Proteste
SARZANA
Bancomat clonati, torna la piaga
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Ancora clonazioni ai bancomatBancomat clonati, torna la piaga in Val di Magra. Dopo i ripetuti colpi a quelli dei alcuni supermercati avvenuti durante lo scorso inverno (costati assai cari agli sfortunati intestatari delle schede clonate) viene segnalato dai carabinieri un nuovo episodio della inquietante sequela di clonazioni
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SARZANA. Bancomat clonati, torna la piaga in Val di Magra. Dopo i ripetuti colpi a quelli dei alcuni supermercati avvenuti durante lo scorso inverno (costati assai cari agli sfortunati intestatari delle schede clonate) viene segnalato dai carabinieri un nuovo episodio della inquietante sequela di clonazioni.
Stavolta a essere preso di mira è stato quello della filiale del Monte dei Paschi, in zona Crociata, sul quale sono sate trovate tracce di colla all'altezza della fessura per l'introduzione della scheda.
Usando un trucco ormai vecchio (peraltro frutto della moderna tecnologia), i malviventi potrebbero aver piazzato una microcamera sull'apparecchio, in modo da copiare i numeri dei codice.
Sui fatti sono in corso indagini dei militari che, verosimilmente, guardano oltre i confini nazionali dato che, come peraltro avvenuto nell'inverno scorso, i malcapitati possessori dei bancomat clonati si sono visti aggiungere sui loro conti delle spese mai fatte, addirittura da paesi dell'est Europa, tipo Ungheria, Bulgaria e Romania.
Ne sono scaturite diverse denunce e quindi, anche in questo caso, è giustificato credere che altre persone si rivolgeranno alle forze dell'ordine per denunciare avvenute clonazioni.
R.L.
Stavolta a essere preso di mira è stato quello della filiale del Monte dei Paschi, in zona Crociata, sul quale sono sate trovate tracce di colla all'altezza della fessura per l'introduzione della scheda.
Usando un trucco ormai vecchio (peraltro frutto della moderna tecnologia), i malviventi potrebbero aver piazzato una microcamera sull'apparecchio, in modo da copiare i numeri dei codice.
Sui fatti sono in corso indagini dei militari che, verosimilmente, guardano oltre i confini nazionali dato che, come peraltro avvenuto nell'inverno scorso, i malcapitati possessori dei bancomat clonati si sono visti aggiungere sui loro conti delle spese mai fatte, addirittura da paesi dell'est Europa, tipo Ungheria, Bulgaria e Romania.
Ne sono scaturite diverse denunce e quindi, anche in questo caso, è giustificato credere che altre persone si rivolgeranno alle forze dell'ordine per denunciare avvenute clonazioni.
R.L.
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