispettata: quella di gennaio 2009 era sfumata, lo stesso il primo posticipo ad aprile. Ad agosto Lorenzetti aveva parlato di settembre se non ci riuscisse sarebbe dura spiegarlo a chi ha investito il proprio denaro. Ma l'impressione è che ci siamo per davvero stavolta.
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