Il Tirreno

L’auto si cui viaggiava è di proprietà del padre

Un 22enne fa schizzare l'etilometro a 2,07:multato di 1.800 euro

Un 22enne fa schizzare l'etilometro a 2,07:multato di 1.800 euro

I carabinieri controllano gli automobilisti per fermare chi si mette al volante dopo aver alzato un po' troppo il gomito. L'altra notte a Marina sono stati in tre a essere multati, nessuno però ha avuto la confisca dell'auto. In un caso però il ragazzo, ventidue anni, ha rischiato parecchio

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MASSA. I carabinieri controllano gli automobilisti per fermare chi si mette al volante dopo aver alzato un po' troppo il gomito. L'altra notte a Marina sono stati in tre a essere multati, nessuno però ha avuto la confisca dell'auto. In un caso però il ragazzo, ventidue anni, ha rischiato parecchio e non si è visto portare via il mezzo soltanto perché era di proprietà del padre: L.M. quando è stato bloccato dalla pattuglia era in evidente stato di ebbrezza, confermato dall'etilometro che ha fatto segnare un tasso alcolico di 2,07. Più di quattro volte il minimo consentito. La Citroen Xsara che stava guidando però era del padre e non è stata confiscata, anche se il giovane ha portato a casa una sanzione di 1.800 euro. Una stangata, in più la sospensione della patente. I genitori difficilmente non gli avranno fatto una ramanzina.

È andata meglio a B.C., 32 anni, trovato al volante di una Grande Punto con un tasso alcolico di 0,71 e a K.D., 25 anni, con 1.10 (su Lancia Ypsilon). Per loro sanzioni pesanti ma niente a confronto del ventiduenne.

Le pattuglie notturne e i controlli anti ebbrezza continueranno anche nei prossimi giorni. Terminata l'estate i posti di blocco si terranno in tutti i fine settimana. Anche perché gli episodi di giovani - e meno giovani - al volante dopo aver alzato il gomito come visto si moltiplicano. Soprattutto è il sabato notte a essere impegnativo per i carabinieri, anche se finora si sono registrati pochi incidenti gravi. Ma è stato un caso perché qualcuno è stato trovato al volante quando non era in grado di reggersi in piedi. Figuriamoci di guidare. L'anno scorso un massese aveva fatto registrare un valore record di 3,63, compreso nella fascia (da 3 a 4 gradi) corrisponde a coma etilico.

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