Il Tirreno

SOS SICUREZZA

Chiedono un lavoro e gli rubano i soldi

I carabinieri stanno indagando sulle biondine che hanno ingannato l’anziano. E lanciano l’allarme: non aprite la porta di casa agli sconosciuti
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I carabinieri stanno indagando sulle biondine che hanno ingannato l’anziano. E lanciano l’allarme: non aprite la porta di casa agli sconosciuti

Prima ha aiutato una ventenne che gli aveva detto di essere una ragazza madre pagando i fazzolettini di carta che stava vendendo ben 10 euro, poi ne ha fatta salire in casa un'altra che chiedeva un lavoro

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MASSA. Prima ha aiutato una ventenne che gli aveva detto di essere una ragazza madre pagando i fazzolettini di carta che stava vendendo ben 10 euro, poi ne ha fatta salire in casa un'altra che chiedeva un lavoro. Per ricompensa si è visto portare via 600 euro dal portafoglio che aveva lasciato sul davanzale della finestra. Soldi che gli servivano per pagare le sue bollette e quelle di un amico.

L'episodio è avvenuto qualche giorno fa ma l'anziano non aveva il coraggio di denunciare le donne. Poi si è convinto ed è venuto proprio al Tirreno a raccontare quel raggiro. Un furto ben organizzato, probabilmente quel vecchietto è stato seguito per un bel po' prima. L'altra mattina la prima ragazza, ventenne con i capelli lunghi e biondi, si è fatta trovare davanti al portone di casa dell'uomo: vendeva fazzolettini. «La prego signore - gli ha detto - ho una figlia da mantenere e non so cosa fare. Il papà della bimba mi ha lasciata sola e sono disoccupata». Lui si è commosso e ha tirato fuori una banconota da dieci euro: «Tieni compra il latte alla tua bambina e se hai bisogno vieni pure da me che ti darò una mano». Lei ha ringraziato l'anziano e lo ha salutato con affetto.

Erano passate poche ore da quell'incontro e dopo pranzo il vecchietto si è trovato davanti alla porta di casa un'altra ragazza. Anche lei giovane, anche lei carina e anche lei bionda. Quasi un clone della prima. Lo ha chiamato per nome e lo ha supplicato: «Ho bisogno di lavorare - quasi in lacrime -, dammi una mano. Trovami un impiego». Lui si è commosso ancora una volta e vedendola affaticata l'ha fatta entrare nel suo appartamento. Le ha offerto un bicchiere di acqua e le ha promesso che qualcosa avrebbe fatto: «C'è un bar che cerca una cameriera, vedrai che se parlo con il proprietario qualcosa da fare te lo trova». La bionda però aveva già adocchiato il portafoglio che l'uomo aveva lasciato sul davanzale della finestra. E ha approfittato dell'unico momento di distrazione, portandosi via i seicento euro che l'uomo aveva prelevato in banca per pagare le bollette di luce e gas per sé e per un suo amico. Bevuta l'acqua la donna se ne è andata, lui l'ha salutata e prima che si allontanasse ha guardato nel portafoglio: scoprendo che erano spariti i soldi. L'ha richiamata e le ha detto di tirare fuori il denaro: «Altrimenti ti denuncio». Lei in lacrime prima ha cercato di convincerlo della sua innocenza togliendosi la maglietta. L'anziano l'ha fermata ma le ha chiesto di aprire la borsa. C'erano duecento dei seicento euro. Lei ha pregato di non denunciarla: «Ti riporto i soldi». Lui l'ha lasciata andare e da allora non l'ha più vista. Ieri si è convinto a parlare con i carabinieri. Forse recupera il maltolto.

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