Finanza
MASSA
«Il 118 è senza primario»
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Mauro Rivieri del Pdl«Il 118 da un anno è senza primario: un servizio così importante per i cittadini non può essere lasciato senza una guida"dedicata". Non è accettabile, infatti, che le funzioni del direttore del servizio vengano divise tra diversi professionisti»
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MASSA. «Il 118 da un anno è senza primario: un servizio così importante per i cittadini non può essere lasciato senza una guida"dedicata". Non è accettabile, infatti, che le funzioni del direttore del servizio vengano divise tra diversi professionisti». A lanciare l'allarme sono Maurizio Riveri, del Pdl apuano insieme al senatore del suo partito Achielle Totaro.
«Attualmente il 118 è affidato ad un medico che risulta essere già responsabile e primario di ben quattro Pronto Soccorsi (Massa, Carrara, Pontremoli e Fivizzano). Dobbiamo forse augurarci di non avere bisogno di dover ricorrere al pronto soccorso dove saremmo costretti a passare una intera giornata per poter essere visitati e per fortuna dovrebbe dare delle cure immediate - sottolineano Rivieri e il senatore Totaro - L'attuale responsabile a nostro avviso è oberato da impegni tanto che non sta dando un buon servizio ai cittadini, pertanto riteniamo che non sia nelle condizioni di gestire anche il servizio del 118, che ha bisogno di un primario interamente dedicato al settore».
I due esponenti del Pdl si rivolgono al direttore generale dell'Asl Antonio Delvino. «Cosa sta aspettando per indire un concorso a primario del 118 per la provincia di Massa Carrara? Vuole forse continuare ad affidare incarichi di responsabilità, che poi non funzionano creando disservizio alla cittadinanza, solamente per clientelismo politico? E' intenzionato a prendere immediati provvedimenti per la situazione del 118 o sta aspettando che qualcuno maturi i titoli per ricoprire tale incarico? Perché questi inspiegabili ritardi?»
«A questi interrogativi - continua la nota di Rivieri e Totaro - dovrebbe rispondere anche il primo responsabile della salute dei cittadini e cioè il sindaco Pucci e chiarire perché abbia voluto affidare un servizio vitale come il 118 ad un responsabile che non è in grado di gestirlo, si tratta di clientelismo politico o di promesse elettorali?» «Sarà nostro impegno - concludono - monitorare costantemente la situazione del 118 e di tutta la sanità in provincia, dove vorremmo che i servizi funzionassero, e che ci fosse una sanità che garantisse ai cittadini più assistenza: ricoveri più lunghi (non è possibile che pazienti operati vengano dimessi dopo pochi giorni, non ancora guariti, solamente per rispettare il budget), meno liste di attesa, più servizio di riabilitazione, e non ultimo, anche in previsione dell'ospedale unico, che ridurrà i posti letto a disposizione, distretti territoriali riorganizzati e funzionanti. Se le cose non dovessero cambiare, sarà nostro impegno portare in Parlamento la situazione sanitaria di Massa Carrara».
«Attualmente il 118 è affidato ad un medico che risulta essere già responsabile e primario di ben quattro Pronto Soccorsi (Massa, Carrara, Pontremoli e Fivizzano). Dobbiamo forse augurarci di non avere bisogno di dover ricorrere al pronto soccorso dove saremmo costretti a passare una intera giornata per poter essere visitati e per fortuna dovrebbe dare delle cure immediate - sottolineano Rivieri e il senatore Totaro - L'attuale responsabile a nostro avviso è oberato da impegni tanto che non sta dando un buon servizio ai cittadini, pertanto riteniamo che non sia nelle condizioni di gestire anche il servizio del 118, che ha bisogno di un primario interamente dedicato al settore».
I due esponenti del Pdl si rivolgono al direttore generale dell'Asl Antonio Delvino. «Cosa sta aspettando per indire un concorso a primario del 118 per la provincia di Massa Carrara? Vuole forse continuare ad affidare incarichi di responsabilità, che poi non funzionano creando disservizio alla cittadinanza, solamente per clientelismo politico? E' intenzionato a prendere immediati provvedimenti per la situazione del 118 o sta aspettando che qualcuno maturi i titoli per ricoprire tale incarico? Perché questi inspiegabili ritardi?»
«A questi interrogativi - continua la nota di Rivieri e Totaro - dovrebbe rispondere anche il primo responsabile della salute dei cittadini e cioè il sindaco Pucci e chiarire perché abbia voluto affidare un servizio vitale come il 118 ad un responsabile che non è in grado di gestirlo, si tratta di clientelismo politico o di promesse elettorali?» «Sarà nostro impegno - concludono - monitorare costantemente la situazione del 118 e di tutta la sanità in provincia, dove vorremmo che i servizi funzionassero, e che ci fosse una sanità che garantisse ai cittadini più assistenza: ricoveri più lunghi (non è possibile che pazienti operati vengano dimessi dopo pochi giorni, non ancora guariti, solamente per rispettare il budget), meno liste di attesa, più servizio di riabilitazione, e non ultimo, anche in previsione dell'ospedale unico, che ridurrà i posti letto a disposizione, distretti territoriali riorganizzati e funzionanti. Se le cose non dovessero cambiare, sarà nostro impegno portare in Parlamento la situazione sanitaria di Massa Carrara».
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